venerdì 29 novembre 2013

LA BELLA ADDORMENTATA - Op. 66 - ADAGIO DELLA ROSA (The Sleeping Beauty - Rose Adagio) Pëtr Il'ič Čajkovskij (Tchaikovsky)






La_bella addormentata
Op. 66 - Adagio della Rosa

Alla principessa Aurora vengono presentati quattro pretendenti, ciascuno dei quali le offre una rosa e danza con lei. 

Aurora giunge nella sala preceduta da una breve introduzione orchestrale e prosegue accompagnata dal grande respiro di un'ariosa melodia di archi. 

L'ardore giovanile dell'amore riecheggia in un graduale crescendo di trepida attesa, seguito dalla ripresa maestosa del tema da parte degli ottoni e dell'intera orchestra.





giovedì 21 novembre 2013

UN AMERICANO A PARIGI - George Gershwin (An American in Paris)







Un_Americano a Parigi

George Gershwin, come tanti altri compositori, scrittori e artisti americani degli anni '20 e'30 del secolo scorso, amò Parigi e la celebrò in questo ambizioso lavoro orchestrale.

Gershwin lavorò a Un Americano a Parigi nel 1928, durante una vacanzaa nella capitale francese. I
n questo poema sinfonico il musicista utilizzò dei clacson di taxi appositamente acquistati per dare vita a una musica sperimentale da inserire nell'opera.

A Parigi conobbe anche il grande impresario russo Sergei Diaghilev, che gli propose di creare il lavoro in forma di balletto: un'idea che si concretizzò solo nel 1950, quando la composizione fu adattata come colonna sonora del film omonimo con Gene Kelly.
   



Una città in musica

Questa composizione mostra la città attraverso gli occhi e le orecchie di un turista americano.
Le battute iniziali esprimono il piacere curioso del turista che cammina nei boulevards con passo baldanzoso, mentre attorno a lui suonano i clacson che mostrano la vivacità della città.

Un caleidoscopio di immagini anticipa un tema evocativo affidato alla tromba solista. 

L'atmosfera si ravviva con una melodia jazz, prima che il tema principale concluda con un'estatica "nota blues".


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RHAPSODY IN BLUE - George Gershwin

UN AMERICANO A PARIGI - George Gershwin

CUBAN OVERTURE - George Gershwin


VYŠEHRAD - Bedřich Smetana

Vyšehrad, la roccia sul fiume, è parte integrante del profilo di Praga.
La tradizione di questo posto misterioso è legata a leggende raccolte 

da Alois Jirásek nel suo libro di antiche leggende ceche.


      




VYŠEHRAD

In Vyšehrad il fiume scorre oltre l'omonima roccia su cui si erge la fortezza, sede dei re boemi e simbolo della nazione ceca.

Vyšehrad è un celebre poema sinfonico di Bedřich Smetana, dalla serie di sei poesie dal titolo Má Vlast (La mia Patria).

Dall'esordio affidato all'arpa, che introduce un nostalgico motivo composto da quattro note, la musica si sviluppa in una grande parabola che descrive l'ascesa e la caduta dei re. 

La solenne melodia centrale, simile ad un inno, vuole essere una celebrazione del loro coraggio, ma la grandiosità cede poi il passo ad una riflessione sul tramonto di una dinastia, mentre il fiume continua il suo viaggio verso il mare.
  


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