martedì 22 luglio 2014

RAPSODIA UNGHERESE N° 2 (Hungarian Rhapsody No 2) - Franz Liszt




Rapsodia ungherese n.2

A partire dal 1846 Franz Liszt scrisse 19 Rapsodie ungheresi. Il musicista ne attribuiva l'ispirazione ai canti popolari tradizionali della sua terra natale (I canti ungheresi sono divenuti il sangue della mia anima).
In realtà aveva confuso l'autentica musica tradizionale della campagna ungherese con la musica tzigana delle città. Ed è proprio l'impronta fortemente tzigana che rende queste composizioni così irresistibili. 

Le rapsodie furono originariamente scritte per pianoforte'solo,
ma molte furono poi arrangiate per orchestra.

Composta nel 1847 e dedicata allo scrittore ungherese Laszlo Teleki, la Rapsodia N° 2 è ritenuta uno dei capolavori di Liszt. La sua seconda parte è ormai profondamente radicata nella cultura popolare del secolo XX, dai cartoni animati al motivetto di successo degli anni '50 del Novecento di Bill Haley.

Il brano, in due tempi e dai tratti immediatamente riconoscibili, inizia lentamente e man mano si struttura con frequenti modulazioni e cambi di tonalità in un continuo alternarsi di temi e controtemi finché si giunge, in crescendo, al frenetico finale.


.


La Rapsodia n. 2 (in Do diesis minore) è di gran lunga il brano più celebre della raccolta ed è dedicato al conte László Teleki. Oggi la Rapsodia n. 2 è considerata uno dei pezzi più famosi per pianoforte e uno dei più riusciti di Liszt. Allo stesso tempo presenta difficoltà assai notevoli rispetto anche ad altre rapsodie, soprattutto nella seconda parte. Inizia con un Lento a Capriccio in Fa che introduce il tema e confluisce immediatamente ad un Andante mesto, costituente il tema del Lassan (specificato dallo stesso compositore molto espressivo). Sia il primo tempo che il lassan presentano un carattere quasi "spiritoso" ma contemporaneamente solenne e assai arricchito (come consueto nelle composizioni lisztiane). Per breve il lassan torna al primo tempo del brano, marcato e se vogliamo "fiero", ma da lì subito riprende il tema dominante, questa volta variato prima nel registro grave e poi di nuovo in quello acuto, morendo infine con dei lunghi accordi in diminuendo. La friska copre una gran parte del brano, inizia con un Vivace di introduzione al tema, dapprima con dei dolci arpeggi, ma che poi incalza in un crescendo sempre più rapido che sfocia nel celeberrimo tema della rapsodia. Da qui il brano si sviluppa con ogni tipo di abbellimenti, controtemi e fantasie. Il carattere incredibilmente giocoso e brioso di questa friska ha comportato il successo della rapsodia n. 2 nella cultura popolare. Ha accompagnato pubblicità, spot e anche cartoni animati, tra cui il famosissimo cartone animato di Tom & Jerry, Jerry e il pianista (The Cat Concerto), che ha vinto il premio Oscar quale miglior cortometraggio d'animazione dell'anno 1946.


VEDI ANCHE . . .

MUSICA ROMANTICA - Il concerto e la musica per pianoforte

NOTTURNO N° 3- Sogno d'amore - Franz Liszt

LA CAMPANELLA - Studi da Paganini - Franz Liszt

POEMA SINFONICO - I PRELUDI - Franz Liszt

RAPSODIA UNGHERESE N° 2 - Franz Liszt

LIEBESTRAÜM N° 3 (Sogni d'amore) Franz Liszt

MEPHISTO VALZER N° 1 - Franz Liszt





Sta...............

Nessun commento: