martedì 29 gennaio 2013

STRUMENTI MUSICALI (Musical Instruments) - Evaristo Baschenis



STRUMENTI MUSICALI (1660 circa)
Evaristo Baschenis (1607 - 1677)
Accademia Carrara a Bergamo
Olio su tela cm 95 x 130
   
Questo splendido dipinto raffigura vari strumenti musicali sistemati su un piano: due liuti, un violino con archetto, un mandoncello e una chitarra battente.

Uno spartito musicale, in bilico sul tavolo, suggerisce la musica che verrà suonata.

Gli strumenti sono resi con incredibile realismo..., assemblati con grande cura, i loro contorni sono tracciati perfettamente, appena sfiorati dalla luce che bagna i fiocchi, la piccola cassetta, e si riverbera nelle calde tinte delle vernici passate sul legno.

Tutta la composizione è come bloccata in primo piano, avvolta da quella vibrante atmosfera che rende gli strumenti musicali delle strane geometrie distaccate ed essenziali.


L'OPERA

II dipinto è giunto all'Accademia Carrara di Bergamo nel 1912 come dono del conte Paolo Lupi.

Nello stesso Museo sono altre nature morte di Baschenis con lo stesso soggetto..., una copia di più ampie dimensioni, che presenta la composizione strumentale con sullo sfondo una pesante tenda, fu esposta alla mostra dedicata all'artista dalla Galleria Lorenzelli nel 1965.



EVARISTO BASCHENIS, pittore italiano

Discendente da una famiglia di pittori, Evaristo Baschenis nacque nel 1607 a Bergamo.

Purtroppo la sua attività è scarsamente documentata, e l'unica certezza sembra che sia la sua costante presenza in territorio bergamasco, dal quale si allontanò intorno al 1647 per un viaggio a Venezia.

Il 9 settembre 1643, l'artista fu ordinato sacerdote.

Sin dai suoi esordi in pittura, Baschenis si dedicò alla raffigurazione di soggetti di natura morta che, negli anni maturi, sono arricchiti dalla presenza di ritratti.

Dopo brevi esperienze di scene di battaglie e interni di cucina, Baschenis si dedicò prevalentemente a raffigurare strumenti musicali a corda, come liuti, mandolini e chitarre.

Tale scelta, probabilmente, dovette essere influenzata da un passato di musicista di scarso successo, che però gli lasciò una grande passione per gli strumenti musicali..., inoltre, bisogna registrare che già nel Cinquecento nel territorio lombardo vi era una forte concentrazione di botteghe di liutai, famose in tutto il mondo, ancora oggi attive soprattutto a Cremona.

Intorno al 1655-1656, 1'artista conobbe il pittore Jacques Courtois, detto il Borgognone, specializzato in scene di battaglia, con il quale sembra sia stato legato da una affettuosa amicizia.

L'unica opera firmata dal Baschenis è una tela intitolata "Strumenti musicali e Libri". datata 1647, oggi in una Collezione privata di Milano.

Intorno al 1660, l'artista è all'apice della carriera e, grazie al rapporto privilegiato a lui concesso dai suoi committenti, forse anche loro appassionati di musica, produce le sue migliori opere.

Baschenis muore nel marzo del 1677.


Sta............

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