mercoledì 13 febbraio 2013

QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO - Fiorella Mannoia (Testo e video)





 
Fiorella Mannoia (Roma, 4 aprile 1954) è una cantante italiana. Ha presentato questo brano Quello che le donne non dicono, scritto appositamente per lei da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, al Festival di Sanremo del 1987.
La canzone è una ballata in stile pop e ha il suo punto di forza nel testo di Ruggeri che, con grande sensibilità, è riuscito a interpretare le ansie, le inquietudini e le speranze tipiche dell'universo femminile.
Inizialmente, nonostante i consensi ottenuti dalla critica, Quello che le donne non dicono non riesce a ottenere un grande successo di vendite. Poi, con il passare del tempo, diventa la "canzone simbolo" che, più di tutte le altre, permette a Fiorella Mannoia di essere una tra le più
conosciute e apprezzate interpreti della musica italiana.

Il brano inizia con una breve introduzione che ben sottolinea il carattere dolce della canzone. La melodia della strofa ha un andamento tranquillo che permette di capire bene il testo e sembra preparare al ritornello, più ritmico e di carattere deciso.
L'accompagnamento segue e sostiene la voce con discrezione. Verso la fine, grazie a un innalzamento di tono verso I'acuto, la canzone diventa ancora più toccante ed espressiva. L'ultima frase, quasi sussurrata, pare voler sottolineare la dolcezza e la delicatezza dell' animo femminile.

  


   
QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO
Autori: Enrico Ruggeri, Luigi Schiavone
Interprete: Fiorella Mannoia

Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già 
o potrà arrivare a stare con noi.

Siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche 
quando ti diremo ancora un altro "sì".


In fretta vanno via delle giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.

Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate,
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "sì",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, 
tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche 
neanche quando ti diremo ancora un altro "sì".



Sta..........
  


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