venerdì 25 luglio 2014

LE TOMBEAU DE COUPERIN - Maurice Ravel

François Couperin
      
Le tombeau de Couperin 

Maurice Ravel compose Le tombeau de Couperin alla fine della prima guerra mondiale e dedicò ciascun pezzo a un amico o a un collega morto in battaglia.

Il suo intento era anche quello di ricordare l'età aurea della musica francese, rappresentata dal grande compositore François Couperin.
Nel periodo di Couperin le suite di danze per clavicembalo erano molto popolari e a queste si ispira Ravel, mediandole con armonie novecentesche.

Alcuni dei pezzi originariamente composti per pianoforte furono successivamente adattati all'orchestra. 

È il caso del Prélude, un pezzo nel quale viene esaltato il suono degli archi presenti nell'orchestra. 

La graziosa Forlane è anche il pezzo più arditamente armonico dell'intera opera.

Infine il Rigaudon, brioso e allegro, propone un interludio che richiama più marcatamente le atmosfere di corte.




  
MOVIMENTI

La suite non è strutturata secondo il classico canone barocco, a cui si ispira, ma lo imita, riportando sia movimenti di danza (Forlane, Rigaudon, Minuetto) che brani tipicamente strumentali (Preludio, Fuga, Toccata).


I Prélude

"Alla memoria di Jacques Charlot" (che trascrisse Ma Mère l'Oye per pianoforte solo)
- Mi minore, 12/16, Vif


II Fugue

"Alla memoria di Jean Cruppi" (alla cui madre Ravel aveva dedicato l'opera L'heure espagnole)
- Mi minore, 4/4, Allegro moderato


III Forlane

"Alla memoria del tenente Gabriel Deluc" (pittore basco proveniente da Saint-Jean-de-Luz)
- Mi minore, 6/8, Allegretto


IV Rigaudon

"Alla memoria di Pierre e Pascal Gaudin" (fratelli uccisi dalla stessa granata)
- Do maggiore, 2/4, Assez vif


V Menuet

"Alla memoria di Jean Dreyfus" (nella cui casa Ravel si era rifugiato dopo essere stato smobilitato)
- Sol maggiore, 3/4, Allegrato moderato


VI Toccata

"Alla memoria di Joseph de Marliave" (musicologo, marito di Marguerite Long)
- Mi maggiore, 2/4, Vif



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Sta..................

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