sabato 26 gennaio 2013

L'OPERETTA - Storia della musica (The operetta - History of Music)






L'operetta è un genere di teatro musicale che unisce, alternandole, parti musicali con brani cantati, recitativi e spesso anche danze. Nacque in Francia ed in Austria nell'Ottocento ed ebbe poi fortuna e sviluppo in molti altri paesi europei fino al 1930 quando, con la sua decadenza, iniziarono a nascere nuovi generi musicali come la rivista, più danzata, il cabaret, più parlato e il musical americano, di maggior respiro.

L'operetta fu lo specchio, a volte ironico e satirico, a volte sentimentale, di precisi aspetti sociali, culturali e di costume del mondo borghese ottocentesco.
  
Jacques (Jacob) Offenbach
  
Florimond Ronger - Hervé
   
L'operetta deriva specificatamente dall'opéra comique e dal Vaudeville; in Francia i primi autori furono Jacques (Jacob) Offenbach (Colonia, 20 giugno 1819 – Parigi, 5 ottobre 1880)  e Louis Auguste Florimond Ronger, soprannominato  Hervé  (30 June 1825 – 4 November 1892), che impressero ai loro lavori un tono decisamente ironico e pungente, Offenbach accentuò maggiormente la satira nei confronti dell'opera lirica, mentre Hervé preferì la satira politica. 

Tra le loro opere ricordo: La belle Hélène (1864)..., Orphée aux enfers (1858), La perle de l'Alsace (1854), Mam'zelle Nitouche, nota in Italia con il titolo Santerellina (1883).
  
Johann Strauss figlio
  
Franz Lehár

In Austria I'operetta ebbe particolare fortuna, acquistando maggiore popolarità e divenendo anche più sentimentale e gaia. 
I maggiori autori di operette viennesi sono sicuramente da ritenersi Johann Strauss figlio (Neubau, 25 ottobre 1825 – Vienna, 3 giugno 1899), con i suoi impareggiabili ed indimenticabili valzer, fra cui ricordo Carnevale a Roma (1873)..., Il pipistrello (1874)..., Lo Zingaro Barone (1885) e Franz Lehár (Komárom, 30 aprile 1870 – Bad Ischl, 24 ottobre 1948), sapiente amalgamatore di chiaroscuri sentimentali di cui ricordo la celebre Vedova allegra (1905)..., La danza delle libellule (1922)..., Il paese del sorriso (1929). 

In Italia la produzione si sviluppo soprattutto nel Novecento..., ricordo, tra gli altri, Vincenzo Ranzato con Il Paese dei campanelli (1923) e Cin Ci Là (1925).




Sta..............


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