domenica 16 febbraio 2014

O - GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI (O - Glossary of Musical Terms)




GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI

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OBBLIGATO - Termine che indicava nel '600 il ruolo, a carattere solistico o concertante, di uno strumento.

OBOE (Vedi scheda) - Strumento a fiato ad ancia doppia dal tubo leggermente conico, nato in Francia nel XVII secolo. È utilizzato nell'orchestra, nelle bande militari e nella musica da camera. 
Strumenti simili sono l'oboe d'amore e l'oboe da cacciaprogenitore del corno inglese.

OCARINA - Piccolo strumento musicale a fiato di forma ovoidale, di metallo o di terracotta, diffuso nell'Europa centrale e in Sud America.

OFFICIO - Il complesso delle preghiere che scandiscono la giornata del cristiano. 

OFICLEIDE - Strumento musicale a fiato di ottone; è il più basso di quelli appartenenti alla famiglia delle trombe a tasti. 
In epoca contemporanea è stato sostituito dalla tuba.

OLIFANTE (dal francese antico, letteralmente 'elefante') - Corno da caccia di avorio, utilizzato nel medioevo soprattutto nelle battute di caccia.

OMOFONIA - Strumenti e voci che si muovono all'unisono, seguendo un'identica linea melodica.

OMORITMIA - Esecuzione simultanea da parte di voci e/o strumenti di parti diverse aventi lo stesso ritmo. 

ONDES MARTENOT -  Strumento elettronico a tastiera in grado di produrre glissandi.

OPERA - Rappresentazione teatrale in cui i personaggi cantano anziché recitare.
Sinonimo di opera è melodramma, mentre diversa denominazione hanno assunto le varie forme di opera sviluppatesi nei diversi paesi e nel corso dei secoli (vedi opera buffa, opera comique).
Il termine è usato anche per definire le composizioni di un musicista. Gli scritti musicali sono infatti catalogati per numero di opera attribuito a della successione cronologica delle composizioni.

OPERA BUFFA - Opera comica, distaccatasi dall'opera seria, caratterizzata da una maggiore libertà stilistica. Fu molto diffusa in Italia e in Europa nel XVIII secolo.

OPERA COMIQUE -  Genere di opera francese, così denominata dal teatro parigino (Opéra-Comique) nella quale era rappresentata. Fu caratterizzata da soggetti di tipo popolaresco e dalla leggerezza dei toni.

OPERA DA CAMERA - Opera di proporzioni ridotte caratterizzata pochi personaggi, organico strumentale ridotto e apparato scenico essenziale.

OPERA SERIA -  Definizione dell' opera italiana del secolo XVIII, di argomento eroico o mitologico. La parte del protagonista era di solito affidata a un castrato.

OPERETTA - Genere teatrale composto da una commedia in musica, con trama semplice (spesso fantasiosa) di carattere a volte gaio e brillante, a volte sentimentale e patetico, caratterizzato dall'alternanza di recitazione e numeri musicali (arie, duetticori, danze) e da una scenografia ricca e di grande effetto.
Finalità principale dell'operetta è il divertimento fondato sul carattere farsesco e satirico delle situazioni, sul fascino determinato dalla piacevolezza delle danze (mazurka, valzer, fox-trot, etc.) e sull'orecchiabilità delle melodie. 
Derivata dal singspiel e dall'opéra-comique, nacque come genere autonomo intorno al 1850 in Francia grazie alle celebri composizioni di Offenbach come Orfeo all'inferno, La belle Hélene e La vie parisienne.
Il genere si diffuse con caratteristiche proprie in Austria (con Suppé, Strauss e Lehar), in Germania (con Lincke e Gilbert), in Gran Bretagna (con Sullivan e Jones) e in Italia, i cui più celebri compositori furono Costa, Ranzato (autore delle famose opere: Il paese dei campanelli e Cin-Ci-Là) e Petri (con Addio giovinezza).

ORATORIOComposizione musicale di argomento sacro per solista, coro e orchestra, stilisticamente affine all'opera ed eseguita in una sala da concerto o in una chiesa.

ORCHESTRA - Complesso di strumenti musicali, che eseguono musica operistica o sinfonica.
Formata dalle seguenti sezioni: archi (violini, viole, violoncelli e contrabbassi), fiati, (suddivisi in legni e ottoni), percussioni e arpa.

ORCHESTRA DA BALLOGruppo che suona musica per un pubblico danzante, molto diffusa fra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento. 
Fra i più famosi leader di questi gruppi si ricorda Benny Goodman.
Gli strumenti utilizzati più frequentemente in questo tipo di orchestra sono: sassofoni, trombetromboni, chitarra, basso elettrico, tamburi e batteria.

ORCHESTRA DA CAMERA - Piccolo gruppo di strumenti che normalmente si esibisce in spazi con piccole dimensioni sceniche.

ORCHESTRA DI FIATIOrchestra priva della sezione degli archi, in cui sono però presenti sassofoni e contrabbassi.
Chiamata anche 'banda concertistica'.

ORCHESTRA SINFONICA -  Ampio complesso di strumenti musicali suddiviso nelle sezioni di archi, fiati (legni e ottoni), arpapercussioni
Nel secolo XVIII le orchestre avevano un organico di circa 20 elementi; attualmente possono raggiungere i 100.

ORCHESTRAZIONEL'arte di adattare un brano musicale per orchestra distribuendo le parti tra i vari strumenti.

ORECCHIO ASSOLUTOLa capacità di riconoscere un suono o di intonarlo con la voce, senza averlo precedentemente ascoltato.

ORGANETTO - Organo automatico, nel quale i suoni sono prodotti da speciali sporgenze su una manovella che viene fatta ruotare con la mano.

ORGANICO - L'insieme degli strumenti che formano un ensemble.

ORGANO (Vedi scheda) - Strumento musicale aerofono, composto da uno o più file di canne, nelle quali il suono viene prodotto dalla pressione dell'aria generata da un meccanismo apposito.
Due tastiere per le mani e una pedaliera regolano l'immissione dell'aria nelle canne attraverso delle valvole.

ORGANO ELETTRONICODefinizione ormai estesa ad indicare quasi tutti gli strumenti elettronici a tastiera (a esclusione del pianoforte elettronico, del sintetizzatore e del campionatore).

ORGANO IDRAULICO -  Progenitore dei moderni organi a canne, questo strumento fu inventato nell'antica Grecia; è noto anche come organo ad acqua.
Esso utilizzava l'acqua per mantenere una pressione costante sull'aria che veniva spinta nelle canne.

ORGANO IN ECO -  Tastiera che si trova in alcuni grandi organi, che produce particolari effetti di eco.

ORNAMENTO - Una o più note di abbellimento della melodia, che possono essere aggiunte sia dal compositore che dall'esecutore. 
Il verbo 'ornamentare' significa proprio aggiungere un ornamento.

OTTAVA - Intervallo di otto note tra due suoni di cui uno sia il primo armonico dell'altro (con frequenza l'una doppia dell'altra), che abbraccia gli otto gradi della scala diatonica.

OTTAVINO - Strumento aerofono in metallo o legno della famiglia del flauto. Simile a quest'ultimo per forma, ma di dimensioni ridotte, ha una tessitura superiore di un'ottava a quella del flauto ed è lo strumento con registro più acuto nell'orchestra moderna.

OTTETTO Composizione destinata a una formazione di otto strumenti (archi e fiatio voci. Esempi del genere sono gli ottetti per archi di Schubert.

OTTONI - Nome che individua una classe di strumenti musicali fatti di ottone o altro metallo, in antitesi ai legni, nei quali l'aria viene spinta e graduata dalle labbra dell'esecutore. 
In un'orchestra, in genere, la sezione degli ottoni è composta da quattro corni, due o tre trombeun trombone bassodue tromboni tenori e una tuba.

OTTOTONICO - Sistema in cui le note sono disposte secondo intervalli di toni semitoni, che possono produrre una scala maggiore o minore. 
Nel jazz sono frequenti le scale ottotoniche modali.

OUVERTUREComposizione orchestrale posta ad introduzione di un'opera lirica, un oratorio o di altre forme analoghe, che anticipa quelli che saranno i temi musicali successivi della composizione.
Per ouverture concertistica, si intende un brano orchestrale a sé stante, spesso nel genere della musica a programma.
Il termine deriva dai balletti di corte francesi dei primi anni del Seicento, ma già la sinfonia italiana, che veniva premessa soprattutto a composizioni teatrali, corrispondeva alla funzione dell'overture.
Così nei secoli XVII e XVIII vennero definiti due tipi distinti di ouverture: quella francese, definita da Lully e caratterizzata da un inizio lento, e quella italiana che iniziava con un allegro e aveva per lo più carattere di danza.


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sabato 15 febbraio 2014

N - GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI (N - Glossary of Musical Terms)




GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI

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NACCHERE - Strumento a percussione usato dai danzatori spagnoli, ricavato da due gusci di legno scavati che vengono suonati con le dita facendoli schioccare.
Nell'orchestra, le nacchere sono montate sopra un piccolo supporto, affinchè sia più facile farle suonare.

NACTMUSIK (dal tedesco, 'musica notturna') - Espressione corrispondente all'italiano 'notturno'.
La più famosa tra le composizioni musicali è il brano Eine kleine Nachtmusik di Mozart.

NATURALE - Nota non alterata da segno di diesis o di bemolle.
Con lo stesso termine sono anche indicati gli strumenti a fiato sprovvisti di tasto (es. tromba naturale).

NEOCLASSICISMO - Movimento artistico del secolo XVIII caratterizzato da un recupero della classicità

NEUMA - Vocabolo che indica i segni convenzionali della notazione musicale medievale. Nasce in ambito liturgico, in seguito adattato nella musica profana.

NONETTOComposizione musicale caratterizzata per la sua modalità di esecuzione, caratterizzata dalla presenza fissa di nove strumenti solisti.

NOTA - Segno grafico che esprime una determinata altezza e durata.

NOTA CAMBIATAAccorgimento per il quale una nota estranea all'accordo viene utilizzata nel contrappunto dove cade l'accento.

NOTA DI PASSAGGIONota che crea una dissonanza rispetto all'armonia predominante, ma che trova la sua giustificazione musicale come passaggio all'accordo successivo.

NOTAZIONE - Sistema di simboli usato per scrivere la musica.

NOTTURNOComposizione strumentale a volte anche vocale da eseguirsi nelle ore notturne.
In epoca romantica fu un breve brano prevalentemente pianistico di carattere sognante, creato da John Field e portato ad altissima espressione artistica da F. Chopin.

NOVELLETTAComposizione a carattere narrativo.



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venerdì 14 febbraio 2014

M - GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI (M - Glossary of Musical Terms)




GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI

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MADRIGALE - Composizione polifonica per sole voci, talvolta seguite da qualche strumento musicale.
Il madrigale nacque in italia nel Trecento e conobbe una grande fioritura in forma contrappuntistica in Italia e Inghilterra grazie a Claudio Monteverdi e Willem Byrd.


MADRIGALISMI - Il complesso degli stilemi impiegati dai compositori di epoca rinascimentale nel madrigale, allo scopo di sottendere una relazione tra parola e suono.

MAESTRO - Titolo che spetta a un direttore d'orchestra, a un insegnante o a un solista.

MAESTRO DI CAPPELLADirettore musicale in una chiesa. Con questo nome originariamente si indicava il direttore musicale di una cappella reale o di corte; il termine è poi passato ad indicare il direttore stabile di un'orchestra.

MAESTRO DI MUSICAMassimo titolo raggiungibile con l'istruzione musicale.

MAGGIORE - Termine che indica l’ampiezza di un intervallo, il modo di una scala e la natura di un accordo di  tre suoni. 


MAGNIFICAT - Cantico proprio della liturgia cattolica romana, tratto dal Vangelo secondo Luca, che include  l’officio dei Vespri. 

MALAGUENA - Vivace danza spagnola di origine popolare della zona di Malaga.

MAMBO - Danza afro-cubana anticamente guerresca, poi diffusa dagli anni Quaranta come danza di sala. Da essa derivano il cha-cha-cha e il merengue.

MANDOLINO - Strumento a corda, simile al liuto (anche se più piccolo), sviluppato in Italia nel
Settecento. 
Ha quattro corde doppie che vengono pizzicate con un plettro.

MANICO - Parte sporgente di uno strumento a corda al quale sono applicate tastiera e cordiera.

MANUALE - Termine che si riferisce a strumenti come l'organo e il clavicembalo e indica la tastiera suonata con le mani, in contrapposizione a quella a pedali, su cui si suona con i piedi.

MARACAS - Strumento a percussione di origine latino-americana.
Costituita da una specie di zucca vuota, riempita di semi o di chicchi che producono un rumore
quando si agita lo strumento.

MARCIA - Brano musicale composto per accompagnare la marcia dei soldati o per le bande militari, caratterizzato da una forte connotazione ritmica in tempo binario.

MARIMBA - Strumento di origine africana, diffusosi in America all'epoca dello schiavismo. 
Simile allo xilofono, consiste in una serie di tavolette di legno di lunghezza diversa appoggiate su tubi di metallo che vengono percosse da bacchette.

MARTELLATOIndicazione per lo strumentista che i suoni devono essere fortemente accentati, utilizzata soprattutto nella musica per pianoforte e per strumenti a fiato.

MASQUE - Spettacolo di intrattenimento in maschera che comprende parti recitate, cantate e danzate, all'interno di scenografie complesse e particolarmente ricche.
Diffuso in Inghilterra in età elisabettiana, fu portato al massimo splendore da autori come Ben Jonson e scenografi come Inigo Jones. Fu progressivamente soppiantato dall'opera.

MATTINATA - Canzone amorosa con accompagnamento musicale con cui si risvegliava al mattino la donna amata.

MAZURCA - Danza popolare di origine polacca in tempo ternario. Si diffuse oltre i confini polacchi dal secolo XVIII.
La mazurka fu introdotta nel repertorio classico da Chopin, che ne scrisse una cinquantina.

MELODIA - Successione di suoni di varie altezze che insieme compongono un motivo riconoscibile.



MELODRAMMA -  Sinonimo di opera. 
Teatro musicale fiorito in Francia ed Italia nel XIX secolo. 

MELOLOGO - Genere teatrale che consiste nella recitazione d'un testo, in poesia o in prosa, accompagnato o alternato a musiche strumentali.
Fu diffuso soprattutto in Francia e Germania nella seconda metà del secolo XVIII.

MEMBRANOFONOStrumento il cui suono è prodotto dalla vibrazione di una membrana. 
I due tipi più comuni di membranofoni sono i tamburi e i mirlitoni.
Il suono del tamburo si ottiene percuotendo la membrana, mentre nel caso del mirliton si deve soffiare o cantare a bocca chiusa nello strumento.

MENESTRELLO - Termine utilizzato dal XII al XVII secolo per indicare un musicista di professione, che recitava versi o cantava accompagnandosi con il suo strumento.
In senso più ristretto indica quella parte di giullari, cantori e strumentisti che operarono stabilmente nelle corti feudali.
Vedi anche trovatore.

MESSA - È una importante forma musicale, appositamente composta per accompagnare le funzioni religiose nella Chiesa cattolica.
La sua forma definitiva, creata nel secolo XI, prevede una serie di canti variabili in funzione delle festività o delle finalità (es. lntroito, AlleluiaOffertorio) e un gruppo di canti fissi (es. Kyrie, Gloria, Credo).

METALLOFONO - Strumento costituito da una serie di barrette metalliche tagliate in diverse lunghezze in modo da riprodurre una o più ottave cromatiche, percosse con bacchette. 

METRONOMO (Vedi scheda) - Apparecchio che produce un numero variabile ma definito di battiti al minuto, usato per scandire il tempo nell'esecuzione musicale.
È costituito da un doppio pendolo e da un cursore che, variando il baricentro dell'asta comune, permette di regolarne la frequenza.

MEZZA VOCE -  Indicazione di cantare con voce moderata, né forte, né piano.

MEZZO - In musica, si riferisce alla forza con cui un brano viene eseguito o cantato.
'Mezzo piano' significa un suono molto delicato, che si ottiene suonando con compostezza, o smorzando il suono.

MEZZO FORTE -  Indicazione di suonare con moderata intensità.

MEZZO SOPRANO -Voce femminile la cui estensione è leggermente più bassa di quella di un
soprano e più alta di un contralto.

MINIMA - Nome della nota il cui valore corrisponde alla metà della nota intera o semibreve.

MINUETTO - Danza francese dei secoli XVI-XVII, a movimento moderato e ritmo ternario, ballata a piccoli passi. Di origini popolari, fu introdotta da Lully alla corte di Luigi XIV ed entrò tra i brani musicali di compositori come Haydn, Mozart e Beethoven.

MIRLITON - Gruppo di strumenti il cui suono viene prodotto dalla vibrazione di una membrana per mezzo del fiato o della voce, come ad esempio il kazoo.

MISURA o BATTUTATermine che indica il nucleo ritmico elementare definito da una serie di accenti che, ripetuti in modo regolare, determinano l'andamento di un brano musicale.

MODERATO - Movimento intermedio tra l'andante e l'allegro. 

MODO - Effetto sonoro di una successione di suoni dovuto alla disposizione dei toni o dei semitoni. Può essere maggiore o minore.
L'espressione in modo di indica di eseguire un pezzo in un modo definito.

MODULAZIONE -  Passaggio da una tonalità a un'altra nell'ambito della stessa composizione musicale.
Regolata dalle leggi dell'armonia, è detta ai toni vicini quando tra le due tonalità ci sono molte note in comune, ai toni lontani nel caso contrario.

MONODIA - Nell'antica Grecia, canto a una voce soia contrapposto a quello corale. 
Oggi il vocabolo indica il canto corale o solistico, con o senza accompagnamento musicale, di un'unica melodia, in contrapposizione alla polifonia.

MONODRAMMA - Tipo di melodramma per un solo personaggio, con testo cantato o declamato su un accompagnamento musicale.

MONOFONICO - Musica caratterizzata da una sola linea melodica, senza accompagnamento musicale, mentre il vocabolo 'omofonicoindica un brano musicale anch'esso caratterizzato da un'unica linea melodica, ma con accompagnamento.

MONOTEMATICO -  Descrive una composizione musicale che utilizza un solo tema.

MORDENTE - Ornamento musicale di una linea melodica simile al trilloche consiste nell'alternanza della nota principale con quella superiore o quella inferiore.

MORRIS DANCE - Danza popolare inglese che risale al XV secolo, simile alla moresca
È la danza più caratteristica del folklore inglese: viene eseguita da sei uomini vestiti di nero e con sonagli ai piedi che ballano attorno ad un buffone, a un giovane travestito da donna e a un uomo con un cavallino di cartone appoggiato sulle anche.

MOTIVO - Breve idea melodica o ritmica che si trova all'interno di un brano. 
Si definisce 'motivo conduttore' di un'opera lirica un'idea musicale abbinata ad un personaggio o ad una situazione.

MOTTETTO - Brano di musica sacra nato a Parigi a metà del secolo XIII, caratterizzato dall'aggiunta ad una melodia gregoriana di una o due voci con testo latino. 
Dal Seicento in poi il termine indica una composizione sacra di circostanza con testo in latino.

MOVIMENTO - Ogni parte di una composizione musicale distinta dalle altre e completa in sé stessa (es: primo movimento della Terza sinfonia).
Il termine definisce anche il livello di velocità dell'esecuzione di un pezzo musicale.
Il grado di velocità, anche se lasciato alla scelta dell'esecutore, è costituito dal numero di battiti per minuto del metronomo.
I vocaboli normalmente utilizzati per indicare i diversi movimenti sono ovunque in lingua italiana: largo, larghettoadagio, andanteallegretto, allegropresto, prestissimo.

MUSETTE - Strumento irlandese simile alla cornamusa diffuso in Francia nel tardo XVII secolo, nel quale l'aria è immessa nella sacca attraverso un mantice che il suonatore aziona con il braccio destro.
Con lo stesso termine si indica anche un brano musicale di carattere pastorale.

MUSICA ANTICA - Musica europea composta nel periodo tra il Medioevo e il Seicento.

MUSICA A PROGRAMMAMusica a carattere descrittivo che si accompagna ad un evento non musicale, come ad esempio una poesia, un luogo, uno stato d'animo, una ricorrenza o un'idea.

MUSICA ASSOLUTA -  Musica fine a sé stessa, priva di riferimento a circostanze esterne alla composizione.
In genere non è accompagnata da alcun testo e non racconta una storia.

MUSICA BIZANTINA -  Musica corale liturgica in uso nella Chiesa ortodossa d'Oriente.
Prende il nome dall'antica città di Bisanzio, capitale dell'Impero romano d'Oriente, ora chiamata Istambul.

MUSICA CONCRETA -  Musica che include il ricorso a suoni 'reali', naturali o prodotti dall'uomo, di solito registrati e riarrangiati su nastro. 
Sperimentata per la prima volta da Pierre Schaeffer negli anni Quaranta del Novecento in Francia.

MUSICA DA CAMERA -  Musica scritta per essere eseguita da un piccolo gruppo musicale, come nel caso del triodel quartetto o del quintetto
Il compositore australiano Percy Grainger definì questa musica 'da salotto' per il suo carattere piuttosto intimo e per il fatto di essere eseguita da un organico molto ristretto, senza parti soliste.
Il quartetto d'archi è una delle formazioni più comuni per l'esecuzione di questo tipo di musica.

MUSICA ELETTROACUSTICADefinizione più precisa e preferibile per quel genere musicale che, alla metà del Novecento, veniva indicato come 'musica elettronica'.
Si tratta di musica prodotta da strumenti elettronici, come un sintetizzatore, oppure di suoni prodotti da strumenti tradizionali ma modificati elettronicamente.

MUSICA POP - Pop è in realtà un'abbreviazione di popolare; questa definizione fu dapprima applicata alla musica in grado di attrarre un largo pubblico. 
Dagli anni Cinquanta è stata spesso assimilata al rock''n'roll, cui famoso interprete fu Elvis Presley.

MUSICA POPOLARE - Con questa espressione si indica di solito la musica (danze o canzoni) che non rientra nelle definizioni di altra musica (musica classica, musica jazz, etc.), prodotta e ascoltata dalle classi popolari, appartenente a una serie di tradizioni variabili da Paese a Paese, trasmessa oralmente e legata a particolari feste, occasioni lavorative o riti vari. 
È attualmente oggetto di studio della etnomusicologia.

MUSICAL - Tipo di spettacolo misto di prosa, balletto e canzoni caratterizzato da trama narrativa brillante, scenografie spettacolari e musica orecchiabile.
Nato in Inghilterra alla fine dell'Ottocento con le opere di W. Gilbert e A. Sullivan, trovò ambiente particolarmente favorevole in America dove sono stati prodotti i migliori esempi del genere (My fair lady, West side story, Hair, Chorus line).
In Italia sono famosi i musical di Garinei e Giovannini (Attanasio cavallo vanesio, Rugantino, Aggiungi un posto a tavola).

MUSICOLOGIA -  Disciplina che studia il fenomeno musicale sotto diversi aspetti: storico (notazione, storia della teoria musicale, filologia della letteratura musicale,  prassi esecutiva, iconografia), sistematico (acustica, fisiologia della produzione e percezione
del suono musicale, estetica e filosofia della musica, psicologia dell'ascolto), sociologico e della musica applicata (critica, didattica e tecnologia musicale) ed etnologico (musica popolare ed extraeuropea).



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