venerdì 15 gennaio 2016

SETTE ANNI FA - Canzoni italiane di protesta (Italian songs of protest)



SETTE ANNI FA

Sette anni fa, luglio infuocato:
Tambroni, I'uomo di quel momento,
grazie ai fascisti stava al governo
e meditava un colpo di stato.

Luglio '60, solo ricordi
per chi ha scordato Bandiera rossa,
lo vive ancora fin dentro I'ossa
chi scende in piazza di questi giorni.

Poliziotti, manganelli,
c'è la carica, gli idranti,
camionette, caroselli;
qui ci sfascian tutti quanti.
M'hanno preso, è andata male,
sono il solito coglione,
avrò il resto alla Centrale,
il processo, la prigione...

Boom economico: il padronato
con ogni mezzo corre al guadagno,
per tutto questo ha urgente bisogno
che l'operaio sia imbavagliato.
I socialisti vanno al governo,
lavano i panni dei pescicani:
la congiuntura sarà un inferno
per chi lavora, non per quei ladri.

C'è lo sciopero ai cancelli,
sempre lì la polizia:
camionette, caroselli,
dio, che botte! andiamo via.
M'hanno preso, è andata male...

Anche stavolta ne siamo usciti
con il sistema che ha preso fiato:
i socialisti, già inseriti,
indeboliscono il sindacato.

Luglio '60, boom da operetta,
la congiuntura, centro-sinistra:
resta il coltello, c'è un'altra forchetta;
per noi c'è sempre la stessa minestra.

Poliziotti, manganelli,
c'è la carica, gli idranti,
camionette, caroselli;
qui ci sfascian tutti quanti.
M'hanno preso, è andata male,
sono il solito coglione,
avrò il resto alla Centrale,
il processo, la prigione...


Scritta nel 1967 da Pino Masi e Riccardo Bozzi del Canzoniere pisano, costituisce un tentativo di bilancio della situazione, partendo proprio da quel "luglio infuocato". 

Il Canzoniere pisano è sorto negli anni 1966/67 attorno alle figure di Alfredo Bandelli, Riccardo Bozzi, Carla Lantery, Pino Masi e Piero Nissim, ha assunto fin dall'inizio una fisionomia di stretta aderenza alle lotte politiche di quegli anni, incidendo per i Dischi del sole e cantando canzoni che ebbero una buona circolazione soprattutto nell'ambiente studentesco e fra gli operai più combattivi. Sfumato poi nel Canzoniere del proletariato che assunse posizioni vicine a quelle di Lotta continua, continuò la sua attività incidendo alcuni dischi per conto dei Circoli Ottobre.

Pino Masi (Marinella di Selinunte, 26 gennaio 1946) è un cantastorie italiano.
Noto per il suo impegno politico, ha firmato alcuni dei canti di lotta più celebri del movimento del '68 e degli anni successivi. Ha proseguito poi la sua attività di cantastorie alternando alla musica la pittura e la scrittura. Ha collaborato con Fabrizio De André (organizzando tra l'altro il suo primo concerto), Pier Paolo Pasolini, Dario Fo, Demetrio Stratos, Julian Beck, Lindsay Kemp, Raffael Garret, Giorgio Gaslini, Franco Basaglia e altri.


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