venerdì 6 settembre 2013

MIROIRS - ALBORADA DEL GRACIOSO - Maurice Ravel (Testo, commento e video)

Maurice Ravel


MIROIRS - ALBORADA DEL GRACIOSO 
Maurice Ravel 

Quando nel 1905 compose Miroirs, Ravel era già un apprezzato compositore.

Gli 'Specchi' a cui si riferisce il titolo, sono cinque brani per pianoforte. Questi pezzi coprono una stupefacente quantità di immagini impressioniste, da Noctuelles che evoca lo sfarfallio delle falene notturne, a Une barque sur l'océanil ritratto di una nave sull'oceano. 

L'Alborada del gracioso, il cui titolo richiama la canzone mattutina del buffone di corte, è il quarto pezzo della serie: una composizione brillante in cui il musicista rievoca il suo grande amore per la Spagna. 
La versione originale fu rielaborata nel 1918 da Ravel per un'esecuzione orchestrale, dove vengono esaltate alcune colorazioni sonore come dimostrano le nacchere e il tamburello 

Il pezzo si apre con alcuni accenni ad una melodia spagnoleggiante su un sottofondo che richiama il suono delle chitarre, prima dell'ingresso dell'orchestra.
Nella parte centrale si inserisce la canzone del buffone, densa di richiami al flamenco, sulle note del fagotto che annuncia lo spuntar dell'alba in uno scenario arido e caldo.

Il ritorno del tema principale prelude infine ad una conclusione dal tono esuberante.
   
.

Alborada del gracioso (Alba del buffone)

Dedicato allo scrittore e critico musicale Michel-Dimitri Calvocoressi, il brano, la cui la sezione di note ripetute è nota come uno dei passaggi più difficili in tutta la musica per pianoforte, incorpora temi musicali spagnoli. Alba come genere poetico medievale, in riferimento alla canzone mattutina di un Buffone che non cede a sentimentalismi romantici, anzi è vivacizzata da ritmi ironici, da vivaci armonie, arpeggi e pizzicati che richiamano la timbrica delle chitarre spagnole. Forti contrasti dinamici, stupefacenti melodie e notevoli virtuosismi caratterizzano tutto il brano; la triste melodia della sezione centrale ci riporta alle dolenti note del canto flamenco.



Nessun commento: