giovedì 19 giugno 2014

CUBAN OUVERTURE - George Gershwin



CUBAN OVERTURE

Agli inizi del 1932 Gershwin trascorse una vacanza sull'isola di Cuba, immergendosi nel sole e nella musica locale, entrambi rappresentati in questa vivace Cuban Ouverture (originariamente intitolata Rumba).

L'Ouverture debuttò nello stesso anno sotto la conduzione del direttore d'orchestra Albert Coates, al Lewisohn Stadium di New York, nell'ambito della prima di una serie di concerti interamente dedicati al compositore. 

Questo pezzo è un gustoso mix di melodie e di ritmi latino-americani (vicini al jazz), in cui il suono delle percussioni è affidato prevalentemente ai bongos cubani, alle maracas e alle claves (coppia di bastoncini di legno cavi).

Anche qui il musicista inserisce una sezione centrale più languida, splendidamente orchestrata per smorzare i toni eccessivamente ottimistici.
L'accelerazione del tempo nelle battute finali prelude alla conclusione in uno spirito carnevalesco.


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L'ouverture è orchestrata per tre flauti (ottavino raddoppio terza), due oboi, corno inglese, due clarinetti in Si bemolle, clarinetto basso, due fagotti, controfagotto, quattro corni francesi, tre trombe in Sib, tre tromboni, tuba, timpani, percussioni e archi.
Una nota del compositore nella partitura indica lo specifico posizionamento delle percussioni latino-americane tra cui bongo, claves, guiro, maracas "proprio di fronte alla posizione del direttore d'orchestra", con le immagini. Il manoscritto originale include un pianoforte, e include alcune misure sentito diverse volte durante il ponte.


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Sta...................................

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