sabato 22 marzo 2014

S - GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI (S - Glossary of Musical Terms)

Edgar Degas - Violinista e giovane donna con un libro di musica


    
GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI

A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P Q R - S - T - U - V - X - Z


SALMO - Ognuna delle 150 composizioni sacre contenute nel Libro dei Salmi o Saberio, risalente al III secolo a.C, la cui introduzione nella liturgia ebraica viene tradizionalmente attribuita a Davide.
Queste composizioni diedero ispirazione a numerosi musicisti come J. Deprès, A. Willaert, A. Gabrieli, Pierluigi da Palestrina, H. Schütz, Claudio Monteverdi, Benedetto Marcello, Wolfang Amadeus Mozart, Franz Schubert, Felix Mendelssohn, Johannes Brahms e nel Novecento Igor Stravinskij e G. Petrassi.

SALMODIA - Canto dei salmi e dei cantici della Bibbia.

SALTARELLO - Danza popolare italiana di carattere vivace simile alla tarantella, diffusa soprattutto nell'Italia centrale.

SALTERELLO - Asticciola di legno collocata verticalmente all’estremità posteriore di ciascun tasto del  clavicembalo. Alla sua sommità è fissato un plettro ricavato da una penna di uccello, oppure realizzato in cuoio; quando il tasto viene abbassato l’estremità opposta si solleva, spingendo in  alto il saltarello in modo che il plettro pizzichi la corda mettendola in vibrazione

SALTERIO - Nome di antichi strumenti cordofoni, simili all'arpa e alla cetra, in uso presso il popolo ebraico.
Il termine indica anche il Libro biblico dei Salrni.

SAMBA - Termine che indica vari balli di origine brasiliana, il più famoso dei quali è danzato nella regione di Rio de Janeiro (detto samba carioca), caratterizzato da movimento vivace, tempo sincopato, diffuso in tutto il mondo dagli anni'50 del Novecento.

SAMPLER - Dispositivo utilizzato nella musica elettronica, che permette la riproduzione digitale di suoni.

SAQUEBOUTE - Antico trombone francese in uso fino al secolo XVIII.

SARABANDA - Danza popolare spagnola con andamento vivace, in tempo ternario, probabilmente di origine orientale.

SARANGI - Antico strumento a corde originario dell'India, suonato mediante un archetto curvo.

SARDANA - Danza popolare catalana eseguita in tempo veloce e accompagnata da strumenti a fiato e a percussione.

SAROD -  Strumento musicale a corda tradizionale dell'India.

SARRUSOFONO -  Strumento aerofono di ottone, a canna conica e ad ancia doppia, appartenente alla famiglia dell'oboe. Viene normalmente uttilizzato nelle bande militari.


SASSOFONO (Vedi scheda) - Strumento idiofono in ottone inventato nel 1840 dal costruttore belga A. Sax.
Il sassofono è provvisto di una sola ancia, come il clarinetto, e appartiene alla famiglia dei 'legni', sebbene sia fatto di ottone. 
È realizzato in sette taglie, dalla piccola alla grande: sopranino, soprano, contralto, tenore, baritono, basso e contrabbasso.
Il suo utilizzo più significativo nella musica classica è nei quartetti per sassofono.

SAUTILLÉ (dal francese sautiller, saltare) -  Modo di archeggiare su uno strumento ad arco, come il violino, in cui l'archetto rimbalza sulla corda.

SCACCIAPENSIERI -  Piccolo strumento idiofono composto da una linguetta metallica vibrante fissata su un piccolo telaio a ferro di cavallo. 
Suonato davanti all'apertura della bocca, produce suoni variabili a seconda della posizione della lingua, dei denti e delle labbra. Le dita, sostenendo la parte visibile dello strumento, pizzicano la linguetta facendola vibrare.
Conosciuto in Europa già dalla fine del secolo XIV è impiegato soprattutto nel repertorio popolare.

SCALA - Successione di suoni in direzione ascendente o discendente. Le scale possono essere maggiori, minori, cromatiche, esatonali, diatoniche, pentafoniche, etc.

SCALA MAGGIORE - Scala diatonica costituita da otto suoni ascendenti, ovvero dalla nota fondamentale alla sua ottava. 
La sequenza degli intervalli fra i suoni deve avere questo schema: tono-tono-semitono-tono-tono-tono-semitono. 
Il nome della scala è dato dalla sua nota fondamentale.
(Vedi anche scala minore)

SCALA MINORE - Scala diatonica composta da otto suoni, dalla nota fondamentale alla sua
ottava. 
In ordine ascendente, la sequenza di intervalli tra le note è: tono-semitono-tono- tono-semitono-tono- tono. 
Il nome della scala è dato dalla sua nota fondamentale.

SCATOLA MUSICALE (Carillon) - Dispositivo meccanico inventato alla fine del XVIII secolo, azionato da un meccanismo a molla o a orologeria, nel quale un rullo dotato di spine produce la melodia pizzicando i denti di  uno speciale 'pettine'.

SCENA - Termine in uso tra Settecento e Ottocento per descrivere un episodio di un'opera generalmente costituito da arie e recitativi e altri elementi quali un'introduzione orchestrale, un coro, un concertato, etc.

SCENOGRAFIA - Arte che definisce, nel teatro lirico e di prosa, nel cinema e nello spettacolo, la creazione dell'ambiente nel quale si svolge l'azione.

SCHERZO - Il termine ha molteplici significati: composizione vocale (da 3 a 6 voci) diffusa nel Seicento, derivata dalla canzonetta rinascimentale, di carattere vivace, modellata su ritmi di danza. 
Composizione strumentale autonoma risalente al Seicento, ma diffusasi soprattutto dal periodo romantico in poi come brano pianistico (Chopin, Brahms) o orchestrale (Stravinskij).
Movimento di una sinfonia, di una sonata, di una composizione da camera. 
Introdotto definitivamente da Beethoven al posto del minuetto, caratterizzato da un ritmo rapido e ternario e da una struttura formale tripartita.

SCIVOLANDO -  Indicazione per il pianista di fare scorrere il dito rapidamente sulla tastiera.
(Vedi glissando).

SCOZZESE - Antica danza vivace dr origine incerta affermatasi in Francia verso la fine del'700 e diffusasi poi in Europa.

SECONDA - È il più piccolo intervallo della teoria musicale, formato da due suoni adiacenti. L'intervallo può essere maggiore se la distanza tra i suoni è un tono, o minore se è un semitono.

SEGA - Strumento musicale idiofono costituito da una sega di metallo che, strofinata con un archetto da contrabbasso, produce il suono.

SEGNI - I segni di espressione vogliono indicare l'intensità da dare alle varie parti di un brano per ottenere espressioni diverse. I segni sono: p=piano, f=forte, pp=pianissimo, ff=fortissimo, mp=mezzo piano, mf=mezzo forte, e anche le forchette: divergenti per indicare il crescendo e convergenti per indicare il diminuendo.

SEGUIDILLA - Danza spagnola vivace in tempo ternario, originaria della Castiglia, accompagnata dalle nacchere.
È presente nel primo atto di Carmen di Bizet.

SEMIBISCROMA - Nota o pausa del valore di un sessantaquattresimo della semibreve.

SEMIBREVE - Nota intera o pausa il cui valore equivale a due minime (un  mezzo) o quattro semiminime (un quarto).

SEMICROMA - Nota o pausa con valore di durata pari a un sedicesimo della semibreve.

SEMIMINIMA - Nota che ha una durata di un quarto rispetto alla semibreve.

SEMITONO - La più piccola distanza tra due suoni utilizzata nella musica colta occidentale.

SENSIBILE - Settimo suono della scala musicale. La sensibile ha funzione importantissima in quanto "guida" - i tedeschi e gli inglesi la chiamano infatti "nota pilota" - verso l'ottavo grado, cioè verso la tonica (sulla quale sembra risolvere naturalmente).

SEQUENZA INTERVALLARE -  Successione degli intervalli esistenti tra i suoni di una melodia.
Ad esempio: Do-Mi-Fa-La costituiscono una terza-una seconda-una terza.

SERENATA - Originariamente il termine descriveva una canzone d'amore che veniva eseguita sotto la finestra dell'amata, talora con l'accompagnamento di una chitarra.
Nell'accezione moderna, il termine indica brani romantici per orchestra o piccolo ensamble composti per un'esecuzione serale.

SERIOSO - Aggettivo applicato a un brano musicale dal carattere serio, come le Ernste Gesänge di Brahms (il titolo significa appunto canzoni serie')

SERPENTONE - Antico strumento a fiato in legno, a forma di esse.
In epoca moderna fu sostituito dal trombone.

SESTA - Intervallo che include sei note della scala diatonica.

SETTICLAVIO - Complesso delle sette diverse posizioni sul pentagramma delle tre chiavi musicali di fa, di do e di sol al fine di indicare, nella moderna notazione occidentale, l'altezza delle note. Le sette posizioni in uso prendono anch'esse il nome di chiavi. Si hanno cosi: la chiave di violino, di soprano, di mezzosoprano, di contralto, di tenore, di baritono, di basso.

SETTIMA DIMINUITA -  Intervallo di settima ridotto di un semitono.
Es: Si-La bemolle.

SETTIMINO - Gruppo musicale composto da sette elementi.
Un settimino è anche un brano scritto per sette esecutori.

SFORZANDO -  Indicazione che un suono o un accordo devono essere enfatizzati.
Abbreviazioni: sf o sfz.

SHAMISEN - Strumento giapponese a corda simile al liuto.

SHENG - Armonica a bocca cinese.

SICILIANA - Danza pastorale moderata in tempo composto.
Conosciuta dal Cinquecento, è stata impiegata soprattutto nel periodo barocco nella musica vocale e in quella strumentale di Bach e di Handel.

SINCOPE - Suono con l'accento sulla seconda suddivisione anzichè sulla prima.
La sincope è stata utilizzata nella musica di tutte le epoche, ed è una della caratteristiche principali del jazz.

SINFONIA -  Composizione per orchestra divisa in quattro movimenti.
Il termine fu utilizzato per la prima volta durante il Rinascimento a indicare genericamente una composizione per gruppi strumentali di varia natura, sia raccolte di brani vocali (mottetti, madrigali). 
La sinfonia classica per orchestra si affermò solo alla fine del XVII secolo con la sinfonia tripartita (allegro-adagio-allegro) definita da A. Scarlatti.
Dopo il 1730, grazie all'attività che si sviluppò in Italia e in Germania nelle chiese, nelle accademie e nelle orchestre di corte, la sinfonia divenne un brano autonomo.
Nel nostro Paese, oltre alla sinfonia operistica, nacque la sinfonia concertante, affine al concerto (Tartini), e quella da camera o da concerto (Sammartini e Boccherini).
La produzione italiana stimolò quella francese e quella tedesca con Stamitz e C.P.E. Bach.
Dal 1780 l'attività di Haydn, Mozart e Beethoven a Vienna diede vita alla formula strutturale che resterà, con poche variazioni, definitiva: primo movimento realizzato in forma-sonata, secondo movimento lento quasi sempre in forma tripartita, terzo movimento, minuetto o scherzo, e quarto movimento o finale veloce, quasi sempre in forma di rondò, raramente in forma-sonata.

SINFONIA CONCERTANTE - Forma derivata dal concerto grosso in cui alcuni strumenti, all'interno dell'orchestra, hanno un ruolo quasi solistico.

SINFONIA CORALE - Sinfonia nella quale viene utilizzato un coro, o composizione sinfonica scritta per voci.

SINFONIETTA - Sinfonia di proporzioni ridotte, più breve e leggera di quella 'canonica', eseguita da un'orchestra da camera.

SINTETIZZATORE - Strumento elettronico che offre una gamma pressochè infinita di suoni puri e rumori, riproducendo i timbri di quasi tutti gli strumenti tradizionali.
SISTRO - Antico strumento a percussione, diffuso in Egitto e utilizzato nel culto di Iside. 
Era formato da un'armatura a ferro di cavallo attraversata da piccole verghe che, agitata o percossa, produceva il suono.

SITAR - Strumento a corda tipico dell'India, dal manico molto allungato e simile al liuto
Viene suonato con un plettro tenuto con l'indice della mano destra. 
Il suonatore di sitar più famoso in Occidente è Ravi Shankar, celebre anche per la sua collaborazione con Yehudi Menuhin.
Il compositore francese Francis Miroglio, nato nel 1924, ha scritto uno dei rarissimi concerti in Europa per questo strumento.

SLAP - Termine jazzistico - letteralmente significa "schiaffo", "manata" - con il quale si indica un particolare effetto che si ottiene sul contrabbasso (o sul basso elettrico), tirando con forza una corda per farla poi schioccare contro il manico. Lo slap si può ottenere anche sul sassofono e sul clarinetto, soffiando con violenza nello strumento ed emettendo una sorta di schiocco con la lingua all'attacco di un suono.

SMORZANDO -  Indicazione di diminuire il volume della musica fino quasi a farla tacere.

SOLISTA - Colui che esegue o canta un brano solistico, o che suona uno strumento solista.

SOLO - Brano o sezione di musica eseguita da un solo strumento, da solo o con accompagnamento.

SONATA - Termine impiegato nel secolo XVI per indicare una composizione strumentale e distinguerla dalla cantata che prevedeva l'uso di voci.
Nacque a Venezia come composizione per organo o violino.
Nella seconda metà del XVII secolo prevalse l'organico per tre parti strumentali (sonata a tre). 
Sempre in questo periodo si definirono i generi della sonata da camera e della sonata da chiesa.
Con A. Corelli si affermò la sonata a soloe nel periodo tra Barocco e Classicismo, la sonata per strumento a tastiera. Musicisti italiani diedero impulso alla diffusione di questi generi in Europa, dove la sonata trovò un terreno più fertile.

SONATINA - Versione più breve della sonataformalmente più semplice, con una sezione di sviluppo più breve o assente.

SOPRADOMINANTE - Termine con il quale viene indicato il sesto grado della scala diatonica.

SOPRANINO - Termine che connota gli strumenti musicali quando sono costruiti per suonare in una tessitura più acuta per soprano, come il flauto dolce sopranino o il sassofono sopranino.

SOPRANO - La più acuta voce femminile che si estende per almeno due ottave dal Si sotto il Do centrale
Anche una voce bianca può raggiungere l'estensione del soprano.
Un uomo adulto che riesce a raggiungere gli stessi acuti viene invece chiamato sopranista o controtenore. 
Il termine si riferisce anche agli strumenti musicali, come il flauto dolce o il sassofono, se sono costruiti sull'estensione del soprano.
Abbreviazione: s.

SORDINA - Dispositivo che viene adattato ad uno strumento per addolcirne o alterarne la sonorità.
Può trattarsi di un oggetto da infilare dentro la parte terminale dello strumento a fiato o sul ponticello di uno strumento ad arco, oppure un panno sovrapposto alle corde del pianoforte o ancora a uno strumento a percussione.

SORDINO - L'espressione 'con sordino' indica al musicista di inserire la sordina
'Senza sordino'  fornisce, ovviamente, l'indicazione opposta.


SOTTODOMINANTE - Termine musicale indicante il quarto grado di una scala maggiore o minore.

SOTTOTONICA Nome che, nel sistema tonale, viene dato al settimo grado di una scala minore naturale.

SOTTOVOCE -  Indicazione agli strumenti e alle voci di suonare o cantare ad un livello appena udibile.

SOUBRETTE - Indica un personaggio femminile civettuolo, solitamente una cameriera, tipico dell'opera buffa o dell'operetta e interpretato da un soprano leggero.
Esempio di soubrette è Zerlina nel Don Giovanni di W. A. Mozart.

SOUSAPHONE - Tipo di tuba che circonda il corpo del suonatore e termina con un ampio padiglione a campana rivolto all'indietro.
Fu ideata dal famoso compositore John Philip Sousa per essere suonata durante la marcia.

SPALLA - Il musicista che dirige un gruppo da camera o un piccolo ensemble. 
Nell'orchestra, il ruolo di spalla viene svolto dal primo violino.

SPARTITO - Partitura orchestrale in versione ridotta a pochi pentagrammi ad uso dei musicisti.

SPAZZOLE - Tipo di bacchette che alla estremità hanno una spazzola rigida, aperta a ventaglio.
Si usano per ottenere un particolare suono con il tamburo.

SPICCATO - Indicazione per gli strumenti ad arco di eseguire i suoni staccati mediante dei rapidi rimbalzi dell'archetto sulle corde.

SPINETTA - Antico strumento simile al clavicembalocon una estensione più ristretta, che fu in voga tra il XVI e il XVIII secolo.

SPIRITUALS - Canti collettivi religiosi con testi tratti dalla Bibbia. Sono nati tra gli schiavi neri d'America.

STACCATO - Piccolo punto posto sopra la nota che indica che questa deve essere tenuta per un tempo inferiore al suo effettivo valore. 
Ha il significato opposto di legato.

STEEL BAND - Banda, originaria delle Indie Occidentali, che suona strumenti a percussione chiamati pans (tamburi ricavati dai coperchi di fusti di metallo).

STOP - Leva del clavicembalodell'organo che consente di controllare l'uso delle corde o delle canne.

STRAMBOTTO - Canzone melodica del XV secolo con accompagnamento e interludio strumentale.

STRASUONARE - Soffiare in uno strumento a fiato in maniera così forte da ottenere suoni superiori a quelli propri dello strumento.

STRAVAGANZAComposizione musicale caratterizzata dalla sua libertà espressiva, sia pe€r quanto attiene allo stile che alla struttura formale.
Il  termine indica anche un evento musicale di intrattenimento.

STRETTA - Parte conclusiva di un brano, sempre a carattere brillante.

STRETTO -  Parte finale della fuga in cui il soggetto viene trattato in canone.

STRUMENTALE - Aggettivo che descrive la musica composta per soli strumenti, a differenza della musica vocale o mista.

STRUMENTAZIONE -  Atto che consiste nell'attribuire a determinati strumenti le parti di una composizione musicale.
A volte la strumentazione è la trascrizione di un brano concepito originariamente per un altro organico (per esempio da quartetto a pianoforte), a volte è la scrittura delle singole parti strumentali.

STRUMENTI AD ANCIA -  Strumenti musicali a fiato provvisti di una o due ance.

STRUMENTI AD ARCO -  Nell'orchestra moderna: il violino, la viola, il violoncello e il contrabbasso.

STRUMENTI A FIATO -  Strumenti nei quali il suonatore produce il suono soffiandoci all'interno e dando vita a una vibrazione con una determinata frequenza.
Si dividono in legni (flauto, clarinetto, oboe, corno inglese, fagotto e controfagotto) ed ottoni (distinti in ottoni a tubo cilindrico come tromba e tromboni e quelli a tubo conico come corni, flicorni e tube).

STRUMENTI A PERCUSSIONE - Strumenti tra i più antichi, che vengono suonati battendoli con mani, mazze, bacchette, ecc.
Si dividono in idiofoni (nei quali vibra ii materiale stesso, come per esempio nacchere, triangoli, campane) e membrafoni (in cui vibra una membrana tesa su una cassa di risonanza, come per esempio tamburi, timpani e grancassa).

STRUMENTI MUSICALI ELETTRONICI (Vedi scheda)

STRUMENTO MUSICALE -  Qualunque apparecchio in grado di produrre un suono. 
Le principali famiglie cui appartengono gli strumenti musicali sono i fiati, gli archile percussioni e gli strumenti elettronici.

STUDIO - Brano strumentale scritto a scopo didattico.
Chopin scrisse 27 Studi per pianoforte; altri capolavori del genere furono scritti da Schumann, Liszt e in epoca successiva da Bartòk e Debussy.

SUITE - Insieme di brani strumentali, basati originariamente su musica per danza, talvolta preceduti da un preludio. 
Il termine può anche indicare una raccolta di brani tratti da una composizione più lunga, come un'opera o un balletto.

SUONI ARMONICI - Suoni secondari prodotti da una vibrazione che compongono lo spettro delle frequenze legato a quello del suono fondamentale.

SUONO DIFFERENZIALE Quando due note vengono suonate insieme, il suono prodotto può essere costituito da una terza nota la cui frequenza è la differenza fra il numero delle vibrazioni dei due suoni originari.

SUONO FONDAMENTALE - Suono base di una scala o di un accordo, ovvero il più grave della serie armonica che può essere ottenuta da uno strumento a corda o a fiato.

SUONO RISULTANTESuono prodotto quando due note vengono suonate assieme, diverso da quello che sarebbe risultato se le due note fossero state suonate separatamente. 
Noto anche come tonalità risultante.

SUPERIUS - Parte più acuta di un brano musicale polifonico rinascimentale.

SVILUPPO - Parre di una composizione musicale (normalmente la seconda) in cui i temi esposti nella prima parte (esposizione), vengono sviluppati attraverso delle elaborazioni.
È seguita in genere da una terza parte (ripresa) che ripropone i temi enunciati nella prima.


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