martedì 9 aprile 2013

LA FANCIULLA DI NEVE (The Snow Maiden -Снегурочка) - Rimsky-Korsakov


   
Rimsky-Korsakov compose gran parte di questa solare opera lirica durante un soggiorno estivo. Il lavoro fu poi rappresentato con successo a San Pietroburgo agli inizi del 1882. 
La fanciulla di neve è l'adattamento di un lavoro teatrale dello scrittore A. Ostrovsky, che a sua volta si ispirò ad un racconto allegorico della tradizione russa sul tema dell'inverno e della primavera.

La fanciulla di neve, figlia di re Inverno e della fata Primavera, entra nel mondo dei mortali. II suo cuore di ghiaccio viene riscaldato dall'amore di Yarilo, dio del sole, ma, colpita dai suoi raggi,la fanciulla si scioglie e scompare insieme alle nevi invernali. 



 
L'opera si apre con la Danza degli uccelli, che ritornano annunciando la Primavera.
L'assolo di clarinetto richiama il verso del cuculo, mentre i  legni e i violini si librano sulle note di un danza che evoca il battito frusciante delle ali. 


Nella famosa Danza dei clown, in cui acrobati e giocolieri si esibiscono dinanzi allo zar Berendey, Rimsky-Korsakov volteggia da uno strumento all'altro con la maestria di un grandissimo direttore d'orchestra.





LA FANCIULLA DI NEVE
Titolo originale - Снегурочка
Lingua originale - Russo
Genere - Opera drammatica
Musica - Nikolaj Andreevič Rimsky-Korsakov
Libretto - Nikolaj Andreevič Rimsky-Korsakov
Fonti letterarie - Aleksandr Nikolaevič Ostrovskij, dramma omonimo

Atti quattro

Epoca di composizione 1880-1881 (prima versione), 1895-1898 (seconda versione)
Prima rappresentazione 29 gennaio (10 febbraio) 1882
Teatro Teatro Mariinskij, San Pietroburgo

Personaggi

Zar Berendej (tenore)
Il Boiardo Bermjata (basso)
Bella Primavera (mezzosoprano)
Il Gelo (basso)
La Fanciulla delle nevi (soprano)
Bobyl' Bakula (tenore)
Bobylicha (mezzosoprano)
Lel', un pastore (contralto)
Kupava, figlia di un ricco colono (soprano)
Mizgir', un mercante ospite dal posad di Berendeev (baritono)
Primo Araldo (tenore)
Secondo Araldo (basso)
Un Paggio dello Zar (mezzosoprano)
Lešij, spirito dei boschi (tenore)
Maslenica, uno spaventapasseri (basso)
Coro, il seguito dello zar, boiardi, popolani, giullari, suonatori di gusli e gudok, 

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