venerdì 22 febbraio 2013

GIANFRANCO BALDAZZI (Testo e video di Piazza Grande, cantata da Lucio Dalla)




Gianfranco Baldazzi è un giornalista e autore di testi (Bologrra, 28.7.1943).
Laureato in lettere svolge attività giornalistica, anche come critico musicale, e per un periodo si impegna nel teatro in qualità di aiuto regista. 
Entrato nel mondo della canzone attraverso l'amicizia con Lucio Dalla, suo coetaneo e concittadino, nel 1968 scrive Regolarmente per Mina, alla quale dedicherà in seguito ancora due pezzi. Successivamente firma testi per Ornella Vanoni, Gianni Morandi (Occhi di ragazza), Daniela Casa, Sandie Shaw, Mireille Mathieu e due interi album per Ron: Esperienze e Dal nostro livello, dieci canzoni tratte dallo spettacolo I bimbi neri non sanno di liquerizia, messo in scena a Milano dalla sezione decentramento del Piccolo
Per Lucio Dalla scrive Sylvie..., Fumetto (sigla del programma televisivo Gli eroi di cartone, dedicata ai cartoon e presentata da Dalla nel 1970)..., Itaca..., e la splendida Piazza Grande, canzone di alto contenuto poetico presentata con successo al Festival di Sanremo del 1972. 
Nel 1975 abbandona l'attività di autore di testi per sviluppare quella, già intrapresa, di promotore discografico lavorando oltre che per Dalla per moltissimi artisti, fra cui Renato Zero, Riccardo Cocciante, Lucio Battisti e Luca Carboni
Ha curato il libro di Lucio Dalla "Parole cantate". 
Nel 1988 ha pubblicato "La canzone italiana del Novecento", ricca di immagini ma un poco riassuntiva nel testo...., , nel 1990 I nostri Cantautori..., nel 1990 Dalla (biografia di Lucio Dalla).

   

PIAZZA GRANDE

(Baldazzi - Bardotti - Cellamare - Lucio Dalla)
Canta Lucio Dalla

Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è 
sulle panchine in Piazza Grande, 
ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è. 

Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me, 
gli innamorati in Piazza Grande, 
dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no. 

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io. 
A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io. 

Una famiglia vera e propria non ce l'ho 
e la mia casa è Piazza Grande, 
a chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho. 

Con me di donne generose non ce n'è, 
rubo l'amore in Piazza Grande, 
e meno male che briganti come me qui non ce n'è. 

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io. 
Avrei bisogno di pregare Dio. 
Ma la mia vita non la cambierò mai mai, 
a modo mio quel che sono l'ho voluto io 

Lenzuola bianche per coprirci non ne ho 
sotto le stelle in Piazza Grande, 
e se la vita non ha sogni io li ho e te li do. 

E se non ci sarà più gente come me 
voglio morire in Piazza Grande, 
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me.


Sta...............

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