sabato 11 febbraio 2012

1 - WOLFGANG AMADEUS MOZART - Vita e opere (Life and works)

Wolfgang Amadeus Mozart - Teatro Nazionale di Bratislava
   
Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 - Vienna, 1791)
Mozart è uno dei compositori più geniali di ogni tempo, forse l'unico che abbia usato con eguale, inimitabile perfezione e vitalità, voce umana e strumenti in ogni genere di forma.
Nato a Salisburgo, la città più musicale d'Europa, Wolfgang Amadeus Mozart dimostrò fin da piccolo vivissimi segni di vocazione musicale. Dopo un breve ciclo di lezioni impartitegli dal padre, valente violinista e buon musicista, a quattro anni il bambino prodigio superava al clavicembalo sua sorella Marianna e a sei anni scriveva le prime composizioni per violino.
Il padre Leopold si assunse nei minimi particolari l'educazione e il perfezionamento del figlio, gli insegnò le lingue e le altre materie di studio e seppe presentarlo in quelle società eleganti e intellettuali europee, in un memorabile giro di concerti.
Ogni tappa del viaggio e lo stesso soggiorno nella capitale austriaca furono contrassegnati da centinaia di episodi interessanti: ovunque il fanciullo suscitava entusiasmo. I pittori parigini lo rappresentavano nei loro acquerelli e nelle loro tavole ad olio, il papa lo riceveva in udienza privata per conferirgli lo Speron d'Oro. Il sogno d'ogni maestro forestiero, di poter scrivere melodrammi in Italia, si realizzava a favore di un ragazzo non ancora quindicenne.
A diciassette anni, quanti ne aveva dopo il terzo giro in Italia, il giovane musicista era ormai 'padrone' di molte tecniche e di molti stili. Ma la vocazione di Mozart era il teatro. Alla Finta semplice, tre atti di Carlo Goldoni, faceva seguito Lucio Silla, Mitridate e l'Idomeneo. 
Con la Finta giardiniera si mostrava già in atto il trapasso artistico di Mozart dal periodo giovanile a quello della maturità. Concepita secondo il modello dell'opera buffa italiana, allora imperante, essa recava già i segni della profonda evoluzione che maturerà più tardi.
All'età di vent'anni il musicista aveva già prodotto oltre duecento composizioni di tutti i generi e di ogni forma: opere teatrali e musica religiosa, musica da camera e musica sinfonica, trattate con eguale perfezione. 
Al periodo dei capolavori appartengono i melodrammi: Le nozze di Figaro..., Il ratto dal serraglio..., Don Giovanni..., Così fan tutte..., Il flauto magico..., le mirabili Sinfonie..., i Concerti per pianoforte e orchestra.
Nella sua opera sono presenti tutte le cose terrene: le dolcezze e gli amori, le speranze e gli aneliti, la gioia di vivere e il rimpianto. Il suo ingegno musicale fu così grande che poté fondersi, senza turbamenti e senza diminuzioni, non soltanto con la poesia, ma anche con l'azione, col dramma, col teatro.

Plenum gratiae et veritatis (Pieno di grazia e di verità) - L'alleanza di queste due parole si addice a Mozart e lo definisce tutto. Le verità più alte o più profonde egli le esprime con grazia. Il suo genio possiede il segreto di dire ogni cosa, anche ciò ch'è terribile, senza alzare la voce. Sulle cose serie, e perfino sulle cose sante, Mozart ha posato mani altrettanto pure, ma anche altrettanto libere, di quelle di un fanciullo.
Due mesi e cinque giorni dopo la prima rappresentazione del Flauto magico, esattamente il 5 dicembre 1791, Mozart moriva. Non aveva ancora compiuto il trentacinquesimo anno. L'ultima sua composizione d'arte era stato il Requiem, incominciato a scrivere per incarico di uno sconosciuto - in realtà un emissario del conte Walsegg - che gli anticipò un acconto sul compenso pattuito. 

“Il suo fondo - ha detto stupendamente il filosofo Taine - è l'amore assoluto della bellezza compiuta e felice. Una simile bellezza non esiste che in Dio: soltanto accanto a Lui potremo ritrovarla e amarla di un simile amore”.

“Qual è dunque la vita a cui questo genio si richiama - si chiede il critico musicale Bellaigue -, con cui s'accorda? Non è la vita presente, bensì l'altra, quella in cui nulla più sarà doloroso, tutto sarà risolto”.


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Sta... per sempre...

2 commenti:

Marianna S. ha detto...

un genio...secondo solo a Bach...secondo me naturalmente....
ciao Loris :-*

zloris ha detto...

...ciao Marianna :-*