domenica 10 agosto 2014

SINFONIA N° 2 Op 73 (Symphony No. 2 Op. 73) - Johannes Brahms






SINFONIA N° 2 Op. 73

La Sinfonia n. 2 in Re maggiore, Op. 73 fu composta da Johannes Brahms nell'estate del 1877 durante una visita alle Alpi austriache. La gestazione di quest'opera è sorprendentemente breve se paragonata ai 15 anni impiegati dal compositore per ultimare la sua Prima Sinfonia.

Intimidito dall'eredità beethoveniana, Brahms impiegò molto tempo per concludere la Sinfonia
n°1..., tuttavia, la seconda nacque dopo poco.

Con la sua pacata rievocazione della campagna, la Sinfonia n. 2 fu ribattezzata Pastoraleriprendendo lo stesso titolo che era stato dato alla Sesta di Beethoven. 

Brahms era reduce da un soggiorno nella Foresta Nera, in Germania, nelle montagne della Carinzia, e si era stabilito in un paesino delle Alpi austriache vicino ad un lago quando iniziò a comporre questa sua opera. Fu eseguita appena un anno dopo la prima, ricevendo un'accoglienza trionfale. Poiché rispecchiava l'impressionante bellezza del paesaggio, Brahms stesso la definì "un adorabile mostro".


 
                                 
Briosa e piacevole

L'intera sinfonia è caratterizzata da un'atmosfera semplice, accattivante, con due movimenti a tempo di valzer che affascinarono il pubblico viennese. 
Il terzo movimento inizia come un valzer assai cadenzato, con i legni che si sovrappongono al pizzicato degli archi, seguito da una sequenza di danza, che a volte riprende una melodia delicata, altre volte ricorda piuttosto un clima da festa di villaggio.
Le sommesse battute iniziali del quarto movimento finale sono bruscamente interrotte dall'irruzione di un tema dal carattere quasi celebrativo. 
All'ampio disegno delineato dagli archi si alternano quasi improvvisi sprazzi di allegria. 

Il buon umore abbonda in quest'opera del musicista tedesco, fra le sue più allegre e piacevoli.




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