sabato 5 gennaio 2013

MUSICA - LO STILE GALANTE (Music - The galant style)


     
Nella prima metà del XVIII secolo si verificò un profondo cambiamento in campo musicale che comportò il superamento delle forme barocche.
Con il declino delle corti e la crescente importanza economica e sociale del ceto borghese si affermò un nuovo gusto musicale, piacevole ed elegante. Alla base del successo di questo nuovo stile, chiamato ‘galanterie’ (stile galante), era un nuovo modo di valutare la musica, fondato sulla capacità di quest'ultima di commuovere e di stimolare il sentimento e gli affetti.
Per questo la musica strumentale si volse alla ricerca di generi descrittivi che avevano lo scopo di tradurre gli stati d'animo e gli eventi naturali in immagini sonore.
Come risultato di questo processo di modificazione del gusto si ebbe un notevole sviluppo delle tecniche esecutive, soprattutto per il violino e gli strumenti a tastiera. La ricerca teorica musicale si orientò verso una nuova sensibilità tonale, fondata sull'accordo, che meglio permetteva di esprimere stati d'animo e sentimenti ed ebbe come risultato il declino del contrappunto, che divenne solo un ornamento, e del basso continuo. Iniziò anche il processo di superamento del principio della giustapposizione che aveva dominato la musica fino al Seicento. Le frasi ed i periodi musicali vennero raggruppati in maniera organica ed ordinati secondo un criterio gerarchico preciso, governato dalla tensione armonica.
  
  
DUE TIPI DI ORGANO

A consolle a tre manuali: 

1 placchette per l'inserimento di registri e combinazioni 
2 manuale organo positivo 
3 manuale grand'organo 
4 manuale organo espressivo
5 pistoncini 
6 pedali d'espressione 
7 pedaliera
8 pulsante per combinazioni diverse


B organo a canne:

1 cassa armonica 
2 sportelli
3 canne 
4 registri 
5 manuale principale
6 manuale espressivo
4 pedaliera 
8 tastiera
9 motore
10 ventilatore

  

1 commento:

sergio celle ha detto...

..ciao Loris, non hai tralasciato nessuno dei grandi geni e talenti musicali, forse non ho visto uno dei miei preferiti: S.Rachmaninov...Loris sei un grande!....