venerdì 18 settembre 2015

MOON IN JUNE - SOFT MACHINE (Testo, traduzione e video)



   
MOON IN JUNE 
Soft Machine

On a dilemma between what I need and what I just want 
Between your thighs I feel a sensation 
How long can I resist the temptation? 
I've got my bird, you've got your man 
So who else do we need, really? 

Now I'm here, I may as well put my other hand in yours 
While we decide how far to go and if we've got time to do it now 
And if it's half as good for you as it is for me 
Then you won't mind if we lie down for a while, just for a while 
Till all the thing I want is need 
Till all the thing I want is need 

I want you more than ever now 
We're on the floor, and you want more, and I feel almost sure 
That cause now we've agreed, that we got what we need 
Then all the thing us needs is wanting 

I realized when I saw you last 
We've been together now and then 
From time to time - just here and there 
Now I know how it feels from my hair to my heels 
To have you on the horns of my dilemma 
- Oh! Wait a minute! - 

Over - Up - Over - Up - ... Down 
Down - Over - Up - Over - ... Up 

Living can be lovely, here in New York State 
Ah, but I wish that I were home 
And I wish I were home again - back home again, home again 

There are places and people that I'm so glad to have seen 
Ah, but I miss the trees, and I wish that I were home again 
Back home again 

The sun shines here all summer 
Its nice cause you can get quite brown 
Ah, but I miss the rain - ticky tacky ticky 
And I wish that I were home again - home again, home again... 

Living is easy here in New York State 
Ah, but I wish that I were home again 

Just before we go on to the next part of our song 
Let's all make sure we've got the time 
Music-making still performs the normal functions -
background noise for people scheming, seducing, revolting and teaching 
That's all right by me, don't think that I'm complaining 
After all, it's only leisure time, isn't it? 

Now I love your eyes - see how the time flies 
She's learning to hate, but it's just too late for me 
It was the same with her love 
It just wasn't enough for me 
But before this feeling dies 
Remember how distance can tell lies! 

You can almost see her eyes, is it me she despises or you? 
You're awfully nice to me and I'm sure you can see what her game is 
She sees you in her place, just as if it's a race 
And you're winning, and you're winning 
She just can't undertsand that for me everything's just beginning 
Until I get more homesick 
So before this feeling dies, remember how distance tells us lies... 

Singing a song in the morning 
Singing it again at night 
Don't really know what I'm singing about 
But it makes me feel all right





MOON IN JUNE
La luna in giugno

Su un dilemma tra ciò che mi serve e solo quello che voglio 
Tra le cosce mi sento una sensazione
Per quanto tempo posso resistere alla tentazione?
Ho ottenuto il mio uccello, tu hai il tuo uomo
Allora, di che altro abbiamo bisogno veramente?

Ora sono qui, posso anche mettere la mia altra mano nella tua

Mentre noi decidiamo quanto lontano possiamo andare e se abbiamo tempo per farlo ora
E se è la metà di un bene per voi come lo è per me
Allora non ti dispiacerà se ci stendiamo per un po', solo per un po'
Finché tutta la cosa che voglio è bisogno
Finché tutta la cosa che voglio è bisogno

Ti voglio più che mai ora

Siamo sulla terra, e tu vuoi di più, e mi sento quasi sicuro
Che causa ora abbiamo concordato, che abbiamo ottenuto quello che ci serve
Allora ogni cosa ha bisogno di noi,  è ciò che voglio

Mi sono reso conto quando ti ho visto l'ultima volta

Siamo stati insieme di tanto in tanto
Di tanto in tanto - solo qua e là
Ora so come ci si sente dai capelli ai miei tacchi
Di averti sulle corna del mio dilemma
- Oh! Aspetta un minuto! -

Ancora - Su - Ancora  - Up - ... Giù

Giù - Ancora - Su - Ancora - Su...

La vita può essere bella, qui a New York

Ah, ma vorrei che fossi a casa
E io vorrei essere di nuovo a casa - di nuovo a casa, di nuovo a casa

Ci sono luoghi e persone che sono molto contento di aver visto

Ah, ma mi mancano gli alberi, e vorrei che fossi di nuovo a casa
Tornare di nuovo a casa

Il sole splende qui tutta l'estate

E' bello perché si può ottenere abbastanza marrone
Ah, ma mi manca la pioggia - ticky tacky ticky
E vorrei che fossi di nuovo a casa - di nuovo a casa, di nuovo a casa ...

Vivere è facile qui nello Stato di New York

Ah, ma vorrei che fossi di nuovo a casa

Poco prima di andare avanti per la prossima parte della nostra canzone

Facciamo tutto per assicurarci che abbiamo tempo
Fare musica svolge ancora le normali funzioni -
rumore di fondo per le persone intriganti, seducenti, in rivolta e insegnamento
Va tutto bene per me, non credo che mi lamenti
Dopo tutto, è solo il tempo libero, non è vero?

Ora amo i tuoi occhi - vedere come il tempo vola

Sta imparando a odiare, ma è troppo tardi per me
E' stato lo stesso con il suo amore
Semplicemente non era sufficiente per me
Ma prima che questo sentimento muoia
Ricorda come la distanza può dire bugie!

Posso quasi vedere i suoi occhi, è me che disprezza o te?

Sei terribilmente gentile con me e io sono sicuro che si può vedere qual è il suo gioco 
Lei ti vede al suo posto, proprio come se fosse una gara
E si vince, e si vince
Non riesce a capire che per me tutto è solo all'inizio
Fino a quando ho più nostalgia di casa
Quindi, prima che questo sentimento muoia, ricorda come la distanza ci dice bugie ...

Cantando una canzone di mattina
Canto di nuovo di notte
In realtà non so di cosa sto cantando
Ma mi fa sentire bene.....


Più che una semplice canzone, Moon In June, è uno dei più celebri inni della "immaginazione musicale al potere", quando il rock si chiamava ancora pop e coltivava obiettivi più ambiziosi che non la semplice "scossa" o l'effimero divertimento.
Robert Wyatt la scrisse nel 1969 per il terzo album, ricordando, forse con un che di polemico, da dove i Soft Machine erano partiti; lasciato Ayers e sistematisi in quartetto, in effetti, Ratledge e compagni avevano sbiadito la propria immagine di "patafisici rock", badando a una sorta di personalissimo jazzrock (si prenda l'etichetta con cautela).
Moon In June segue le tracce di Soft Machine 2, privilegia la forma canzone e si inebria di "cose nuove" con fare capriccioso e anarchico; giusto l'opposto della pur "vitaminica" musica degli altri pezzi del Third, dove si combina molto razionalmente qualcosa di Terry Riley con il Davis elettrico e altro dal catalogo rock e jazz.

"L'esperienza del Third fu molto deprimente per me", ha avuto modo di ricordare Wyatt.
"Se da parte mia mi ero gettato anima e corpo nei brani voluti da Mike e Hugh, loro mostrarono di non gradire assolutamente Moon In June e si rifiutarono di eseguirla, a parte una piccola sezione d'organo e un po' di accompagnamento col basso. Feci tutto da solo. E alla fine ero soddisfatto ma anche frustrato: mi sentivo emarginato, escluso. Fu allora che decisi di incidere un album da solo e nacque I'idea di End Of An Ear. Ne discutemmo insieme e nessuno ebbe niente da ridire, an- che perché tutti s'immaginavano che sarebbe stato una specie di Moon In June elevato al quadrato e andava benissimo che lo realizzassi da solo."

Con Moon In June si fissa nella "memoria magica" del popolo giovanile la voce di Wyatt, tenera fragile appassionata; il cambio con il pur ottimo Ayers è vantaggioso, come gli ammiratori avranno modo di constatare più avanti, oltre i Soft Machine, lungo il tragitto che da Gloria Gloom porta a 0h, Caroline, a Last Straw, fino all'ultima Shipbuilding.
Un'ultima nota sul brano; esiste una versione dal vivo anteriore all'originale, eseguita per la trasmissione "Top Gear" della BBC, quarto canale, 21 giugno 1969. Si tratta di una versione
ridotta, con testo completamente improvvisato; lo riporta la ricordata antologia di Triple Echo.




Sta....................


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