lunedì 9 dicembre 2013

C - GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI (C - Glossary of Musical Terms)

GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI

A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P Q R - S - T - U - V - X - Z


C - Nella notazione alfabetica in uso nei paesi anglosassoni indica la nota e la tonalità di DO

CABALETTA -  Breve brano d'opera dai toni leggeri e dalla melodia semplice (es. 'Di quella pira' dal Trovatore di Verdi ).

CACCIA - Forma musicale vocale derivata dal madrigale, diffusa in Italia nel XIV secolo, deriva il suo  nome dalla tecnica del canone impiegata, per cui una voce insegue e, per così dire, ‘caccia’  l’altra. 

CADENZA - Procedimento armonico che conclude un brano o una frase musicale o che determina il passaggio ad un'altra tonalità.
Il termine significa anche un assolo virtuosistico molto fiorito che mette in risalto la bravura del solista, collocato in prossimità della conclusione di un brano per impressionare il pubblico.

CALANDO - Indicazione per lo strumentista di diminuire il volume del suono o di rallentare il ritmo della musica.

CALYPSO - Canto popolare di andamento moderato originario dell'America centrale e delle Antille, dal quale nacque l'omonima danza simile alla rumba.

CAMBIARE - Indicazione per alcuni strumentisti in orchestra che devono cambiare strumento.

CAMERA (musica da) - Repertorio musicale destinato ad un numero limitato di esecutori, dal duo alla piccola  orchestra. Ebbe grande sviluppo nel '600 e nel '700, ma venne coltivata anche dai musicisti  romantici dell' 800. E' attualmente praticata da molti compositori contemporanei. 

CAMPANA - Strumento a percussione costituito da una serie di tubi metallici sospesi e intonati, percossi manualmente da un martelletto o da una serie di martelli comandati da una tastiera.

CAMPANACCIOCampana normalmente di ferro che viene portata da animali.
Quando utilizzata come strumento a percussione, viene appesa ad un sostegno e percossa con una bacchetta.

CAMPANE TUBOLARI - Strumento orchestrale fatto di cannelli pendenti che vengono percossi per riprodurre il suono delle campane.

CANARIA Danza popolare di coppia di andamento veloce, in voga nel secolo XVI.

CAN CAN - Vivace danza femminile francese, nata a Parigi intorno al 1830, che consiste nello
slanciare velocemente le gambe in avanti
Essa fu introdotta da Offenbach nell'operetta Orfeo all'inferno.

CANONE - Composizione, o parte di una composizione, nella quale la melodia viene riproposta da un'altra voce o da uno strumento. 
La seconda voce (o strumento) attacca prima che la prima voce abbia finito, sovrapponendosi ad essa. 
Una delle forme più tipiche del canone è quella circolare, nella quale ogni voce attacca di nuovo sempre la stessa melodia, creando così un canone infinito.

CANTABILE - Prescrizione affinchè si interpreti un brano con abbandono.

CANTATA - Composizione vocale e strumentale per una o più voci, di genere sacro o profano, diffusa in Italia nella prima metà del Seicento grazie ai lavori di Carissimi, Cesti e Stradella. 
Nata dopo il madrigale, la cantata si diffuse anche in Francia e soprattutto in Germania, dove Buxtehude, Telemann e Bach crearono la cantata biblica di ispirazione luterana per soli, coro e orchestra.
Successivamente, con Haydn e Beethoven, essa divenne una composizione celebrativa, priva di caratteristiche specifiche, affidata a un numero elevato di esecutori.

CANTATA LITURGICAComposizione corale intonata durante una funzione liturgica.

CANTILLAZIONE - Canto sciolto in ritmo libero.
Definizione applicata al canto liturgico ebraico.

CANTO - Canzone o melodia vocale formata da una successione di suoni di facile interpretazione.

CANTO GREGORIANO -  Canto monodico privo di accompagnamento strumentale tipico della tradizione cattolica.
La partitura vocale riprende e cita i temi delle sacre scritture, ad uso liturgico.

CANTO PIANO - Canto medievale religioso, costituito dalla sola linea vocale, priva di accompagnamento strumentale, eseguita normalmente ad un ritmo libero e salmodiante, senza precisi valori di durata.
Il canto piano è la struttura portante del canto Gregoriano.

CANTOR - Persona che dirigeva il canto nella tradizione sacra ebraica o cristiana. 
In Germania il termine (Kantor) passò ad indicare il direttore musicale di una chiesa protestante. Bach, ad esempio, fu Kantor nella chiesa di San Tomaso a Lipsia.

CANTORE - Chi canta nel coro di una chiesa.

CANTUS FIRMUSMelodia liturgica o profana che, affidata alla voce più acuta, fungeva da riferimento in una composizione a più voci.
Nel contrappunto è la linea melodica di base sulla quale vengono costruite le altre parti vocali. 
Molto utilizzato fra i secoli XIV e XVII.

CANZONA - Canzoni o poesie popolari messe in musica fra i secoli XVI e XVIII.
Indica anche alcuni pezzi strumentali che si svilupparono o che furono ispirati da brani vocali.

CANZONEComposizione vocale profana di vario genere, d'epoca medievale.
Nella musica leggera indica una composizione per canto e strumenti, orecchiabile, solitamente con ritornello.

CANZONETTA - Semplice canzone per una o più voci.

CAPRICCIOComposizione strumentale di carattere programmatico o virtuosistico, oppure brano musicale estroso.

CARILLON - Serie di campane, di solito ubicate nei campanili, che suonate da uno speciale meccanismo producono elementari melodie. Con questo termine si indica anche un congegno inserito in una scatola o in oggetti decorativi e per l'infanzia, che produce motivi musicali attraverso le vibrazioni di lamelle metalliche mosse dalle sporgenze di un cilindro rotante.

CAROLA - Nel Medioevo era una danza ballata da più persone in cerchio, solitamente accompagnata dal canto.

CASSA ARMONICA - Cavità risonante che aumenta l'intensità dei suoni prodotti dagli strumenti a corda e a percussione.

CASSA DI VIOLE - Serie di viole, di solito sei, di varia grandezza.
Il nome deriva dal fatto che nei secoli XVI e XVII le viole erano riposte insieme in una cassa, e i compositori scrivevano brani per tutti e i sei gli strumenti.

CASSAZIONE - Genere musicale simile  al divertimento e alla serenata, costituito da una successione di brani di diverso carattere (marce, danze), eseguiti all'aperto durante feste o cerimonie nel secolo XVIII.

CASTRATO - Cantante maschile evirato prima della pubertà per conservare una voce bianca. I castrati erano molto popolari nelle chiese italiane fra i secoli XVII e XVII e divennero importantissimi nell'opera: molti ruoli furono concepiti appositamente per loro. 
Oggi le loro parti vengono eseguite da donne.

CAVATINA - Aria d'opera d'esordio di un personaggio, come ad esempio Largo al factotum dal Barbiere di Siviglia di Rossini.


CAVIGLIERE - Parte terminale del manici degli strumenti a corda, nella quale sono infissi i piroli (o caviglie che mantengono in tensione le corde). 

CELESTA - Strumento di metallo simile a un piccolo pianoforte, dotato di martelletti azionati da tasti che percuotono piccole lamine di acciaio, che vibrando producono un suono simile ad uno scampanellio dolce e penetrante.

CETERA Strumento cordofono a pizzico dotato di cassa piatta con forma a pera e corde di metallo poste su un manico lungo.

CETRA - Denominazione comune di alcuni strumenti cordofoni a pizzico della civiltà greca e romana, costituiti da corde tese sopra una cassa orizzontale piatta.

CHALUMEAU - Nel Cinquecento e nel Seicento con questo termine si indicavano indifferentemente due strumenti: uno ad ancia semplice e tubo cilindrico, antenato del clarinetto, e l'altro a tubo conico ed ancia doppia, da cui deriverà l'oboe.

CHANGE-RINGConcerto di campane in sequenza metodica eseguita da vari campanari, ognuno dei quali controlla una campana manovrata da una corda.

CHANSONComposizione monodica o polifonica francese con caratteristiche diverse nelle varie epoche storiche.
Di origine trobadorica, fu ripresa alla fine del secolo XIX da Debussy e Ravel.

CHARANGO - Piccola chitarra sudamericana a cinque corde. 
La cassa viene tradizionalmente ricavata da un guscio di armadillo o dagli alberi.
È molto popolare nella musica folk di Bolivia e Perù.


CHIRONOMIA (dal greco kéir = mano e nòmos = regola o neuma = segno) - Sistema di direzione nel quale il gesto della mano, oltre l tempo, indica l’andamento ascendente o discendente della musica. 

CHIAVE - Segno grafico che, posto all'inizio del pentagramma musicale, indica la posizione di una determinata nota (DoSol, Fa) e permette di individuare il nome e I'altezza di tutte le note scritte sul pentagramma.
Le chiavi oggi più usate sono quelle di Sol o chiave di violino (soprano, mezzo soprano), quella di Fa o chiave di basso (baritono, basso); a volte vengono utilizzate anche la chiave di Sol tenorizzato e la chiave di Do (per registri di contralto).

CHIAVE DI VIOLINO - Segno grafico posto all'inizio del pentagramma, che indica la posizione del Sol rispetto al Do sotto il rigo, detto Do centrale del pianoforte.

CHITARRA (Vedi scheda) - Strumento cordofono a pizzico con cassa armonica e foro di risonanza, dotata di sei o 12 corde.
Forse di origine araba, giunse in Europa nel secolo XIII, ma solo in età rinascimentale acquisì caratteristiche simili a quelle odierne.

CHITARRONE - Varietà seicentesca di liuto con manico lungo e corde molto basse.

CIACCONA - Forma musicale spagnola comparsa all'inizio del Seicento, forse di importazione sudamericana, in seguito diffusa in Francia e in Italia. 
In Francia fu utilizzata come aria da danza, simile alla sarabanda. 
Anche Bach la inserì in alcune opere per organo.
In Italia invece una ciaccona più cadenzata e unita alla passacaglia, fu ripresa da Claudio Monteverdi e divenne una delle forme principali della scuola veneziana di metà Seicento.

CIMBALI - Strumento idiofono a percussione in metallo, di forma piatta, spesso usato in coppia come i moderni piatti.

CIMBALON - Strumento popolare ungherese a corde percosse simile alla cetra.

CLAQUE - In teatro, gruppo di spettatori ingaggiati per applaudire con entusiasmo uno spettacolo.

CLARINETTO (Vedi scheda) - Strumento aerofono in legno ad ancia semplice e tubo cilindrico terminante in un padiglione svasato.
Inserito nell'orchestra sinfonica dal 1750, ebbe largo impiego in epoca romantica.

CLASSICISMO - Il periodo musicale che dal 1750 giunge al 1810 circa.
Influenzato dalla cultura italiana, boema e tedesca, il Classicismo viennese di Haydn, Mozart e Beethoven creò le forme strumentali poi sviluppate nel Romanticismo (sinfoniasonata, concertoquartetto), caratterizzate dalla forma-sonata che, per i suoi principi rigorosi, incarnava quegli ideali di chiarezza, perfezione e armonia che lo avevano ispirato.

CLAVES - Strumento idiofono costituito da una coppia di bastoncini di legno.
Originario dei Caraibi e del Brasile, viene suonato percuotendo un bastoncino contro l'altro che, stretto nel palmo della mano, funge da cassa armonica.

CLAVICEMBALO (Vedi scheda) - Il termine significa salterio provvisto di chiavi per l'accordatura.
Strumento a tastiera di forma simile al pianoforte a coda, con corde pizzicate e dotato di registri. Le corde vengono pizzicate meccanicamente da plettri e questo lo distingue dal pianoforte, dove le corde sono percosse da martelletti.
Fu ideato nel Quattrocento ed ebbe la sua epoca d'oro tre secoli dopo grazie a F. Couperin, J. S. Bach, G. F. Händel e D. Scarlatti.
Con l'avvento del Classicismo fu sostituito dal pianoforte per poi essere riscoperto nel XX secolo.

CLAVICORDOStrumento a tastiera di forma rettangolare, dalla sonorità molto dolce, con corde percosse da uncini metallici chiamati tangenti. 
Molto in voga dal Cinquecento al Settecento, viene oggi utilizzato per esecuzioni filologiche di musica antica. 
A differenza del clavicembalo, il clavicordo permette di variare l'intensità del suono.

CLUSTER - Gruppo di note adiacenti sulla tastiera del pianoforte che vengono suonate insieme.

CODA - Sezione conclusiva di un brano musicale, aggiunta a completamento.
Normalmente breve, può talora essere molto complessa ed articolata.

CODETTA - Piccola idea musicale utilizzata a conclusione di una singola sezione invece che di un intero movimento come la coda. Può anche indicare un breve intermezzo fra due entrate in scena.

COL CANTOEspressione che indica all'accompagnatore strumentale che deve seguire il cantante, il quale può variare il tempo a suo piacere.

COL LEGNO - Indicazione di colpire le corde con il legno dell'archetto invece che con il crine, con l'effetto di produrre un suono secco e staccato.

COLONNA SONORAMusica che accompagna un film, normalmente scritta appositamente per lo spettacolo o il film in questione.

COLORATURA - Stile fiorito di canto, che richiede una tecnica specialistica.
Un soprano leggero è adatto a sostenere queste parti. 
Il termine significa anche diminuzione, fioritura, gorgheggio, vocalizzo e passaggio.

COLPO D'ARCO - Colpo con l'archetto, usato per produrre il suono sugli strumenti ad arco.
Ne esistono di vari tipi.

COLPO DI GLOTTIDETecnica di canto che fa ricorso alle due membrane sopra le corde vocali.

COMMEDIA MUSICALERappresentazione teatrale musicata, simile all'operetta, con temi orecchiabili e trame romantiche o comiche, molto popolare in Inghilterra e in America tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Il termine è anche sinonimo di musical, un genere di spettacolo misto di prosa, balletto e canzoni, caratterizzato da una spettacolarità scenografica, una trama di tipo brillante e musica orecchiabile.
Ebbe molto successo in America, dove si sono prodotti i migliori esempi del genere.
In Italia hanno contribuito all'affermazione di questo genere i lavori di Garinei e Giovannini come ad esempio Aggiungi un posto a tavola.

COMPOSIZIONE - L'arte di ideare e scrivere un brano musicale.

COMPRIMARIO - Ruolo maschile di supporto al protagonista nell'opera italiana. Comprimaria è il termine femminile equivalente.

CONCERTANTE - È una particolare variante della forma del concerto che gioca sull'interazione fra strumenti solisti.
Ad esempio, Stravinskij scrisse un Duo concertante per violino e pianoforte.

CONCERTATO - Termine in voga nel Barocco che indica, all'interno della forma concertata, un'esecuzione di più strumenti fra i quali nessuno è prevalente o predominante.
Nell'opera lirica indica il finale dell'atto a cui partecipano tutti gli interpreti e il coro.

CONCERTINA - Piccolo strumento di forma esagonale, simile alla fisarmonica, ma sprovvista della tastiera. Ha invece dei perni, azionati dalle dita, che possono produrre un numero limitato di note. 
Comuni nell'Ottocento, le concertine sono state sostituite dalla fisarmonica.

CONCERTINO - Versione più leggera e breve del concerto
Può anche indicare nel concerto grosso un piccolo ensemble di strumenti solisti, il cui suono si distingue da quello del resto dell'orchestra.


CONCERTO - Forma musicale vocale e strumentale nella quale si esprime una opposizione e una collaborazione tra le parti. 
Nato dalla tradizione polifonica del Cinquecento (tecnica dei cori contrapposti), nei secoli successivi si evolse in tipologie diverse come il concerto grosso e il concerto di gruppo.
La sonata a tre o quattro determinò nella seconda metà del Seicento la nascita del concerto grosso (Stradella e Corelli), nel quale si opponevano due o tre solisti (concertinoal resto dell'orchestra (tutti), e anche la nascita del concerto di gruppo dove l'orchestra comprendeva un insieme strumentale compatto ed omogeneo (Concerti brandeburghesi di Bach).
Infine diede vita anche alla creazione del concerto solistico (Torelli, Albinoni, Vivaldi) in tre movimenti (allegro-adagio-allegro) che fu dominante sugli altri modelli e destinato a sopravvivere nel Classicismo quando, con la forma sonata, divenne tra i generi più rappresentativi e nel periodo romantico giunse alla sua massima espressione.

CONCITATO - Indicazione ritmica per lo strumentista che significa veloce o agitato.

CONDUCTUS - Canto medievale con versi in latino, di tema religioso o profano.

CONGA - Danza cubana di origine africana con ritmo fortemente sincopato, popolare alla metà del Novecento.

CONGA DRUMS - Lungo tamburo, percosso con le dita o con i palmi delle mani, usato nei gruppi latino-americani e introdotto nella sezione delle percussioni orchestrali intorno alla metà degli anni '50.

CONSERVATORIOScuola per l'insegnamento della musica. 
Il termine deriva dalle istituzioni degli ospizi di carità per gli orfani ai quali veniva impartita una
educazione musicale: famosi erano gli ospedali veneziani (Ospedale della Pietàe napoletani (Poveri di Gesù Cristo), sorti tra i secoli XV e XVI.

CONSOLLE - Parte dell'organo che contiene la tastiera, i pistoni, i registri manuali, la pedaliera.

CONSONANTE - Accordo, o combinazione di note, che appare in sé concluso e perfettamente armonico. Contrario di dissonante.

CONSONANZA - Effetto piacevole all'ascolto di due note suonate insieme.

CONTINUOAbbreviazione di Basso Continuo.
Indica un tipo di accompagnamento, molto in voga fra i secoli XVII e XVIII, di norma eseguito su uno strumento a tastiera. L'armonia si ricavava da numerosi scritti su note basse.

CONTRA -  Prefisso anteposto al nome di uno strumento per indicare che il suono deve essere abbassato di un'ottava.

CONTRABBASSO (Vedi scheda) - È lo strumento più basso della famiglia degli archi. È il più grande strumento ad arco dell'orchestra e dalla tessitura più grave.
Derivato dal violone, ha quattro o cinque corde, e viene suonato con l'archetto.  Nel jazz e nella musica leggera prevale invece la tecnica del pizzicato. 
Alla fine degli anni '30 del Novecento, grazie a l. Blanton, da strumento di accompagnamento ritmico e armonico, il contrabbasso è diventato strumento solista.

CONTRADDANZADanza popolare inglese nella quale le coppie ballano schierate su due file contrapposte.
Diffusa anche in Germania e Francia, nell'Ottocento diede origine alla quadriglia.

CONTRALTISTACantante uomo in grado di cantare ruoli di contralto grazie all'uso del falsetto o perchè castrato.

CONTRALTO - Voce femminile di registro più grave. 
Indica anche l'estensione di uno strumento, come il sassofono contralto o il flauto contralto.

CONTRAPPUNTISTICOComposto secondo le regole del contrappunto.

CONTRAPPUNTONorme musicali che definiscono la corretta composizione di linee melodiche differenti sovrapposte, in modo da formare un insieme consonante.

CONTROFAGOTTO (Vedi scheda)

CONTROSOGGETTOMelodia che si abbina al tema nella fuga.

CONTROTENORETenore che ha una voce straordinariamente acuta e una tecnica molto sviluppata dell'uso del falsetto.

COPERTI - Indica la sordina per i tamburi, che vengono appunto coperti con una stoffa.

CORALE - Relativo a un coro. 
Corale è anche un canto liturgico introdotto nelle chiese riformate dal secolo XVI come reazione alla polifonia in latino della chiesa romana, che portò a una grande fioritura di musica organistica con i testi di Buxtehude, Pachelbel e Bach. 
Il corale è caratterizzato da un linguaggio molto semplice, da una melodia facile e dalla versificazione metrica in rima del testo.

CORDA - Filo elastico di budello, metallo o naylon che, fatto opportunamente vibrare, produce un suono. Il suono è tanto più grave o acuto quanto più lunghezza della corda e lo spessore sono maggiori o minori.
La corda, applicata ad una cassa armonica che ne amplifica le vibrazioni sonore, viene "pizzicata" negli strumenti come l'arpa il liuto e la chitarra..., "percossa" nel  pianoforte, e infine
"strofinata" negli strumenti ad arco (violino, contrabbasso, violoncello, etc.).

CORDE INCROCIATE -  Espressione che indica un pianoforte nel quale le corde sono state fissate a due diversi livelli.

CORDOFONO - Strumento musicale il cui suono è prodotto dalla vibrazione di una o più corde tese su una cassa armonica, ad esempio la chitarra, l'arpa e il violino.

COREOGRAFIA - Arte di organizzare e progettare un balletto attraverso lo studio dei passi, dei gesti e degli altri movimenti espressivi che compongono lo spettacolo.

CORNAMUSA (Vedi scheda) - Detta anche piva o zampogna, è uno strumento popolare aerofono ad ancia semplice o doppia, di origine antichissima, costituito da una o più canne inserite in una sacca di pelle di montone operante come una camera pneumatica.
Diffusa in Europa, Africa settentrionale e Asia islamica, è lo strumento nazionale della Scozia, nella cui versione l'aria viene soffiata direttamente con la bocca. Ciò la differenzia da quella Irlandese, dove l'aria viene pompata dentro la sacca da un mantice.

CORNETTA - Strumento a fiato in ottone a tre pistoni simile a una piccola tromba. Ha però
un canneggio cilindrico, è più facile da suonare e ha un suono più morbido.

CORNETTO - Strumento a fiato in legno ricoperto di cuoio, dal corpo leggermente ricurvo a sezione ottagonale. Veniva utilizzato nel Rinascimento e nel Barocco.

CORNO (Vedi scheda) - Strumento a fiato di ottone, avvolto su se stesso in due o tre giri circolari, il cui suono è prodotto dal movimento delle labbra dentro l'imboccatura a imbuto.
A metà dell'Ottocento l'estensione del corno ritorto fu ampliata, soprattutto in Francia, mediante valvole e uncini; da qui deriva il nome di corno francese (vedi voce).

CORNO DA CACCIAAntico strumento a fiato ottenuto da un corno di bue opportunamente lavorato, usato nelle battute di caccia come richiamo.

CORNO DI BASSETTOStrumento simile al clarinetto ma dalla tessitura più bassa.
Utilizzato da Mozart nel Requiem.

CORNO FRANCESEStrumento di ottone ricurvo con valvole, sviluppato in Francia come evoluzione del corno da caccia. 
È usato in orchestra, nelle bande militari e nelle bande concertistiche.

CORNO INGLESE (Vedi scheda) - Strumento a fiato ad ancia doppia, molto simile all'oboe, ma caratterizzato dal registro più grave, a sezione conica e terminante con una campana di forma ovoidale.

CORNO NATURALECorno sprovvisto di valvole e quindi in grado di eseguire solo un numero limitato di note.

CORNOPEAN - Antica variante del cornetto.
Il termine è anche utilizzato per indicare un registro dell'organo, che produce un suono morbido ma simile a uno squillo di tromba.

CORO -  Il termine ha molteplici significati: gruppo di persone che cantano insieme o sede degli scranni lignei di una chiesa dove i cantori erano soliti sedere. Ma significa anche composizione musicale da cantarsi in coro o canto eseguito da più persone: nell'antichità e nel primo Medioevo all'unisono, in seguito con polifonia.
Viene normalmente detto a voci pari se composto da individui dello stesso sesso, al contrario è detto a voci dispari.
A volte indica anche il ritornello di una canzone.

CORONA -  Simbolo grafico che, sovrapposto a una nota, ne prolunga la durata a discrezione dell'esecutore.

CORRENTE Danza veloce di origine francese in ritmo ternario, spesso presente nella suite barocca. Spesso accompagnata all'allemanda che ha, per contrasto, un andamento grave.

COULISSE - Piccolo congegno mobile inserito in alcuni strumenti a fiato di ottone, come il trombone. A forma di U, scorre avanti e indietro allungando o accorciando la colonna di aria vibrante dello strumento, e quindi creando una variazione dell' altezza del suono.

COUPLET - Strofa che nella canzone si alterna al ritornello (detto 'refrain').

CRESCENDO - In partitura, indicazione usata quando si deve gradualmente aumentare l'intensità sonora.
Abbreviazione: cresc.

CROMA - Nome di una figura di nota e di una figura di pausa della durata di un ottavo.

CROMATICO (dal greco 'chroma', colore). Termine riferito all'intervallo e alla scala.
Nel primo caso si intende un intervallo di semitono. 
Quando invece si riferisce alla scala si indica quella formata dalla successione di 12 semitoni contigui.

CROMORNO - Strumento a fiato di legno ad ancia doppia, molto in voga fra Cinquecento e Seicento.

CROSS FINGERING -  Diteggiatura negli strumenti a fiato.

CROTALI - Antico strumento simile alle castagnette.
Ai giorni nostri indica una coppia di piccoli piatti metallici caratterizzati da suono molto acuto.

CUCU' - Strumento giocattolo utilizzato nella Sinfonia dei giocattoli di Leopold Mozart.

CUIVRÉ (dal francese, 'metallico') - Indicazione per gli strumentisti a fiato di ottone per ottenere un suono di timbro metallico mediante l'inserimento di una sordina particolare.

CZÁRDÁS - Danza popolare ungherese in tempo binario, ballata a coppie, con due sezioni intervallate, una piuttosto lenta e malinconica, l'altra veloce e gioiosa.



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