lunedì 28 luglio 2014

LA BOHÉME - CHE GELIDA MANINA (Pavarotti) - SÌ, MI CHIAMO MIMÌ (Izzo d'Amico) - Giacomo Puccini



LA BOHÉME 
CHE GELIDA MANINA - SÌ, MI CHIAMO MIMÌ
Giacomo Puccini

Quando Puccini decise di cimentarsi con questa opera, R. Leoncavallo vi stava già lavorando. 
In un clima di risentimento reciproco e di scontri in pubblico, i due amici si diedero battaglia sui diritti; ne uscì vincitore Puccini. 

Nel primo atto la sartina Mimì incontra casualmente Rodolfo, un giovane poeta squattrinato che
conduce una vita bohemienne nel Quartiere latino di Parigi: l'occasione è data dallo spegnersi di una candela che Mimì usava per salire le scale. Rodolfo, colpito dalla sua bellezza,le viene in aiuto e così facendo tocca la sua mano.
'Che gelida manina', canta Rodolfo, che si accinge a riscaldare. 
Questo è l'inizio di una storia d'amore che finirà tragicamente. 
In questa aria Rodolfo racconta a Mimì la sua vita e le sue passioni. 
Dopo averlo ascoltato,'Sì, mi chiamano Mimì', la donna confessa che il suo vero nome è Lucia, e di essere una ragazza religiosa e devota. 
In un crescendo sempre più intenso, Mimì attende impaziente il calore della primavera e il rifiorire della vita, (vita che alla fine le sarà negata). 




Nessun commento: