lunedì 25 giugno 2018

MY WAY - Elvis Presley (Testo, traduzione, video)



MY WAY 

Elvis Presley


And now the end is near
So I face the final curtain
My friend, I'll say it clear
I'll state my case of which I'm certain

I've lived a life that's full
I've traveled each and every highway
And more, much more than this
I did it my way

Regrets, I've had a few
But then again, too few to mention
I did what I had to do
And saw it through without exception

I planned each charted course
Each careful step along the byway
Oh, and more, much more than this
I did it my way

Yes, there were times, I'm sure you know
When I bit off more than I could chew
But through it all when there was doubt
I ate it up and spit it out
I faced it all and I stood tall
And did it my way

I've loved, I've laughed and cried
I've had my fails, my share of losing
And now as tears subside
I find it all so amusing
To think I did all that
And may I say, not in a shy way
Oh, no, no not me
I did it my way

For what is a man, what has he got
If not himself, then he has not
To say the words he truly feels
And not the words he would reveal
The record shows I took the blows
And did it my way
The record shows I took the blows
And did it my way

The record shows I took the blows
And did it my way






A MODO MIO

E ora la fine è vicina 
E quindi affronto l'ultimo sipario 
Amico mio, lo dirò chiaramente 
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo 

Ho vissuto una vita piena 
Ho viaggiato su tutte le strade 
Ma più. Molto più di questo 
L'ho fatto  a modo mio.

Rimpianti, ne ho avuti qualcuno 
Ma ancora, troppo pochi per citarli 
Ho fatto quello che dovevo fare 
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla 

Ho programmato ogni percorso 
Ogni passo attento lungo la strada 
Ma più, molto più di questo 
L'ho fatto a modo mio.  

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo 
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba) 
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio 
Ho mangiato e poi sputato 
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi 
L'ho fatto  a modo mio.

Ho amato, ho riso e pianto 
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte 
E allora, mentre le lacrime si fermano, 
Trovo tutto molto divertente 

A pensare che ho fatto tutto questo; 
E se posso dirlo - non sotto tono 
"No, oh non io 
L'ho fatto   a modo mio" 

Cos'è un uomo, che cos'ha? 
Se non se stesso , allora non ha niente 
Per dire le cose che davvero sente 
E non le parole di uno che si inginocchia 
La storia mostra che le ho prese 
E l'ho fatto a modo mio.

La storia mostra che le ho prese 
E l'ho fatto a modo mio. 




La storia della canzone

Jacques Revaux, ex-cantante che qualche anno prima aveva abbandonato i microfoni per dedicarsi esclusivamente al mestiere di compositore, abbozza un motivo dandogli anche un testo in inglese maccheronico, e lo intitola For Me.
Brano triste, melodia già sentita: fu il giudizio del produttore Gilbert Marouani al primo ascolto. Anche Hervé Vilard, al quale la canzone era destinata, espresse un parere identico, e la canzone tornò nel cassetto.
Nel 1967 Claude François (1939-1978), cantante nato in Egitto da padre francese e madre italiana, nella Hit Parade francese da alcuni anni, sentì la canzone e la trovò adatta per descrivere la sua vicenda biografica: era stato lasciato da France Gall, al termine di una relazione amorosa di tre anni. Lavorando con il paroliere Gilles Thibaut, scrisse un testo descrivendo l'interruzione di una relazione ormai divenuta solo routine, ma che avrebbe voluto che continuasse, e gli diede il titolo Comme d'habitude (Come al solito). Il pezzo così rielaborato a detta dello stesso François "fu un grido che usciva dal cuore perché ero veramente disperato". Caratteristica della composizione era la linea melodica del ritornello, che lo stesso François definì "refrain pont", costituita da un crescendo fino alla frase clou del pezzo (Comme d'habitude che in inglese diventò I did it my way).
Nel novembre del 1967 Claude François la registrò, e il 45 giri entrò subito nella Hit Parade. François ne preparò anche una versione per il mercato italiano: i versi furono scritti da Andrea Lo Vecchio e il brano, Come sempre, uscì nella facciata B del 45 giri Se torni tu (dimenticatissimo). La canzone uscì in tedesco col titolo So leb dein Leben e riproposta da Michel Sardou in francese e in spagnolo col titolo A mi manera traduzione ricalcata sul testo inglese, riproposta poi negli anni novanta dai Gipsy Kings con lo stesso titolo ma col testo modificato.
La canzone non piaceva particolarmente a Elvis Presley, che non riusciva a sentirla sua, e non si sentiva a suo agio a cantarla dal vivo. Comunque, Presley eseguì il brano in almeno due grandi produzioni del periodo: il documentario musicale Elvis On Tour e nel successivo concerto Aloha from Hawaii. Elvis la personalizzò con la ripetizione dell'ultima battuta ("the record shows I took the blows and did it my way") che si concludeva con un intenso acuto


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