lunedì 28 marzo 2016

LA BALLATA DI SACCO E VANZETTI (THE BALLAD OF SACCO AND VANZETTI) Parte 3 (Joan Baez - Musica di Ennio Morricone



THE BALLAD OF SACCO AND VANZETTI - Part 3
    
My son, instead of crying be strong
 Be brave and comfort your mother
 Don’t cry for the tears are wasted

 Let not also the years be wasted
Forgive me, son, for this unjust death
 Which takes your father from your side
 Forgive me all who are my friends
 I am with you, so do not cry
If mother wants to be distracted
 From the sadness and the soulness
 You take her for a walk
 Along the quiet country
 And rest beneath the shade of trees
 Where here and there you gather flowers
 Beside the music and the water
 Is the peacefulness of nature
 She will enjoy it very much
 And surely you’ll enjoy it too
 But son, you must remember
 Do not use it all yourself
 But down yourself one little step
 To help the weak ones by your side
Forgive me, son, for this unjust death
 Which takes your father from your side
 Forgive me all who are my friends
 I am with you, so do not cry
The weaker ones that cry for help
 The persecuted and the victim
 They are your friends
 And comrades in the fight
 And yes, they sometimes fall
 Just like your father
 Yes, your father and Bartolo
 They have fallen
 And yesterday they fought and fell
 But in the quest for joy and freedom
 And in the struggle of this life you’ll find
 That there is love and sometimes more
 Yes, in the struggle you will find
 That you can love and be loved also
Forgive me all who are my friends
I am with you
I beg of you, do not cry...



   
 LA BALLATA DI SACCO E VANZETTI - Parte 3
     
Figlio mio, invece di piangere sii forte
Sii coraggioso e conforta tua madre
Non piangere, perché le lacrime sono sprecate
Non lasciare che lo siano anche gli anni.
Perdonami, figlio, per questa morte ingiusta
Che ti strappa via tuo padre
Perdonatemi tutti, voi che mi siete amici
Io sono con voi, non piangete.
Se tua madre sente il bisogno di distrarsi
Dalla tristezza e dalla disperazione
Portala a fare una passeggiata
Nella quiete della campagna
Fermatevi a riposare sotto l’ombra degli alberi
E tu raccogli qua e là qualche fiore
A contatto con la musica e l’acqua
Si avverte la profonda pace della natura
Le sarà di grandissimo sollievo
E sicuramente farà bene anche a te
Però ricordati, figlio,
Di non tenere tutto questo per te solo
Piuttosto sii umile, fa un piccolo passo
In aiuto dei deboli che ti stanno accanto.
Perdonami, figlio, per questa morte ingiusta
Che ti strappa via tuo padre
Perdonatemi tutti, voi che mi siete amici 
Io sono con voi, non piangete.
I più deboli che implorano aiuto
I perseguitati e le vittime
Sono tuoi amici
E compagni nella lotta
Ed è vero, qualche volta essi cadono
Proprio come tuo padre
Sì, tuo padre e Bartolomeo
Sono caduti / Ieri hanno combattuto e sono caduti
Ma nella ricerca della felicità e della libertà
E nella fatica dell’esistenza tu troverai
Che c’è amore e qualche volta ancora di più
Sì, nelle difficoltà tu scoprirai
Che puoi amare ed anche essere amato.
Perdonatemi tutti, voi che mi siete amici
Io sono con voi

Nessun commento: