domenica 30 dicembre 2012

LA VIE EN ROSE - Josephine Baker (Testo, traduzione e video))



    
FREDA JOSEPHINE  BAKER (Saint Louis, Missouri, 1906 - Parigi, 1975) è stata una cantante, attrice e danzatrice statunitense, afroamericana poi naturalizzata francese. 
I rapporti con l'Italia di questa che è stata una delle più grandi artiste del secolo, sono abbastanza particolari e non riguardano solo gli spettacoli che tenne nel nostro paese. Il legame maggiore che la Baker ebbe con l'Italia fu infatti il conte Pepito Abatino di Calatafimi, suo pigmalione, consigliere, amante e impresario, che abbandonò ogni altro interesse per seguirla e fare di lei una grande stella. Il conte Abatino conobbe Josephine quando questa aveva 27 anni: se ne innamorò e iniziò a costruirle intorno quell'atmosfera solare di esotismo e simpatia che l'avrebbe accompagnata per tutta la vita. Si deve infatti a lui l'idea del cabaret “Chez Josephine” che divenne uno dei punti d'incontro privilegiati dagli artisti e dagli intellettuali parigini e, soprattutto, il luogo dove lei si rifugiava dopo gli spettacoli facendo le ore piccole ballando e cantando solo per il piacere di farlo. Fu sempre Pepito Abatino che la spinse a incidere i primi dischi e a interpretare due film (“La sirena dei Tropici” e "Zouzou” al fianco di Jean Gabin).
 La leggenda vuole che Pepito e Josephine si siano sposati ma il matrimonio in realtà non è mai avvenuto anche se lei considerava sempre la famiglia Abatino come la propria. Pepito Abatino morì nel 1936 e con la sua scomparsa tramonta l’epoca d'oro della Baker.
 In italiano la grande Josephine ha inciso due canzoni, “Una casa in cima al mondo” e “Quando quando quando”.
C'è da aggiungere che nel corso degli anni il suo mito ha ispirato alcuni compositori italiani che le hanno dedicato le loro canzoni. Tra queste “Josephine” di C. Bruno e D. Rullie….

Josephine
un bibelot bisbetico sei tu,
Josephine
flessuosa, come canna di bambù
nell'alzar quella vestina di banane
sai mostrar le tue procaci forme sovrane

…. e “Josephine Baker”  scritta nel 1927 da Franz di Cioccio, Franco Mussidda e Patrick Djivas, che è inserita nell'album della PFM “Miss Baker” del 1987.
   

  


LA VIE EN ROSE


Des yeux qui font baisser les miens
Un rire qui se perd sur sa bouche
Voilà le portrait sans retouche
De l'homme auquel j'appartiens

Quand il me prend dans ses bras
Il me parle tout bas
Je vois la vie en rose
Il me dit des mots d'amour
Das mots de tous les jours,

Et ça me fait quelques choses
Il est entré dans mon coeur,

Une part de bonheur
Dont je connais la cause
C'est lui pour moi, 
moi pour lui dans la vie
Il me l'a dit, l'a juré pour la vie,

Et dés que je l'aperçois
Alors je sens en moi, 
mon coeur qui bat...

Des nuits d'amour a plus en finir
Un grand bonheur qui prend sa place
Les ennuis, des chagrins s'effacent
Heureux, heureux a en mourir...
  
* * *
  
LA VITA TUTTA ROSA

Occhi che fanno abbassare i miei
Un ridere che si perde nella sua bocca
Ecco il ritratto senza ritocchi
Dell'uomo al quale appartengo

Quando mi prende fra le braccia
Mi parla a bassa voce
Vedo la vita tutta rosa
Mi dice parole d'amore
Parole di tutti i giorni

E sento che qualcosa
E' entrato nel mio cuore

Una parte di felicità
Di cui conosco la causa
E' lui per me 
io per lui nella vita
Me l'ha detto, l'ha giurato sulla sua vita

E fin dal momento in cui lo scorgo da lontano
Allora sento in me
il mio cuore che batte...

Notti d'amore senza fine
Una gran felicità che si fa largo
I fastidi, i dolori si cancellano
Felice, felice da morire...


  
     
   
   
    
   
   
   
   



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