venerdì 8 marzo 2013

PAURA DI MORIRE - Annagloria (Testo e video, musica di Ettore Ballotta)



ETTORE BALLOTTA. Pianista, arrangiatore e compositore (Casalecchio di Reno, Bologna, 5.12.1925). Conseguito il diploma di composizione al conservatorio Martini di Bologna nel 1950, collabora in qualità di arrangiatore con i maestri Angelini, Mojetta, Esposito, De Martino, Savina e altri, esprimendo la sua inclinazione al jazz e allo swing in particolare. 
Conta alcune presenze al Festival di Sanremo con canzoni come Tu sei qui (1961) e La paura di morire (1975). 

Fra i suoi brani di maggior successo segnalo: 
 La vita è una canzone e  Triste rimpianto.


Anna Gloria Neri, nota con lo pseudonimo Annagloria (Senigallia, 23 gennaio 1954), è una cantante italiana che partecipa con La paura di morire al Festival di Sanremo 1975.
  


   
LA PAURA DI MORIRE
(testo di Giorgio Calabrese; musica di Ettore Ballotta e Pino Calvi)
Canta - Annagloria

[parlato] 

Ecco il ritorno dell'agonia 
Come ogni volta, come ogni sera 
Come ogni notte che s'avvicina 
Con i rumori nati nel buio 
Perché la notte ha tante voci 
Altri silenzi, altri rumori 
E fatti di cose che tu non vedi 
E forse anche che non ci sono 
Prova a pensare a non pensare 
Recuperare il mio passato 
Aspetto l'onda della marea 
E cerco l'alba che non arriva 
Che non arriva! 

[parlato] 

Il tempo viaggia senza ritorno 
Togli al mio conto un altro giorno 
Amore grande, amore immenso 
Forse è più tardi di quel che penso 
Voglio star sveglia, voglio parlare 
Voglio sentirti voglio guardare 
Le ore del sonno, quiete su vita 
Son tutte ore tolte alla vita 
Il buio è morto e porta i fantasmi 
Ma non ha slanci, non ha eroismi 
Io voglio il sole, voglio la vita 
Voglio la vita, voglio la vita! 

[cantato] 

Tienimi stretta perché sento che ritorna... 
La paura di morire 
Senza il tempo per amarci 
Senza il tempo di soffrire 
Senza il tempo di lasciarci 
Senza il tempo di finire 
E tutto quello che ho da fare 
Che non cerco di capire 
Ma che so che devo fare 
Tu senti che io sto guardandoti 
Ed alzi il viso sorridendomi 
È la paura dell'addio 
Ti fa sentire così mio 

E ho paura di morire 

Senza il tempo di adorarci 
Senza il tempo di finire 
Di riprenderci e lasciarci 
E non posso immaginarti 
Con un'altra accanto al fuoco 
E non posso abbandonarti 
Io ti ho amato così poco 
Amore mio così indeciso 
Così dolce ed indifeso 
Che faresti solo... 

. . . . . . 

Tienimi stretta perché sento che ritorna... 

La paura di morire 
Senza il tempo di adorarci 
Senza il tempo di finire 
Di riprenderci e lasciarci 
E non posso immaginarti 
Con un'altra accanto al fuoco 
E non posso abbandonarti 
Io ti ho amato così poco 
Amore mio così indeciso 
Così dolce ed indifeso 
Che faresti solo...
  

Sta........

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

Interessante!