lunedì 26 marzo 2012

LA BATTAGLIA DI SAN LORENZO - La resistenza antifascista romana


Monumento ai Caduti per la Libertà
      
LA BATTAGLIA DI SAN LORENZO


Il padre di famiglia se ne stava al suo lavoro
per guadambiare il pane ai figli loro.
O quanta gente ho visto alla stazione, e furon visti:
eran quella canaglia dei fascisti.
Il treno ferma e non andò più avanti,
erano armati peggio dei briganti;
s'udiva solo un colpo di moschetto
e stramazzava al suolo il poveretto.
Disse la mamma allora aI figlio suo:
È stato ucciso proprio a papà tuo.

Sparsa la voce per la capitale,
"Combatti" proclamò: sciopero generale!
Sti quattro delinquentì co' le facce come er sego
portavano la morte e il "me ne frego";
anche noi ce ne saressimo fregati
se il governo come a lor ci avesse armati.
Ma Roma e stata sempre bolscevica,
trionfa sempre, si, falce martello e spiga.



Composta a Roma nel novembre del 1921, a ricordare un episodio della resistenza antifascista nella capitale. L'occasione fu fornita dalle smargiassate consuete di una squadraccia, giunta per partecipare ad un Congresso di 35.000 uomini armati. 
Dopo aver provocalo un gruppo di ferrovieri e aver subito la loro reazione, i delinquenti riuscirono a spuntarla con l'aiuto della Guardia Regia, e fu a quel punto che un anonimo colpo di pistola assassinò, a freddo, l'operaio Guglielmo Farsetti. 
Fu proclamato uno sciopero generale, trasformato in resistenza attiva e armata dall'intervento degli Arditi dei popolo: dopo qualche giorno di lotta sanguinosa, i fascisti furono stanati e cacciati dalla città.
Il testo, ricostruito in base a registrazioni effettuate a Zagarolo (Roma) e a Castel di Lago (Terni), si canta sull'aria della nota canzone patriottica La leggenda del Piave.
Gli informatori, troppo giovani per averlo appreso prima dei fascismo, lo sentirono dunque cantare durante la dittatura. È un elemento interessante, questo, soprattutto pensando all'area piuttosto ampia di diffusione.
Il testo, le note illustrative, gli accordi per chitarra sono pubblicati in un opuscolo stampato in proprio a cura del Canzoniere del Lazio: Canzoni popolari, operaie e contadine di Roma e del Lazio. Le registrazioni sono il frutto dell'attività di ricerca di Sandro Portelli e, in qualche caso, degli altri membri del gruppo.
La battaglia di San Lorenzo non mi risulta che sia stata incisa su disco.


VEDI ANCHE . . .






Sta...per sempre...

1 commento: