venerdì 24 ottobre 2014

LA CENERENTOLA (Cinderella) - Ouverture - Gioachino Rossini



    
LA CENERENTOLA 
Gioachino Rossini
Titolo originale - La Cenerentola, ossia La bontà in trionfo
Lingua originale - Italiano
Genere - Dramma giocoso
Libretto - Jacopo Ferretti
Fonti letterarie - Charles Perrault, Cendrillon
DUE ATTI
Epoca di composizione - Dicembre 1816 - gennaio 1817
Prima rappresentazione - 25 gennaio 1817 Teatro Valle, Roma

Versioni successive

26 dicembre 1820, Teatro Apollo, Roma

Personaggi

Don Ramiro (tenore), principe di Salerno 
Dandini, suo cameriere (basso)
Don Magnifico, barone di Montefiascone(basso buffo), padre di 
Clorinda (soprano), e di Tisbe (mezzosoprano)
Angelina, sotto il nome di Cenerentola, figliastra di Don Magnifico (contralto)
Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro (basso)
Dame che non parlano (comparse)
Coro di cortigiani del Principe



  
La Cenerentola riprende, trasformandoli, alcuni elementi della fiaba di Perrault.

Cenerentola è la fanciulla bella e gentile costretta a vivere miseramente dal patrigno Don Magnifico e dalle due sorellastre, ambiziose e ciniche arrampicatrici sociali ansiose di contrarre un ottimo matrimonio.
Sarà ovviamente Cenerentola a conquistare il cuore del Principe Ramiro e a garantire il lieto fine. 

L'opera è una commedia e l'ouverture non può prescindere da scoppi di buonumore, ma il compositore usa questa storia famosa per valorizzare il vero amore e per ridicolizzare le sciocche ambizioni e gli arrivismi di tutti i tempi. 

Rossini riprese per l'ouverture quella che aveva composto per un'opera precedente (La Gazzetta), come fece per altre opere, tra cui anche Il Barbiere di Siviglia. 
La musica è fondata su una melodia coinvolgente e, come consuetudine del suo stile, utilizza il crescendo per accendere l'entusiasmo.





Sta...............

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