venerdì 14 febbraio 2014

M - GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI (M - Glossary of Musical Terms)




GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI

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MADRIGALE - Composizione polifonica per sole voci, talvolta seguite da qualche strumento musicale.
Il madrigale nacque in italia nel Trecento e conobbe una grande fioritura in forma contrappuntistica in Italia e Inghilterra grazie a Claudio Monteverdi e Willem Byrd.


MADRIGALISMI - Il complesso degli stilemi impiegati dai compositori di epoca rinascimentale nel madrigale, allo scopo di sottendere una relazione tra parola e suono.

MAESTRO - Titolo che spetta a un direttore d'orchestra, a un insegnante o a un solista.

MAESTRO DI CAPPELLADirettore musicale in una chiesa. Con questo nome originariamente si indicava il direttore musicale di una cappella reale o di corte; il termine è poi passato ad indicare il direttore stabile di un'orchestra.

MAESTRO DI MUSICAMassimo titolo raggiungibile con l'istruzione musicale.

MAGGIORE - Termine che indica l’ampiezza di un intervallo, il modo di una scala e la natura di un accordo di  tre suoni. 


MAGNIFICAT - Cantico proprio della liturgia cattolica romana, tratto dal Vangelo secondo Luca, che include  l’officio dei Vespri. 

MALAGUENA - Vivace danza spagnola di origine popolare della zona di Malaga.

MAMBO - Danza afro-cubana anticamente guerresca, poi diffusa dagli anni Quaranta come danza di sala. Da essa derivano il cha-cha-cha e il merengue.

MANDOLINO - Strumento a corda, simile al liuto (anche se più piccolo), sviluppato in Italia nel
Settecento. 
Ha quattro corde doppie che vengono pizzicate con un plettro.

MANICO - Parte sporgente di uno strumento a corda al quale sono applicate tastiera e cordiera.

MANUALE - Termine che si riferisce a strumenti come l'organo e il clavicembalo e indica la tastiera suonata con le mani, in contrapposizione a quella a pedali, su cui si suona con i piedi.

MARACAS - Strumento a percussione di origine latino-americana.
Costituita da una specie di zucca vuota, riempita di semi o di chicchi che producono un rumore
quando si agita lo strumento.

MARCIA - Brano musicale composto per accompagnare la marcia dei soldati o per le bande militari, caratterizzato da una forte connotazione ritmica in tempo binario.

MARIMBA - Strumento di origine africana, diffusosi in America all'epoca dello schiavismo. 
Simile allo xilofono, consiste in una serie di tavolette di legno di lunghezza diversa appoggiate su tubi di metallo che vengono percosse da bacchette.

MARTELLATOIndicazione per lo strumentista che i suoni devono essere fortemente accentati, utilizzata soprattutto nella musica per pianoforte e per strumenti a fiato.

MASQUE - Spettacolo di intrattenimento in maschera che comprende parti recitate, cantate e danzate, all'interno di scenografie complesse e particolarmente ricche.
Diffuso in Inghilterra in età elisabettiana, fu portato al massimo splendore da autori come Ben Jonson e scenografi come Inigo Jones. Fu progressivamente soppiantato dall'opera.

MATTINATA - Canzone amorosa con accompagnamento musicale con cui si risvegliava al mattino la donna amata.

MAZURCA - Danza popolare di origine polacca in tempo ternario. Si diffuse oltre i confini polacchi dal secolo XVIII.
La mazurka fu introdotta nel repertorio classico da Chopin, che ne scrisse una cinquantina.

MELODIA - Successione di suoni di varie altezze che insieme compongono un motivo riconoscibile.



MELODRAMMA -  Sinonimo di opera. 
Teatro musicale fiorito in Francia ed Italia nel XIX secolo. 

MELOLOGO - Genere teatrale che consiste nella recitazione d'un testo, in poesia o in prosa, accompagnato o alternato a musiche strumentali.
Fu diffuso soprattutto in Francia e Germania nella seconda metà del secolo XVIII.

MEMBRANOFONOStrumento il cui suono è prodotto dalla vibrazione di una membrana. 
I due tipi più comuni di membranofoni sono i tamburi e i mirlitoni.
Il suono del tamburo si ottiene percuotendo la membrana, mentre nel caso del mirliton si deve soffiare o cantare a bocca chiusa nello strumento.

MENESTRELLO - Termine utilizzato dal XII al XVII secolo per indicare un musicista di professione, che recitava versi o cantava accompagnandosi con il suo strumento.
In senso più ristretto indica quella parte di giullari, cantori e strumentisti che operarono stabilmente nelle corti feudali.
Vedi anche trovatore.

MESSA - È una importante forma musicale, appositamente composta per accompagnare le funzioni religiose nella Chiesa cattolica.
La sua forma definitiva, creata nel secolo XI, prevede una serie di canti variabili in funzione delle festività o delle finalità (es. lntroito, AlleluiaOffertorio) e un gruppo di canti fissi (es. Kyrie, Gloria, Credo).

METALLOFONO - Strumento costituito da una serie di barrette metalliche tagliate in diverse lunghezze in modo da riprodurre una o più ottave cromatiche, percosse con bacchette. 

METRONOMO (Vedi scheda) - Apparecchio che produce un numero variabile ma definito di battiti al minuto, usato per scandire il tempo nell'esecuzione musicale.
È costituito da un doppio pendolo e da un cursore che, variando il baricentro dell'asta comune, permette di regolarne la frequenza.

MEZZA VOCE -  Indicazione di cantare con voce moderata, né forte, né piano.

MEZZO - In musica, si riferisce alla forza con cui un brano viene eseguito o cantato.
'Mezzo piano' significa un suono molto delicato, che si ottiene suonando con compostezza, o smorzando il suono.

MEZZO FORTE -  Indicazione di suonare con moderata intensità.

MEZZO SOPRANO -Voce femminile la cui estensione è leggermente più bassa di quella di un
soprano e più alta di un contralto.

MINIMA - Nome della nota il cui valore corrisponde alla metà della nota intera o semibreve.

MINUETTO - Danza francese dei secoli XVI-XVII, a movimento moderato e ritmo ternario, ballata a piccoli passi. Di origini popolari, fu introdotta da Lully alla corte di Luigi XIV ed entrò tra i brani musicali di compositori come Haydn, Mozart e Beethoven.

MIRLITON - Gruppo di strumenti il cui suono viene prodotto dalla vibrazione di una membrana per mezzo del fiato o della voce, come ad esempio il kazoo.

MISURA o BATTUTATermine che indica il nucleo ritmico elementare definito da una serie di accenti che, ripetuti in modo regolare, determinano l'andamento di un brano musicale.

MODERATO - Movimento intermedio tra l'andante e l'allegro. 

MODO - Effetto sonoro di una successione di suoni dovuto alla disposizione dei toni o dei semitoni. Può essere maggiore o minore.
L'espressione in modo di indica di eseguire un pezzo in un modo definito.

MODULAZIONE -  Passaggio da una tonalità a un'altra nell'ambito della stessa composizione musicale.
Regolata dalle leggi dell'armonia, è detta ai toni vicini quando tra le due tonalità ci sono molte note in comune, ai toni lontani nel caso contrario.

MONODIA - Nell'antica Grecia, canto a una voce soia contrapposto a quello corale. 
Oggi il vocabolo indica il canto corale o solistico, con o senza accompagnamento musicale, di un'unica melodia, in contrapposizione alla polifonia.

MONODRAMMA - Tipo di melodramma per un solo personaggio, con testo cantato o declamato su un accompagnamento musicale.

MONOFONICO - Musica caratterizzata da una sola linea melodica, senza accompagnamento musicale, mentre il vocabolo 'omofonicoindica un brano musicale anch'esso caratterizzato da un'unica linea melodica, ma con accompagnamento.

MONOTEMATICO -  Descrive una composizione musicale che utilizza un solo tema.

MORDENTE - Ornamento musicale di una linea melodica simile al trilloche consiste nell'alternanza della nota principale con quella superiore o quella inferiore.

MORRIS DANCE - Danza popolare inglese che risale al XV secolo, simile alla moresca
È la danza più caratteristica del folklore inglese: viene eseguita da sei uomini vestiti di nero e con sonagli ai piedi che ballano attorno ad un buffone, a un giovane travestito da donna e a un uomo con un cavallino di cartone appoggiato sulle anche.

MOTIVO - Breve idea melodica o ritmica che si trova all'interno di un brano. 
Si definisce 'motivo conduttore' di un'opera lirica un'idea musicale abbinata ad un personaggio o ad una situazione.

MOTTETTO - Brano di musica sacra nato a Parigi a metà del secolo XIII, caratterizzato dall'aggiunta ad una melodia gregoriana di una o due voci con testo latino. 
Dal Seicento in poi il termine indica una composizione sacra di circostanza con testo in latino.

MOVIMENTO - Ogni parte di una composizione musicale distinta dalle altre e completa in sé stessa (es: primo movimento della Terza sinfonia).
Il termine definisce anche il livello di velocità dell'esecuzione di un pezzo musicale.
Il grado di velocità, anche se lasciato alla scelta dell'esecutore, è costituito dal numero di battiti per minuto del metronomo.
I vocaboli normalmente utilizzati per indicare i diversi movimenti sono ovunque in lingua italiana: largo, larghettoadagio, andanteallegretto, allegropresto, prestissimo.

MUSETTE - Strumento irlandese simile alla cornamusa diffuso in Francia nel tardo XVII secolo, nel quale l'aria è immessa nella sacca attraverso un mantice che il suonatore aziona con il braccio destro.
Con lo stesso termine si indica anche un brano musicale di carattere pastorale.

MUSICA ANTICA - Musica europea composta nel periodo tra il Medioevo e il Seicento.

MUSICA A PROGRAMMAMusica a carattere descrittivo che si accompagna ad un evento non musicale, come ad esempio una poesia, un luogo, uno stato d'animo, una ricorrenza o un'idea.

MUSICA ASSOLUTA -  Musica fine a sé stessa, priva di riferimento a circostanze esterne alla composizione.
In genere non è accompagnata da alcun testo e non racconta una storia.

MUSICA BIZANTINA -  Musica corale liturgica in uso nella Chiesa ortodossa d'Oriente.
Prende il nome dall'antica città di Bisanzio, capitale dell'Impero romano d'Oriente, ora chiamata Istambul.

MUSICA CONCRETA -  Musica che include il ricorso a suoni 'reali', naturali o prodotti dall'uomo, di solito registrati e riarrangiati su nastro. 
Sperimentata per la prima volta da Pierre Schaeffer negli anni Quaranta del Novecento in Francia.

MUSICA DA CAMERA -  Musica scritta per essere eseguita da un piccolo gruppo musicale, come nel caso del triodel quartetto o del quintetto
Il compositore australiano Percy Grainger definì questa musica 'da salotto' per il suo carattere piuttosto intimo e per il fatto di essere eseguita da un organico molto ristretto, senza parti soliste.
Il quartetto d'archi è una delle formazioni più comuni per l'esecuzione di questo tipo di musica.

MUSICA ELETTROACUSTICADefinizione più precisa e preferibile per quel genere musicale che, alla metà del Novecento, veniva indicato come 'musica elettronica'.
Si tratta di musica prodotta da strumenti elettronici, come un sintetizzatore, oppure di suoni prodotti da strumenti tradizionali ma modificati elettronicamente.

MUSICA POP - Pop è in realtà un'abbreviazione di popolare; questa definizione fu dapprima applicata alla musica in grado di attrarre un largo pubblico. 
Dagli anni Cinquanta è stata spesso assimilata al rock''n'roll, cui famoso interprete fu Elvis Presley.

MUSICA POPOLARE - Con questa espressione si indica di solito la musica (danze o canzoni) che non rientra nelle definizioni di altra musica (musica classica, musica jazz, etc.), prodotta e ascoltata dalle classi popolari, appartenente a una serie di tradizioni variabili da Paese a Paese, trasmessa oralmente e legata a particolari feste, occasioni lavorative o riti vari. 
È attualmente oggetto di studio della etnomusicologia.

MUSICAL - Tipo di spettacolo misto di prosa, balletto e canzoni caratterizzato da trama narrativa brillante, scenografie spettacolari e musica orecchiabile.
Nato in Inghilterra alla fine dell'Ottocento con le opere di W. Gilbert e A. Sullivan, trovò ambiente particolarmente favorevole in America dove sono stati prodotti i migliori esempi del genere (My fair lady, West side story, Hair, Chorus line).
In Italia sono famosi i musical di Garinei e Giovannini (Attanasio cavallo vanesio, Rugantino, Aggiungi un posto a tavola).

MUSICOLOGIA -  Disciplina che studia il fenomeno musicale sotto diversi aspetti: storico (notazione, storia della teoria musicale, filologia della letteratura musicale,  prassi esecutiva, iconografia), sistematico (acustica, fisiologia della produzione e percezione
del suono musicale, estetica e filosofia della musica, psicologia dell'ascolto), sociologico e della musica applicata (critica, didattica e tecnologia musicale) ed etnologico (musica popolare ed extraeuropea).



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