martedì 1 aprile 2014

LA CRISI DEL ROMANTICISMO MUSICALE (The crisis of Romance)

                                                                                                                 

L'opera di Wagner ebbe una grande influenza sugli sviluppi delle forme musicali nella seconda metà del secolo XIX. La musica di questo periodo è caratterizzata dalla dissoluzione delle forme armoniche tradizionali, dall'ampliamento dell'orchestra e dal perfezionamento del poema sinfonico. Il discorso musicale viene organizzato in una forma, detta ciclica, in cui uno o più temi ricorrono all'interno della composizione.
Continuatori del sinfonismo wagneriano furono Joseph Anton Bruckner (Ansfelden, 4 settembre 1824 – Vienna, 11 ottobre 1896)  ed il suo allievo G. Mahler.


Anton Bruckner studiò organo da autodidatta, sino a diventare organista di corte e professore dl conservatorio a Vienna. Compositore validissimo, venne considerato dal suoi contemporanei solo come virtuoso della tastiera

Bruckner fu un famoso organista, ma, nonostante si fosse dedicato sin da giovane alla composizione, fu apprezzato come compositore solo dopo l'esecuzione della Settima sinfonia, avvenuta nel 1883. La produzione di Bruckner è soprattutto sinfonica (nove sinfonie, l'ultima incompiuta; quintetto per archi e risente delle influenze della musica barocca, dei corali e del canto popolare. Grande ammiratore di Beethoven e di Wagner, di cui venne considerato l'erede, ampliò la forma sinfonica adottando la forma della sonata per il I ed il IV movimento della sinfonia.


Gustav Mahler 

Sensibile al sinfonismo di Bruckner fu Gustav Mahler (Kalischt, 7 luglio 1860 – Vienna, 18 maggio 1911)  che ebbe un ruolo molto importante nel momento di crisi del linguaggio musicale seguito al Romanticismo. Nelle sue sinfonie introdusse elementi della musica popolare e di consumo, marce militari, motivi da operetta, le tecniche della fuga, della variazione, del rondò, del Lied e della sonata. Inoltre, pur mantenendo la forma tradizionale della sinfonia in cui I'ultimo movimento risolve e conclude i temi precedentemente annunciati, rompe l'equilibrio interno aumentando il numero dei tempi e dei temi.


Richard Georg Strauss (da un dipinto di Max Liebermann, 1918)

Altro importante compositore di questo periodo di transizione in cui si esauriscono le forme romantiche è Richard Georg Strauss (Monaco di Baviera, 11 giugno 1864 – Garmisch-Partenkirchen, 8 settembre 1949), che portò al massimo della perfezione il genere del poema
sinfonico.
Strauss non mette in discussione il linguaggio musicale romantico, come invece facevano Bruckner e Mahler, e nelle sue opere (Dall'ltalia (1886) , Don Giovanni (1888), Sinfonia delle Alpi (1915), concepite come illustrazione di un tema letterario, valorizzò e ampliò i mezzi orchestrali e sviluppò le possibilità virtuosistiche dell'orchestra esaltandone i valori timbrici.






Sta....................


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