giovedì 28 aprile 2016

OUVERTURE PER "RUY BLAS" Op. 95 - Felix Mendelssohn



OUVERTURE PER "RUY BLAS" Op. 95 

Felix Mendelssohn 


Nel 1839 a Mendelssohn furono commissionate una romanza e un'ouverture per il dramma storico Ruy Blas di Victor Hugo da un gruppo teatrale di Lipsia.

Mendelssohn non amava quest'opera e pur scrivendo la romanza, si dimenticò dell'ouverture. Quando il gruppo teatrale si accorse di tale mancanza scrisse al compositore per ringraziarlo in ogni caso, ben conoscendo la sua vita densa di impegni. Egli però si affrettò a scrivere questa perla insolitamente appassionata.





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martedì 26 aprile 2016

DANZE SLAVE Op. 46 N° 8 (Slavonic Dances) - Antonín Dvořák



  
DANZE SLAVE Op. 46 N° 8 
Antonín Dvořák


La forza orchestrale della fragorosa apertura sostenuta dai piatti, tipica del furiant, è una caratteristica distintiva delle danze slave elaborate da Dvořák. 
Alcuni coreografi si sono ispirati a questa musica per i loro balletti sui tema: memorabile rimane la versione del 1939 di G. Bodenwieser, celebre coreografa viennese stabilitasi in Australia. 

In questo brano è evidente il contrasto tra le sezioni liriche e melodiche e quelle di ritmo più veloce. È facile comprendere come, ascoltando questi brani, Brahms fosse rimasto profondamente impressionato dalla loro capacità di trasportare la musica popolare nelle sale da concerto con tanta bellezza e naturalezza.





lunedì 18 aprile 2016

SINFONIA N° 2 Op. 27: ADAGIO (Symphony No. 2 in E minor) - Sergej Rachmaninov




SINFONIA N° 2 Op. 27: ADAGIO 
Sergej Rachmaninov

Le tre sinfonie di Rachmaninov contengono alcuni dei suoi brani più belli e dimostrano il valore delle sue partiture orchestrali. 

La Sinfonia n. 2 fu composta tra il 1906 e il 1907, un periodo in cui l'autore viaggiava spesso all'estero: forse fu la nostalgia della patria ad ispirargli questo struggente movimento. 

Dopo I'esordio affidato agli archi, un lungo assolo di clarinetto introduce e sviluppa il tema principale. Seguono altri assoli per corno, violino, clarinetto, oboe e flauto, prima che la sinfonia si avvii ad una conclusione sussurrata.

Questa musica esprime la profondità dei sentimenti, senza perdersi in sentimentalismi.





martedì 12 aprile 2016

ORFEO ALL'INFERNO - Ouverture - ORPHÉE AUX ENFERS (Orpheus in the Underworld) - Jacques Offenbach




ORPHÉE AUX ENFERS 
ORFEO ALL'INFERNO

Jacques Offenbach

Libretto - Hector Crémieux e Ludovic Halévy
Atti 2
Epoca di composizione - 1858
Prima rappredsentazione - 21 ottobre 1858
Théâtre des Bouffes-Parisiens (Parigi)


Jacques  Offenbach era un apprezzatissimo violoncellista. Per anni cercò inutilmente di fare rappresentare le sue opere e solo dopo l'Esposizione Universale di Parigi del 1855 riuscì a farsi amare dal pubblico come compositore.

Nel 1856 i parigini assistettero a quello che era probabilmente il capolavoro di Offenbach, Orphée aux enfers ('Orfeo all'inferno'). Non si trattava solo di una spumeggiante ed irriverente riscrittura della storia di Orfeo, ma anche di una pungente parodia sul malcostume delle classi alte della società parigina, dietro cui si celavano le ombre di un mondo corrotto e privo di moralità.



Gli amanti all'inferno

L'Ouverture spazia dalla delicata musica d'amore affidata al violoncello, fino al cancan audace e disinibito. 

Orfeo e la moglie Euridice sono una coppia annoiata ed Euridice ha una relazione con un pastore (dietro cui si nasconde Plutone, dio degli Inferi). Plutone provoca la morte di Euridice per poterla condurre nel suo regno ed Orfeo è ben felice di essersi liberato di lei.

Trattandosi di un operetta, gli stessi protagonisti sembrano non prendersi troppo sul serio. Orfeo, per esempio, è costretto a scendere negli inferi per riprendersi la moglie, ma non ha alcuna fretta di farlo. Nel frattempo Euridice è diventata l'oggetto dei desideri di Giove, che la trattiene con l'inganno.





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mercoledì 6 aprile 2016

DANZE SLAVE Op. 46 N° 1 (Slavonic Dances) - Antonín Dvořák



DANZE SLAVE Op. 46 N° 1 
Antonín Dvořák


Nell'Ottocento i semi della rivoluzione si diffusero in Europa portando con sé un nuovo senso di identità nazionale, soprattutto nei paesi che facevano parte dell'Impero asburgico. 
È con questo spirito che Antonín Dvořák compose due serie di Danze slave per celebrare la musica della sua patria. 
L'utilizzo del contrasto, tipico della musica ceca, viene qui usato con grande effetto. In questa danza un accordo sostenuto introduce un precipitoso ritmo musicale (furiant), a cui fa da contrasto una melodia di ispirazione più popolare, contrapponendo così al tema veloce una risposta delicata che gradatamente diventa più animata verso la conclusione.







lunedì 4 aprile 2016

ROSAMUNDE, Princess of Cyprus - D797: ENTR'ACTE - Franz Schubert



ROSAMUNDE, Princess of Cyprus 
D797: ENTR'ACTE 
Franz Schubert


Nel 1823 Schubert tentò di scrivere per il teatro, componendo le musiche di scena di Rosamunde,  Fürstin von Zypern ('Rosamunda, Principessa di Cipro'), che fu rappresentata solo due volte e di cui non è rimasta traccia. 
Le musiche di scena scritte da Schubert rimangono tra le sue migliori composizioni. 

L'Entr'acte che segue al terzo atto è in tutta la sua durata di una bellezza melodica sublime.










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sabato 2 aprile 2016

FRÉDÉRIC CHOPIN - Vita e opere (Life and Works)



FRÉDÉRIC CHOPIN
 (Żelazowa Wola, 1º marzo 1810 – Parigi, 17 ottobre 1849)

L'esperienza artistica ed intellettuale di Frédéric Chopin è indissolubilmente legata alle vicende storiche del suo Paese natale, la Polonia, che lottava per la sua indipendenza politica.

Anche se passò gran parte della sua vita a Parigi, Frédéric Chopin trasse molta della sua ispirazione compositiva dalla sua Polonia. Nella sua musica ritroviamo i ritmi delle mazurke, delle polacche e le delicate atmosfere tipiche dalla musica popolare.
Pur avendo ottenuto grande successo in Europa con la sua magistrale tecnica al pianoforte, egli ebbe sempre vivo il desiderio di ritornare a Varsavia. Per tutta la vita provò grande nostalgia e attenzione per le vicende politiche del suo Paese.

Le prime composizioni - Figlio di un francese protagonista delle guerra civile polacca, che ebbe il suo culmine nel 1795 con la spartizione dei Paese, Chopin dimostrò il suo genio fin dalla giovane età, quando cominciò a prendere lezioni di pianoforte. A 16 anni, dopo avere studiato nello stesso liceo dove il padre era professore di lingua e letteratura francese, si iscrisse al Conservatorio di Varsavia. Le sue prime composizioni erano assai promettenti e la tecnica pianistica rivelava già tutta la sensibilità per cui in seguito sarebbe divenuto celebre. 
II musicista, fin da piccolo di salute cagionevole, all'età di 20 anni si ammalò di tubercolosi, malattia i cui segni rimarranno evidenti nel caratteristico pallore del suo volto.

Il successo a Parigi - A 21 anni, durante uno dei suoi viaggi. fece una breve sosta a Parigi. Anche se la sua destinazione ultima era Londra, fu talmente affascinato dalla società parigina che visse nella capitale francese per i successivi 18 anni. I 'salons' (salotti), dove si incontravano intellettuali e membri dell'alta borghesia, furono il luogo nel quale Chopin si fece conoscere dai francesi.
Il successo fu tale che l'alta società parigina fece a gara per averlo ospite nei propri salotti e come insegnante di musica per i propri figli. Durante questi incontri erano spesso presenti musicisti come Liszt e Rossini o artisti come Delacroix, che diventarono grandi amici di Chopin.

Amore e morte - Parigi gli fece anche conoscere il grande amore: Aurore Dudevant, nota con Io pseudonimo di George Sand. Durante questo rapporto tormentato, egli produsse la sua musica più bella; una musica con una forte consapevolezza teorica, ma che sapeva concedersi alla improvvisazione dell'esecuzione. 
Nel 1849, nonostante l'aggravarsi della tubercolosi, Chopin riuscì a tenere una decina di concerti memorabili a Londra, prima di morire, subito dopo, a Parigi forse per una crisi polmonare.


George Sand

UN AMORE TORMENTATO
1838

Quando Chopin, nel 1838 conobbe George Sand provò una forte antipatia, ma con il passare del tempo il sentimento negativo mutò in una grande passione. La Sand era una famosa scrittrice, di sei anni più grande di lui. Si era separata dal Barone Dudevant, dal quale aveva avuto due figli; Chopin fu attratto dal suo spirito libero e spregiudicato.
In quello stesso anno I'affezione tubercolare del musicista si era riacutizzata e i medici gli consigliarono di trasferirsi in un luogo dal clima più salubre. Così, insieme a George Sand, il
musicista si trasferì nel 1838 a Palma di Majorca, in Spagna, nella speranza che il clima mediterraneo avrebbe giovato al suo cattivo stato di salute.

La fine della storia - L'inverno del 1838 si rivelò però molto piovoso: la malattia progredì ulteriormente, costringendo la coppia all'isolamento nella Certosa di Valldemosa, a Maiorca. Il malessere fisico e l'ansia per le vicende politiche polacche, lo prostrarono al punto che un anno dopo la coppia dovette tornare a Parigi. 
Chopin era molto innamorato, ma probabilmente era ricambiato da un sentimento più di tipo materno. Il conflitto tra i loro temperamenti crebbe fino a separarli; la gelosia del musicista diventò la causa della rottura definitiva. Si dice che Chopin rimase così innamorato della Sand da portare con sé ovunque una ciocca dei suoi capelli.


BIOGRAFIA IN BREVE

1810 - Nasce il 1 marzo a Żelazowa Wola, vicino a Varsavia, città nella quale la famiglia si trasferirà pochi mesi dopo

1817 - Pubblica la Polacca in Sol minore

1822 - Comincia a prendere lezioni di composizione

1823 - Si iscrive al Liceo

1826 - Entra in Conservatorio

1829 - Viaggio in Europa; comincia il Concerto per pianofotte n.2

1830 - Debutta a Varsavia e ha grande successo a Vienna; ottiene I'ammirazione di Schuhmann

1831 - Giunge a Parigi e diviene amico di musicisti come Liszt, Mendelssohn, Rossini e di artisti come Delacroix

1835 - Viaggio a Dresda; si innamora di Maria Wodzinska

1836 - A Lipsia incontra Mendelssohn e conosce Clara e Robert Schuhmann

1837 - Lavora alla Sonata Marcia Funebre; primo viaggio in lnghilterra

1838 - lnizia la relazione con George Sand; insieme si recano a Palma di Majorca per curare la tubercolosi

1841 - Compone la Fantasia in Fa minore

1844 - Finisce la Sonata in Si bemolle minore

1845 - La relazione con George Sand finisce; lavora ai 24 preludi

1849 - Muore il 17 ottobre. La città di Parigi tributa funerali solenni al grande musicista, accompagnati dalla musica del Requiem di Mozart e da una folla commossa.


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