giovedì 12 aprile 2012

VERBU - Verbo, uno scongiuro siciliano (An exorcism Sicilian)

    
Il brano che ho riportato qui sotto, intitolato "Verbu", è uno scongiuro, ed è stato da raccolto nel 1978 dalla viva voce di due persone anziane, le sorelle Concetta (1905) e Maria D. (1912), a Linguaglossa, un paesino sull'Etna. Già un grande studioso di tradizioni popolari, Giuseppe Pitrè, lo aveva pubblicato nell'Ottocento: ciò vuol dire che, in certe zone della Sicilia, questo scongiuro continua ad essere vivo.
La struttura del testo è molto semplice: si tratta di sei coppie di versi con assonanza (o con rima baciata).
Nei primi due versi c'è la parola magica: `Verbu'. La parola Verbu, che è un'eco del Vangelo di Giovanni, che un tempo si leggeva in latino in tutte le messe, qui è diventata un semplice segno di invocazione, mediante il quale si è liberati da malattie (o cataclismi naturali), malocchio, influssi maligni, dannazione. Si osservi che la magia si attua solo se Verbu viene ripetuto per tre volte (si ricordi che tre è un numero 'magico'). Questa fede nel ritualismo dei numeri è un aspetto caratteristico delle culture 'arcaiche'.



VERBU

“Verbu” sacciu e “Verbu” vogghiu diri.
Di “Verbu” s'incarnau nostru Signuri.
Ccu lu sapi e non lu dici
setti cappati di focu e ddi pici.
Ccu lu dici tri boti a lu capizzu
veni scansatu di lu trimulizzu.
Ccu lu dici tri boti a la via
veni scansatu di la mavaria.
Ccu lu dici tri boti a la notti
veni scansatu di la mala morti.
Ccu lu dici tri boti a lu iornu
veni scansatu di peni du 'nfernu.

(Traduzione)

“Verbo” so e “Verbo” voglio recitare.
Come “Verbo” si è incarnato nostro Signore.
Chi lo sa e non lo dice;
(abbia) sette impiastri di fuoco e pece.
Chi lo dice tre volte al capezzale,
viene scansato dal terremoto.
Chi lo dice tre volte durante il suo viaggio,
viene scansato dal malocchio.
Chi lo dice tre volte durante la notte,
viene scansato dalla mala sorte.
Chi lo dice tre volte durante il giorno,
viene scansato dalle pene dell'inferno.

“Verbu”: Verbo. La parola è un latinismo, conservato anche in italiano.
Dice il Vangelo di Giovanni (cap. I, 1):
“In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e Dio era il Verbo”. Si noti come anche nel testo sacro, per tre volte, venga recitata quella che è la parola magica dello scongiuro.




Sta...per sempre....

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

quante cose che non conosco...