martedì 6 maggio 2014

GRACIAS A LA VIDA - Joan Baez (Testo, traduzione e video)


  
GRACIAS A LA VIDA
(V. Parra, arr. by J. Baez) 
[Here's To Life] 

Gracias a la vida que me ha dado tanto. 
Me dio dos luceros, que cuando los abro, 
Perfecto distingo lo negro del blanco 
Y en el alto cielo su fondo estrellado 
Y en las multitudes el hombre que yo amo. 

Gracias a la vida que me ha dado tanto. 
Me ha dado el oido que en todo su ancho 
Graba noche y dia, grillos y canarios, 
Martillos, turbinas, ladridos, chubascos, 
Y la voz tan tierna de mi bien amado. 

Gracias a la vida que me ha dado tanto. 
Me ha dado el sonido y el abecedario; 
Con el las palabras que pienso y declaro: 
Madre, amigo, hermano, y luz alumbrando 
La ruta del alma del que estoy amando. 

Gracias a la vida que me ha dado tanto. 
Me ha dado la marcha de mis pies cansados; 
Con ellos anduve ciudades y charcos, 
Playas y desiertos, montanas y llanos, 
Y la casa tuya, tu calle y tu patio. 

Gracias a la vida que me ha dado tanto. 
Me dio el corazon que agita su marco 
Cuando miro el fruto del cerebro humano, 
Cuando miro al bueno tan lejos del malo, 
Cuando miro al fondo de tus ojos claros. 

Gracias a la vida que me ha dado tanto. 
Me ha dado la risa y me ha dado el llanto. 
Asi yo distingo dicha de quebranto, 
Los dos materiales que forman mi canto, 
Y el canto de ustedes que es mi mismo canto, 
Y el canto de todos que es mi propio canto. 

Gracias a la vida que me ha dado tanto.




Grazie Alla Vita

Grazie alla vita che mi ha dato tanto
Mi ha dato due stelle*, che quando le apro
Distinguo perfettamente il nero dal bianco
E nell'alto del cielo, il suo sfondo stellato
E nella folla, l'uomo che amo

Grazie alla vita che mi ha dato tanto
Mi ha dato l'orecchio che per tutta la sua ampiezza
Registra notte e giorno, grilli e canarini
Martelli, turbine, latrati, temporali
E la voce così tenera del mio tanto amato

Grazie alla vita che mi ha dato tanto
Mi ha dato il suono e l'alfabeto
Con esso, le parole che penso e dichiaro
Madre, amico, fratello, e luce che illumina
L'itinerario per l'anima di colui che sto amando

Grazie alla vita che mi ha dato tanto
Mi ha dato la marcia dei miei piedi stanchi
Con loro ho camminato per città e pozzanghere
Spiagge e deserti, montagne e pianure
E la tua casa, la tua strada e il tuo giardino

Grazie alla vita che mi ha dato tanto
Mi ha dato il cuore che agita la sua cornice*
Quando guardo il frutto del cervello umano
Quando guardo al bene così lontano dal male
Quando guardo profondamente nei tuoi occhi chiari

Grazie alla vita che mi ha dato tanto
Mi ha dato il riso e mi ha dato il pianto
Così io distinguo la felicità dal rimpianto
I due materiali che formano il mio canto
E la vostra canzone che è il mio stesso canto
E la canzone di tutti che è il mio proprio canto

Grazie alla vita che mi ha dato tanto.


I brani del Cd che sto ascoltando sono estratti da tre albums di Joan Baez pubblicati dalla A&M intorno alla metà degli anni '70: Gracias a la Vida..., Diamonds & Rust e il doppio From Every Stage, dal vivo.
Si tratta di registrazioni cruciali per l'artista; gli anni '60 sono ormai un ricordo e per tirare a sé il grosso pubblico giovanile Joan non esita ad abbandonare il "purismo" e a estendere il proprio repertorio fin dentro i confini della "canzone americana moderna".

Gracias a la Vida, il pezzo d'inizio (presentato in inglese come Here's To Life), è una ballata della cantautrice cilena Violeta Parra, composta nel 1966. 
Per la Baez è un modo di rendere omaggio al popolo cileno all'indomani del sanguinoso golpe del 1973; nella fluente, appassionata lingua spagnola, Joan recupera molti degli stimoli che erano stati dei primissimi dischi.









Sta..................


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