mercoledì 7 ottobre 2015

IL TRENO CHE VIENE DAL SUD (Sergio Endrigo) - LA DONNA DEL SUD - Bruno Lauzi (Canzoni di emigranti - Testo, commento e video)



   
IL TRENO CHE VIENE DAL SUD 
Sergio Endrigo


Il treno che viene dal sud
non porta soltanto Marie
con le labbra di corallo
e gli occhi grandi così.
Porta gente, gente nata fra gli ulivi,
porta gente che va a scordare il sole,
ma è caldo il pane
lassù nel nord.

Nel treno che viene dal sud
sudori e mille valigie,
occhi neri di gelosia:
arrivederci Maria!
Senza amore è più dura la fatica,
ma la notte è un sogno sempre uguale:
avrò una casa
per te e per me.

Dal treno che viene dal sud
discendono uomini cupi
che hanno in tasca la speranza
ma in cuore sentono che
questa nuova, questa grande società,
queste nuova, bella società
non si farà,
non si farà.



   
Una sconsolata canzone "politica" sull'emigrazione meridionale. Sergio Endrigo l'ha scritta nel 1966, in risposta al collega Bruno Lauzi, autore e cantante di una composizione populistica e reazionaria dal titolo La donna del sud
Eccone il testo: 

Una donna di nome Maria 
è arrivata stanotte dal sud, 
è arrivata col treno del sole 
ma ha portato qualcosa di più.
Ha portato due labbra corallo 
e i suoi occhi son grandi così, 
mai nessuno che I'abbia baciata, 
a nessuno ha mai detto di sì. 
Ahi Maria ahi Maria ahi Maria. 
Ha posato una cesta di arance 
e mi ha dato la mano perché 
la portassi lontano per sempre, 
la tenessi per sempre con me. 
Io le ho preso la mano ridendo 
e non gliel'ho lasciata mai più 
poi siam corsi veloci nel vento 
per non farci trovare quaggiù. 
Ahi Maria ahi Maria ahi Maria.




La risposta di Sergio Endrigo, un po' provocatoria, è stata incisa dal suo autore nel LP L'arca di Noè
Antonio, Giorgio e Daniela, nel LP Le canzoni degli emigranti 2, hanno inciso sia la canzone di Lauzi che la risposta di Endrigo.




Sta....................

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