giovedì 21 novembre 2013

UN AMERICANO A PARIGI - George Gershwin (An American in Paris)







Un_Americano a Parigi

George Gershwin, come tanti altri compositori, scrittori e artisti americani degli anni '20 e'30 del secolo scorso, amò Parigi e la celebrò in questo ambizioso lavoro orchestrale.

Gershwin lavorò a Un Americano a Parigi nel 1928, durante una vacanzaa nella capitale francese. I
n questo poema sinfonico il musicista utilizzò dei clacson di taxi appositamente acquistati per dare vita a una musica sperimentale da inserire nell'opera.

A Parigi conobbe anche il grande impresario russo Sergei Diaghilev, che gli propose di creare il lavoro in forma di balletto: un'idea che si concretizzò solo nel 1950, quando la composizione fu adattata come colonna sonora del film omonimo con Gene Kelly.
   



Una città in musica

Questa composizione mostra la città attraverso gli occhi e le orecchie di un turista americano.
Le battute iniziali esprimono il piacere curioso del turista che cammina nei boulevards con passo baldanzoso, mentre attorno a lui suonano i clacson che mostrano la vivacità della città.

Un caleidoscopio di immagini anticipa un tema evocativo affidato alla tromba solista. 

L'atmosfera si ravviva con una melodia jazz, prima che il tema principale concluda con un'estatica "nota blues".


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