martedì 26 agosto 2014

SINFONIA FANTASTICA (Fantastic Symphony) - Hector Berlioz


    
SINFONIA FANTASTICA 
Hector Berlioz

L'amore ossessivo e non corrisposto per una donna fu lo spunto da cui Berlioz trasse ispirazione per scrivere la sinfonia forse più bella del Romanticismo francese.

Hector Berlioz amava ripetere che la musica non era una forma d'arte assoluta ma traeva origine dal mondo delle esperienze personali. Fu così che la sua ossessione per l'attrice H. Smithson (che infine riuscì a sposare) si manifestò in questa grande composizione in cinque movimenti. 

Lo stesso compositore negli appunti descrittivi evidenzia come i temi, le emozioni, i tormenti di
un sentimento amoroso siano stati anticipati e rielaborati in una dimensione onirica che sottende all'ispirazione di questa sinfonia. 

Paganini, che aveva visto Berlioz dirigere la sinfonia, ne restò così colpito da inchinarsi davanti al grande compositore.





L'ossessione

Composta a 27 anni, due anni dopo aver visto per la prima volta H. Smithson recitare in Amleto, la sinfonia appare costruita su un unico tema ricorrente, quello dell'invenzione fantastica ed infinita. Questo argomento viene definito 'ldée fixe' (un'idea fissa, un'ossessione) e rappresenta l'oggetto del suo desiderio. Per questo ricorre in tutta la sinfonia, conferendo anche unità all'insieme. 

Espressione di una felice fantasia creativa, all'interno di questo mondo irreale si trova, ad esempio, Il ballo, dove un uomo vede una bella donna (la sua idea fissa) a un ballo. 
Gli archi e l'arpa alludono ai momenti nei quali riesce a vederla, mentre eterea lei si muove fra gli altri danzatori di valzer. 
L'idea fissa è sfuggente ma per quanto breve sia la sua illusione, lei sarà sempre lì per catturarlo.


Visione di una donna

Straziato per l'amore non corrisposto l'uomo tenta il suicidio con un'overdose di oppio. In preda
all'effetto della droga egli sogna di uccidere la donna amata e di venire condannato a morte.

La Marcia al supplizio è proprio l'immaginario cammino dell'uomo verso il luogo dove verrà giustiziato, una marcia grottesca suonata dapprima dai timpani, ma che acquista vigore con la progressiva entrata dell'orchestra.
La musica, volutamente 'demoniaca', riflette i lazzi della folla degli spettatori e l'orrore della ghigliottina mentre la lama scende al rullo dei tamburi. 

L'anima errante dell'uomo resta intrappolata nel Sogno di una notte di Sabba
Il tema dell'idea fissa è ora divenuto un motivetto facile e popolaresco, suonato dal clarinetto con l'accompagnamento di altri fiati, non appena l'amata accorre a schernire la caduta dell'uomo. 

Rintocchi di campane introducono il tema del Dies lrae (Il giorno dell'ira) che è una sezione della Messa di Requiem per i defunti.
Il tema, affidato agli ottoni, rimbomba simboleggiando il trionfo delle streghe.


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1 commento:

Anonimo ha detto...

Niente più Sta?
Ciao Loris ;)