domenica 13 gennaio 2013

C'ERA UN RAGAZZO CHE COME ME AMAVA I BEATLES E I ROLLING STONES - Gianni Morandi + Joan Baez (Testo e video)



    
C'ERA UN RAGAZZO CHE COME ME
AMAVA I BEATLES E I ROLLING STONES
Autori: Lusini, Migliacci, Pintucci
Canta: Gianni Morandi

C'era un ragazzo che come me
amava i Beatles e i Rolling Stones.
Girava il mondo, veniva da
gli Stati Uniti d'America.

Non era bello ma accanto a sé
aveva mille donne se
cantava "Help" e "Ticket to ride"
o "Lady Jane" o "Yesterday".

Cantava "Viva la libertà" ma
ricevette una lettera,
la sua chitarra mi regalò,
fu richiamato in America.

Stop! Coi Rolling Stones!
Stop! Coi Beatles. Stop!
Gli han detto vai nel Vietnam
e spara ai Vietcong...
Ta ta ta ta ta...

C'era un ragazzo  che come me
amava i Beatles e i Rolling Stones
girava il mondo, ma poi finì
a far la guerra nel Vietnam.

Capelli lunghi non porta più,
non suona la chitarra ma
uno strumento che sempre dà
la stessa nota ratatata!

Non ha più amici, non ha più fans,
vede la gente cadere giù:
nel suo paese non tornerà
adesso è morto nel Vietnam.

Stop! coi Rolling Stones!
Stop! coi Beatles. Stop!
Nel petto un cuore più non ha,
ma due medaglie o tre...
Ta ta ta ta ta...

Video di Gianni Morandi  


Video di Joan Baez   

    
La canzone, del 1966, ha per protagonista un ragazzo americano che, in giro per il mondo, viene inaspettatamente richiamato in patria per essere arruolato come soldato nella guerra del Vietnam. Deve lasciare tutto ciò che ama: gli amici, i viaggi, la libertà, la musica (i Beatles e i Rolling Stones), per affrontare la dura e assurda realtà della guerra, dove troverà la morte.
Negli anni Sessanta, soprattutto negli ambienti studenteschi, le proteste contro la guerra sono molto forti e numerose sono le manifestazioni organizzate dai movimenti pacifisti in tutto il mondo.
Gli ideali pacifisti sono diffusi anche presso i giovani italiani, ai quali si rivolge Gianni Morandi con questa canzone che segna l'abbandono del genere melodico per abbracciare il movimento beat e la canzone di protesta.
Il brano è anche inciso dalla celebre cantante americana Joan Baez.
Inizia con alcuni accordi di chitarra che accompagnano le prime frasi. Poco dopo entrano gli strumenti ritmici (basso e batteria) che eseguono un accompagnamento deciso e marcato.
In concomitanza con i versi "Stop! Coi Rolling Stones! Stop! Coi Beatles, stop" gli strumenti sottolineano con accenti energici la drammaticità del momento. Di grande effetto la martellante ripetizione "ta-ta-ra-ta-ta", che evoca i colpi delle mitragliatrici.








Sta..................
  

1 commento:

sergio celle ha detto...

..ciao Loris, gli anni sessanta e settanta sono stati ricchi di avvenimenti storici buoni e meno buoni, ma mai brutti come il periodo di oggi...grazie del rebound of time...