sabato 23 febbraio 2013

BALLATA (Ballad)

Le pêcheur (The Fisherman) Frederic Leighton
Olio su tela (1856-58)


BALLATA. Questo termine, derivante dall'inglese ballad, indica una particolare forma di canzone popolare narrativa diffusa in tutti i paesi di cultura europea. Oggetto per anni di numerosi e ancora non definitivi studi sulle origini, l'analisi formale e la classificazione tipologica, questo peculiare componimento in Italia è conosciuto anche con il nome di canzone epico-lirica, un'espressione coniata nell'Ottocento dagli studiosi di poesia e canto popolare. Roberto Leydi, uno dei più attenti studiosi italiani del fenomeno, così lo descrive nel suo I canti popolari italiani (Mondadori, Milano, 1973): 

"La ballata presenta i seguenti caratteri: 

a) racconta un solo avvenimento 

b) tende alla concisione e alla esposizione sintetica

c) è impersonale

d) utilizza molto spesso la forma dialogata

e) evita le descrizioni d'ambiente, i commenti (salvo una "morale" conclusiva che però è infrequente e spesso applicata), la digressione lirica

f) non descrive che molto sommariamente i personaggi

g) non contiene antefatti

h) impiega largamente "formule"

i) presenta quasi sempre ripetizioni e spesso ha un ritornello

l) è metricamente strutturata su versi cosidetti epico-lirici e, nelle forme moderne, su versi da essi derivati (settesillabi, ottosillabi, novesillabi, decasillabi)...., nella sua diffusione verso le regioni centro-meridionali ha talora, ma eccezionalmente, acquisito l'endecasillabo". 

Sviluppatasi un po' dovunque in Europa nel periodo del Medioevo, la ballata ha contenuti classici, riconducibili alle fantastiche gesta tipiche della letteratura romanza. Successivamente, con la nascita della stampa, il fenomeno si sviluppa ulteriormente mediante i "fogli volanti", le broadside ballads inglesi. La trasmissione sia scritta che orale di questo particolare componimento, determina una radicale trasformazione nei contenuti e nelle forme metrico-stilistiche. Le storie cantate si legano a situazioni e avvenimenti storico politici specifici, perdendo così alcuni di quei tratti che li legavano a forme culturali e mitologie di tipo arcaico. Questo nuovo modello esecutivo diventa parte integrante del repertorio dei cantastorie e si tramanda.pressoché integro fino ai nostri giorni. 
Le prime raccolte sistematiche di ballate di tradizione orale sono state effettuate in Inghilterra nel XVIII secolo. Le Collections Of Old Ballads (Londra 1723/1725), così come molte delle altre raccolte pubblicate successivamente tra il XIX e XX secolo, riportano esclusivamente i testi verbali delle ballate e questo a causa della loro impostazione ideologica che considera i canti tradizionali essenzialmente come forma di poesia popolare e quindi interessanti soprattutto per quel che concerne l'ambito testuale letterario. Se da una parte è possibile, pur entro certi limiti, stabilire lo sviluppo letterario e linguistico determinatosi su alcuni di questi componimenti (modelli esemplificativi in Italia di tali produzioni sono le varie versioni di ballate come L'Eroina o Donna Lombarda), dall'altra la mancanza di informazioni sulle modalità musicali esecutive non permette di conoscere quale sia stato lo sviluppo musicale di questo genere. Inoltre, sempre a causa della mancanza di informazioni musicali, non è possibile immaginare le probabili interrelazioni strutturali e stilistiche verificatesi fra testo letterario e testo musicale. La continua permanenza di questo genere nella pratica musicale popolare, attraverso I'opera essenziale dei cantastorie, ha influenzato alcuni autori di canzoni italiane sin dai primi del Novecento fino ad arrivare ai nostri giorni con la nascita intorno agli anni Sessanta del fenomeno dei cantautori. Alcuni di questi è Fabrizio De André in particolare, utilizzano spesso molti degli elementi strutturali tipici del linguagglo della ballata come, per esempio, il racconto di un unico avvenimento, quasi sempre drammatico, senza I'esposizione di antefatti, l'uso della forma dialogata, l'impianto strofico con ritornelli ecc. 
Le tecniche narrative della ballata sono riscontrabili, inoltre, anche in alcune recenti produzioni del rock italiano (per esempio i Gang) a testimonianza dell'intensa vitalità espressiva che questa formula possiede tuttora.

Il cavalier crudele
Northern Italy
Il Nigra contato
Donna Lombarda  
Italia, vol. 2 

Sta.........


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