mercoledì 18 giugno 2014

AMBROGINO D'ORO - Festival della canzone per bambini (Song Festival for Children)




     
L'Ambrogino d'Oro è un Festival della canzone per bambini, ideato all'inizio degli anni Sessanta da Tony Martucci, Pier Emilio Bassi e Giuseppe Radaelli. 
Le prime edizioni si svolgono al Teatro dell'Arte (1964) e al Centro Culturale Rosetum di Milano (1965-66), infine al Palalido, col patrocinio del Comune (nel 1968) e del Centro milanese per lo Sport e la ricreazione (dal 1970). 
Vince la prima edizione (1964) La storiella del balconcino di Matucci e Comolli, classificandosi in testa alle quattordici canzoni partecipanti. 
II disco della manifestazione viene inciso e distribuito dalla Vedette Records. Dell'organizzazione generale si occupa Ezio Radaelli, al quale si unirà, nel 1965, padre Mabellini, un  cappuccino del Rosetum. 
Vince la seconda edizione il brano di Rolla, Zappa e Dampa intitolato Tuli-lem-blem-blum
Le esecuzioni dei brani sono affidate a piccoli solisti accompagnati dal Coro Ambrogino diretto da Niny Comolli. 
Col terzo anno I'organizzatore unico rimane padre Mabellini e la canzone vincitrice si intitola Voglio la pastasciutta, di Comolli e Martora. Il relativo disco viene prodotto dalla Ariston, che si farà carico anche del successivo Ambrogino (1967), vinto da Gonghi Bagonghi di Roberto Marcora, e del 5° (1968), che incorona La scopa ballerina di  Zanin. 
Nel 1969, in clima di contestazione generale, l'Ambrogino d'Oro non si effettua, ma riprende nel 1970: la canzone vincitrice, La banda Zum-pa-zumdi Guarnieri e Coppola, viene eseguita con l'ausilio del solito coretto che per l'occasione è stato ribattezzato Baby Stars, aumentato a diciassette elementi (il disco è sempre della Ariston). 
Nuova pausa nel 1971, e ripresa l'anno seguente, quando vince L'ultimo della classe di Bertero-Buonassisi-Cairo e il coro dei bambini diretto da Niny Comolli prende il nome definitivo di Piccoli Cantori
Negli anni successivi trionfano Sette note per sette giorni di Giacomazzi-Pedrazzini (1973)...., Le sette oche di Paperanà di Aioisini e E. Giovanolo (1974)...,  Prima elementare di Broglia e Yarach (1975)..., L'esquimese freddoloso di Sessa-Vitali e Della Giustina (1976)...,  Nord e Sud  di Vaginay-Falatti (1977)...,  Bob il sub di Sessa-Vitali e Muscolo (1978)...,  Specchio magico di Sessa-Vitali e Paiocchi (1979)...,  Pirolino di Walter Valdi (1980)...,  Ma che cavolo ancora di Walter Valdi (1981)...,  e Un segreto di Sessa-Vitali e Bibap, nel 1982, penultimo anno della manifestazione, che vede la sparizione del coro diretto da Niny Comolli e l'orgarizzazione passare a Pier Quinto Cariaggi, con la presentazione affidata a Lara Saint Paul. 
Il 1983 è l'anno della cessazione dell'Ambrogino, la cui paternità, rivendicata da Tony Martucci, diviene oggetto di lite giudiziaria coi nuovi organizzatori. 
Frattanto, dal 1973, la direzione dell'orchestra è passata a Franco Majoli e subito dopo a Sergio Gamberini.
I dischi fino al 1975 sono pubblicati dall'etichetta Ariston, poi passano all'etichetta Astra distribuita dalla Phonola (1976) e quindi alla Carosello (dal 1977).

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