sabato 29 dicembre 2012

ARMONIA MUSICALE (Musical harmony)


Wassily Kandinsky - Giallo, rosso e blu




 

L'ARMONIA è l'arte di disporre nel tempo combinazioni di note simultanee. In questo senso generale la nozione di armonia si sovrappone, storicamente e nel senso comune. a quella stessa di musica, mentre il significato tecnico - legato agli sviluppi e alle norme dell'armonia tonale - si consolida a partire dal Seicento in un ambito più specialistico. I manuali di armonia (celebre, anche se atipico, quello di Arnold Schönberg) si occupano in modo quasi esclusivo dell'armonia tonale, sistematizzando le forme in cui si è venuta definendo tra il Seicento e l'Ottocento: procedono dalla costruzione degli accordi più semplici sui gradi della scala alla realizzazione di collegamenti sempre più complessi, con l'obiettivo di far comprendere e riprodurre dall'allievo la logica stringente - ma non priva di eccezioni – che governa la successione degli accordi nelle opere dei maggiori musicisti colti europei, da Johan Sebastian Bach a Richard Wagner.
  




....Pur nell'estrema varietà di stili che questo arco storico comprende, è possibile identificare un nucleo centrale di regole comuni sulla composizione degli accordi e sulla condotta delle parti (il movimento da una nota di un accordo alla nota corrispondente nel successivo) che conferisce all'armonia tonale ‘classica’  il suo carattere di sistema rigoroso, in cui ogni nota (o quasi) è giustificata e necessaria.
A cavallo tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento questo sistema viene messo in discussione dagli stessi musicisti colti, la maggior parte dei quali cercano soluzioni armoniche nuove: alcuni investigando le possibilità offerte da aggregazioni di suoni non riconducibili alla tonalità (per esempio  modali, modo), altri fondando nuovi sistemi (per esempio la dodecafonia). Non si tratta, comunque, di una rinuncia all'armonia, ma di una sua rifondazione su basi diverse: resta il principio, costitutivo di tutta la musica colta, che ogni nota sia al suo posto per ragioni e scelte ben definite.


    


    
Nelle musiche non scritte, o comunque in quelle nelle quali la notazione musicale non ha un ruolo indispensabile come nella musica colta, sono tuttavia ben individuabili comportamenti e norme armoniche complesse, che possono essere analizzati con gli strumenti dell'armonia ‘classica’: occorre tener presente, però, che i contesti e i modi di attuarsi di queste musiche possono essere molto diversi da quelli nei quali si sono definite le regole tradizionali dell'armonia. 
  



 

.....Ciò che per l'armonia classica risulta certamente un errore, può essere indifferente o addirittura necessario in un'altra musica, anche se a un ascolto superficiale quest'ultima può apparire basata su un'armonia tonale. In particolare, nel jazz e nel rock gli accordi hanno molto spesso una funzione eminentemente timbrica, che motiva (come in certa musica colta, per esempio in Debussy) contrapposizioni e spostamenti altrimenti “proibiti”…,  jazz e rock, inoltre, adottano spesso nuclei melodico-armoni ci modali, derivati dal blues o da altre musiche di origine etnica; in molte musiche pop lo strumento principe (per la composizione e l'esecuzione) non è il pianoforte, legato per la sua stessa storia e costituzione all'armonia classica, ma la chitarra, strumento dalla polifonia limitata, sul quale alcuni accordi e “rivolti”  risultano di esecuzione molto più facile e di sonorità molto più corposa di altri; l'amplificazione e il trattamento elettronico dei suoni vanificano o modificano alcune esigenze di condotta delle parti che i teorici dell'armonia avevano codificato come necessarie. Di conseguenza, dal punto di vista armonico il panorama della pop music offre un'estrema varietà: si va dalle successioni elementari di accordi di molte canzoni da classifica discografica (il famoso "giro di do”: I, VI, IV, V), allo sfavillare di none, undicesime e tredicesime degli arrangiamenti degli standard; dalla povertà deliberata del punk rock all'aspra ricchezza modale, di ascendenze bartokiane, di certo rock impegnato.
   




 

Sta...toujours...

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