martedì 3 febbraio 2015

ORIGINI DELLA MUSICA: IL MEDIO EVO 400-1420 (Origins of Music: The Middle Ages)



  
ORIGINI DELLA MUSICA: IL MEDIO EVO 400-1420


La musica occidentale ha le sue radici nei canti religiosi che si eseguivano nei monasteri e nelle chiese d'Europa durante il Medio Evo e che nascevano dal solo strumento comune a tutti gli uomini: la voce.

Il canto liturgico, detto gregoriano o monodico, deriva dall'antica tradizione ebraica del canto dei temi biblici e dall'antico sistema greco delle scale o toni, che permetteva di trascrivere le melodie piuttosto che fare affidamento sulla loro trasmissione orale. 
Inizialmente, il canto era limitato a una singola disadorna linea melodica; con il passare del tempo, però, i cori cominciarono a cantare due o più linee melodiche insieme, dando origine alle armonie e al ritmo. 
Dallo sviluppo di questi tre fondamentali aspetti musicali (melodia, armonia e ritmo), nasce la musica occidentale.

Fino al secolo IX la musica fu tramandata oralmente; nonostante ciò esistevano importanti tradizioni di musica liturgica, come ad esempio quella del canto ambrosiano, che deve il suo nome a Sant'Ambrogio, vescovo di Milano alla fine del secolo IV. 
Anche se Ambrogio si curava dello sviluppo musicale della città, i critici ritengono che le melodie che portano il suo nome appartengano a un'epoca di molto successiva, probabilmente al secolo VIII. 

Il più noto canto liturgico, invece, prese il nome da Gregorio I, che fu Papa alla fine del VI secolo.
Il canto gregoriano, musica liturgica ufficiale della Chiesa occidentale durante tutto il Medio Evo, ha ancora oggi uno spazio importante nella Chiesa cattolica.







LA SOCIETÀ DEL TEMPO

L'imperatore Carlo Magno (742-814) ), influenzò profondamente la vita culturale e politica europea. Avviò un programma di diffusione del canto gregoriano da Roma fino alle Alpi, e lo fece trascrive dal monaci benedettini di alcuni monasteri, tra cui S. Gallo. Fulda, Turs e Montecassino.

I mercati erano una caratteristica della vita medievale; il più famoso si svolgeva nella regione francese dello Champagne.
File di muli giungevano da tutta Europa, portando lana dall'Inghilterra,  tele di lino dalla Germania, cuoio dalla Spagna.
Furono soprattutto operatori italiani ad aprire le tavole del prestito (dette banchi, da cui banchieri) nelle principali fiere del continente


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