mercoledì 18 aprile 2012

MY WAY (A modo mio) - Frank Sinatra (Testo, traduzione e video)



     
MY_WAY
Frank Sinatra

And now, the end is near; 
And so I face the final curtain. 
My friend, I'll say it clear, 
I'll state my case, of which I'm certain.

I've lived a life that's full. 
I've traveled each and ev'ry highway; 
But more, much more than this, 
I did it my way.

Regrets, I've had a few; 
But then again, too few to mention. 
I did what I had to do 
And saw it through without exemption.

I planned each charted course; 
Each careful step along the byway, 
But more, much more than this, 
I did it my way.

Yes, there were times, I'm sure you knew 
When I bit off more than I could chew. 
But through it all, when there was doubt, 
I ate it up and spit it out. 
I faced it all and I stood tall; 
And did it my way.

I've loved, I've laughed and cried. 
I've had my fill; my share of 'boozing'. 
And now, as tears subside, 
I find it all so amusing.

To think I did all that; 
And may I say - not in a shy way, 
"No, oh no not me, 
I did it my way".

For what is a man, what has he got? 
If not himself, then he has naught. 
To say the things he truly feels; 
And not the words of one who kneels. 
The record shows I took the blows - 
And did it my way!
   




A MODO MIO

E ora la fine è vicina 
E quindi affronto l'ultimo sipario 
Amico mio, lo dirò chiaramente 
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo 

Ho vissuto una vita piena 
Ho viaggiato su tutte le strade 
Ma più. Molto più di questo 
L'ho fatto  a modo mio.

Rimpianti, ne ho avuti qualcuno 
Ma ancora, troppo pochi per citarli 
Ho fatto quello che dovevo fare 
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla 

Ho programmato ogni percorso 
Ogni passo attento lungo la strada 
Ma più, molto più di questo 
L'ho fatto a modo mio.  

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo 
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba) 
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio 
Ho mangiato e poi sputato 
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi 
L'ho fatto  a modo mio.

Ho amato, ho riso e pianto 
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte 
E allora, mentre le lacrime si fermano, 
Trovo tutto molto divertente 

A pensare che ho fatto tutto questo; 
E se posso dirlo - non sotto tono 
"No, oh non io 
L'ho fatto   a modo mio" 

Cos'è un uomo, che cos'ha? 
Se non se stesso , allora non ha niente 
Per dire le cose che davvero sente 
E non le parole di uno che si inginocchia 
La storia mostra che le ho prese 
E l'ho fatto a modo mio. 



        
Frances Albert Sinatra, detto Frank (Hoboken, New Jersey 1915 - Los Angeles 1998). 
Cantante e attore statunitense di origine italiana. 
Iniziò a cantare nelle orchestre di H. James e T. Dorsey, debuttando come solista nel 1942. 
Incise e interpretò un gran numero di canzoni guadagnandosi, per le sue qualità canore, l'appellativo di “the Voice”. 
Tra i suoi successi si ricordano Night and day, Strangers in the night, My way. 
Fu anche attore: lavorò dapprima in film nei quali mise in risalto le sue qualità canore e si dedicò in seguito a un repertorio più drammatico. 

Tra le pellicole che lo videro protagonista ricordo: 

Due marinai e una ragazza (1945), di G. Sidney
Un giorno a New York (1949), di S. Donen e G. Kelly
Da qui all'eternità (1953), di F. Zinnemann, con il quale vinse un Oscar
Bulli e pupe (1955), di J.L. Mankiewicz
L'uomo dal braccio d'oro (1956), di O. Preminger, che gli valse l'Oscar come miglior attore protagonista
Johnny Concho (1956), di D. McGuire
Qualcuno verrà (1959), di V. Minnelli
Il diavolo alle quattro (1961), di M. Le Roy
Va e uccidi (1962), di J. Frankenheimer
Il colonnello von Ryan (1965), di M. Robson
L'investigatore (1967) e Inchieste pericolose (1968), di G. Douglas
Delitti inutili (1980), di B.G. Hutton


Sta...per sempre...

1 commento:

TheSweetColours ha detto...

una sola parola... wow!