venerdì 8 agosto 2014

GIANNI SCHICCHI (O mio babbino caro) Giacomo Puccini

      
GIANNI SCHICCHI 
(O mio babbino caro) 
Giacomo Puccini

O mio babbino caro,
Mi piace è bello, bello;
Vo' andare in Porta Rossa
a comperar l'anello!
Sì, sì, ci voglio andare!
E se l'amassi indarno,
andrei sul Ponte Vecchio,
ma per buttarmi in Arno!
Mi struggo e mi tormento!
O Dio, vorrei morir!
Babbo, pietà, pietà!
Babbo, pietà, pietà!



Questa è l'unica partitura comica scritta da Giacomo Puccini e fa parte di un'opera in tre atti unici chiamata Il trittico
L'opera, ambientata a Firenze, ruota intorno a un testamento falso e all'avidità familiare. Lauretta è innamorata ma priva di dote e per questo la famiglia del suo amato non intende dare l'assenso al matrimonio. Il padre di lei, Gianni Schicchi, è il solo che possa aiutarli, ma anche lui rifiuta. 

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