venerdì 22 febbraio 2013

ARRIVEDERCI - CHET BAKER (Testo, commento e video)





ARRIVEDERCI
(1959 - Bindi - Calabrese)
Canta Chet Baker

Arrivederci, 
dammi la mano e sorridi 
senza piangere 
arrivederci 
per una volta ancora 
è bello fingere 
abbiamo sfidato l'amore 
quasi per gioco 
ed ora fingiam di lasciarci 
soltanto per poco 
arrivederci 
esco dalla tua vita 
salutiamoci 
arrivederci 
questo sarà l'addio 
ma non pensiamoci 
con una stretta di mano 
da buoni amici sinceri 
ci sorridiamo per dirci 
arrivederci...





    
Chesney Henry "Chet" Baker Jr. (Yale, 23 dicembre 1929 – Amsterdam, 13 maggio 1988) è stato un trombettista e cantante statunitense di musica jazz, uno dei maggiori protagonisti del jazz moderno, noto per il suo stile lirico e intimista e per essere stato tra i principali esponenti del genere conosciuto come cool jazz.
Comincia la sua attività agli inizi degli anni Cinquanta a fianco di Charlie Parker e poi con il quartetto di Gerry Mulligan. Già in quel periodo avvia un rapporto importante con l'Italia reso via via sempre più intenso dalle innumerevoli esibizioni e registrazioni realizzate nel nostro paese: il suo primo concerto si tiene infatti alla Taverna Duomo di Milano nel corso del tour europeo 1955-56.
Torna nel 1957 per partecipare a vari festival e nell'ottobre entra in sala di incisione con alcuni dei più importanti jazzisti italiani: Gianni Basso, Franco Cerri, Glauco Masetti. 
Il rapporto di Baker con l'Italia non è sempre facile a causa dei suoi problemi con la droga che gli provocano spesso crisi e malesseri flsici. 
Nel 1960, dopo una cura disintossicante, subisce a Napoli il furto della tromba e questo gli provoca una forte crisi depressiva che lo rigetta nella schiavitù dell'eroina. 
Nello stesso anno suona alla Bussola di Focette con l'orchestra di Romano Mussolini, quando, alla fine di luglio, viene trovato privo di sensi in una stazione di servizio. Arrestato e processato nelI'aprile del 1961, viene condannato a diciannove mesi di carcere poi ridotti a sedici: trascorre questo periodo rilegando libri. 
Baker ha ayuto molti incontri con il mondo della musica leggera e del cinema italiano. Dopo aver lavorato negli anni Cinquanta con Caterina Valente, collabora alla registrazione delle colonne sonore de "L'audace colpo dei soliti ignoti", diretto da Nanni Loy (1959), e di  "Smog" di Franco Rossi (1962), entrambe sotto la direzione del maestro Piero Umiliani. 
Sempre nello stesso anno partecipa, questa volta anche come interprete, al film "Urlatori alla sbarra" di Lucio Fulci con Mina e Celentano cantando una ispirata "Arrivederci" di Umberto Bindi e registra due singoli Chetty's Lullaby e Raggio di Luna con l'orchestra di Ennio Morricone. 
Nel 1964 di nuovo con l'orchestra di Umiliani lavora alla registrazione della colonna sonora di Intrigo a Los Angeles di R. Ferrara. 
Dopo varie vicissitudini torna in Italia per partecipare all'edizione 1975 del Festival Jazz di Pescara e riprende a esibirsi con una certa continuità nel jazz club. 
Nel 1988 la sua tromba riappare in Rosanna, un brano dell'album di Nino Buonocore Una città, tra le mani, in assoluto I'ultimo dei suoi interventi nella musica leggera italiana prima della tragica scomparsa avvenuta il 13 maggio 1988.


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