venerdì 3 maggio 2013

PUGNI CHIUSI - I Ribelli (Testo, commento e video) + (When a Man Loves a Woman - Percy Sledge)


    

PUGNI CHIUSI 
I Ribelli 

Pugni chiusi 
non ho più speranze
in me c'è la notte più nera...

Occhi spenti 
nel buio del mondo
per chi è di pietra come me...

Pugni chiusi
perduto per sempre
non ha più ragione la vita...

La mia salvezza sei tu
sei l'acqua limpida per me
il sole tiepido sei tu amore
torna, torna qui da me...

Pugni chiusi 
non ho più speranze
in me c'è la notte più nera...

Viene l'alba
e un raggio di sole 
disegna il tuo viso per me...

Mani giunte
tu sei qui con me
e abbraccio la vita con te...
   
    
Dominatori del sabato sera degli anni '60, come gruppo di accompagnatori del Clan di Celentano, i Ribelli si trovarono ad un certo punto in zona beat, grazie a due azzeccati acquisti stranieri. Uno di loro, Demetrios Stratos, farà singolare carriera come cantante pop e vocalista sperimentale, da solo e con il gruppo degli Area. Grazie alla sua ugola dinamica e  a una saggia scelta di pezzi (Pugni chiusi, "slow" in zona blues, La follia, versione di Friday On My Mind degli Easybeats) intorno al 1967 divennero credibili, a dispetto delle memorabili sciocchezze cantate fino ad allora (Chi sarà la ragazza del Clan?). 

Batterista dello formazione era un tal Gianni Dell'Aglio, detto "coca"; lui sostiene che è per via delle bibite che si scolava ma resta il dubbio (Celentano, nelle note all'ellepì di Ciao Ragazzi, lo chiamava "il droghiere". Beata gioventù! (...di allora).
  





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