martedì 18 novembre 2014

SEMIRAMIDE - Ouverture - Gioachino Rossini







SEMIRAMIDE - Ouverture 
Musica - Gioachino Rossini
Lingua originale - Italiano
Genere - Melodramma tragico
Libretto - Gaetano Rossi
Fonti letterarie - Tragédie de Sémiramis di Voltaire
Due Atti
Epoca di composizione - Novembre 1822-1823
Prima rappresentazione -  3 febbraio 1823
Teatro - Teatro la Fenice, Venezia

Personaggi

Semiramide, regina di Babilonia (soprano)
Arsace, comandante l'armate (contralto)
Assur, principe del sangue di Belo (basso)
Idreno, re dell'indo (tenore)
Azema, principessa del sangue di Belo (mezzosoprano)
Oroe, capo de' magi (basso)
Mitrane, capo delle guardie reali (tenore)
L'ombra di Nino (basso)
Satrapi, Magi, babilonesi, indiani, egiziani, sciti, principesse, citarede, dame straniere (coro)
Guardie reali, ministri del tempio, seguito d'indiani, di sciti, di egiziani, popolo babilonese, donzelle, fanciulle, fanciulli (comparse)




Semiramide fu l'ultima opera scritta in Italia. Rossini poco dopo sarebbe andato a vivere a Parigi. 

Nel 1824 lasciò Bologna e Semiramide fu il suo meraviglioso addio.

L'opera è sempre stata considerata una vetrina di bravura per i più grandi virtuosi del bel canto, da quando la moglie del compositore, Isabella Colbran, interpretò per prima il ruolo della regina di Babilonia nel 1823. 

La storia narra della Regina Semiramide, colpevole di omicidio che, per ironia del destino, viene uccisa dal suo stesso figlio. 

L'ouverture introduce questa storia tetra e violenta. anticipando temi che poi riaffioreranno nel corso dell'opera. 
I corni rallentano l'andamento della musica, poi un tema più vivace dell'orchestra porta una breve pace fino alla conclusione.


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