lunedì 13 ottobre 2014

L'ANELLO DEL NIBELUNGO (Ring of the Nibelungs - Der Ring des Nibelungen) Richard Wagner





     
L'ANELLO DEL NIBELUNGO
Titolo originale - Der Ring des Nibelungen
Lingua originale - Tedesco
Musica - Richard Wagner
Libretto - Richard Wagner

Fonti letterarie - Vari miti e saghe medievali nordiche, tra cui: 
Saga dei Volsunghi, Edda, Nibelungenlied, Storia di uno che se ne andò in cerca della paura (fiaba dei fratelli Grimm)

Atti - 3 giornate e un prologo
Epoca di composizione - 1848-1874

Prima rappresentazione - Il ciclo completo delle quattro opere della Tetralogia venne rappresentato per la prima volta a Bayreuth dal 13 al 17 agosto 1876
Teatro - Bayreuth, Festspielhaus

Prima rappresentazione italiana - 14-18 aprile 1883
Teatro - Venezia, Teatro La Fenice


Richard Wagner lavorò alla composizione de L'Anello del Nibelungo per oltre 25 anni.
La rappresentazione, che dura circa 18 ore, sintetizza le teorie wagneriane sulla nuova forma artistica: un insieme inscindibile di musica e azione.


L'Anello consiste di un ciclo di quattro drammi musicali: L'oro del Reno..., La Valchiria..., Sigfrido ... e Il crepuscolo degli Dei

È una trama moraleggiante, ispirata all'antica mitologia scandinava e germanica, nella quale rivivono dei giganti, eroi, draghi e nani (i Nibelunghi).




Il ciclo dell'anello

L'oro del Reno costituisce l'antefatto del ciclo. Il nano nibelungo Alberich ruba l'oro alle Ondine, le figlie del Reno, e forgia un anello magico che, secondo la leggenda, gli permetterà di dominare il mondo. Wotan, il capo degli Dei, sottrae l'anello con l'inganno per ripagare i giganti che hanno edificato la sua reggia celeste, il Walhalla. 
Alberich maledice l'anello e da qui ha origine la tragedia.
Ne La Valchiria viene introdotta la figura di Brünnhilde, la fanciulla guerriera figlia di Wotan. All'inizio del terzo atto Brünnhilde e le sorelle cavalcano nel cielo sui loro destrieri alati nella famosa Cavalcata delle Valchirie, la cui musica rende perfettamente l'immagine di questa cavalcata celeste.
Brünnhilde disobbedisce a Wotan e per questo egli la costringe a dormire su una roccia circondata dal fuoco da dove solo un eroe potrà svegliarla.
Sigfrido, l'eroe che dà nome alla terza opera dell'Anelloè figlio di Siegmund e Sieglinde, due personaggi già presenti nel secondo dramma, ed è l'eroe che Wotan spera riesca a liberare il mondo dalla maledizione dell'anello.
Egli canta Hoho! Hoho! Hohei! mentre fonde insieme i pezzi della spada magica Nothung, appartenuta al padre Siegmund. L'orchestra rappresenta il suono dei guizzi della fucina mentre Sigfrido batte sull'incudine, insieme al tema dell'incudine dei Nibelunghi e la voce del nano Mime. Con I'aiuto della sua spada magica, Sigfrido uccide Fafner, il drago custode dell'anello. Sigfrido prende quindi l'anello e passa attraverso la cortina di fuoco per svegliare Brünnhilde.


Morte e distruzione

Nel Crepuscolo degli Dei la maledizione dell'anello ora ricade su Sigfrido e Brünnhilde, per mezzo del perfido Hagen, figlio di Alberich, che vuole impadronirsi dell'anello. 
Quando Sigfrido è girato di spalle, Hagen gli conficca la lancia nella schiena, uccidendolo. Gli stessi guerrieri di Hagen sono sconvolti dal tradimento, e innalzano il suo cadavere mentre la musica intona la Marcia funebre di Sigfrido, uno splendido lamento orchestrale. 
Verso la conclusione, Brünnhilde sale sulla pira funebre di Sigfrido e con il suo sacrificio la maledizione si interrompe per sempre. 
Le acque del Reno si innalzano, le Ondine rientrano in possesso dell'anello, Hagen affoga e il Walhalla, costruito sulla avidità e la corruzione, sprofonda nel fuoco.


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