lunedì 27 febbraio 2012

È VENUTO LO PAPA SANTU - Canzone napoletana di protesta


     
È_VENUTO_LO_PAPA_SANTU

È venuto lo papa santu
ch'ha portato li cannoncini
p'ammazzà li giacobini
et voilà et voilà
cauci in culu a li libbertà.

È venuto lo francese
co no mazzo de' carte 'mmano
liberté égalité fraternité
tu rubbi a me io rubbo a te.



È venuto il papa santo
Che ha portato i cannoncini
per ammazzare i giacobini
et voilà et voilà
calci nel sedere alla libertà

È venuto il francese
con un mazzo di carte in mano
liberté égalité fraternité
tu rubi a me e io rubo a te.



Sotto questo titolo, Roberto Leydi raccoglie due canti di diversa provenienza, accostabili per stile e contenuti.
Non è improbabile che appartengano al medesimo canto, e precisamente alla famosa canzone dei lazzaroni realisti... Proprio per il suo carattere di protesta immediata e diretta, quasi un'invettiva, la canzone dei lazzaroni non dovette certo presentarsi in un unico modello e in un'unica versione. Fu, probabilmente, un assieme quanto mai vario e variabile di strofette.
Ambedue i documenti provengono dal Napoletano e sono stati pubblicati dal D'Ayala il primo, dal D'Ancona il secondo.

Qualche osservazione:

“Et voilà... No mazzo de carte”: probabile riferimento alle tasse e alla coscrizione obbligatoria. “Liberté, égalité, fraternité”: Libertà, eguaglianza, fraternità: il motto della Rivoluzione francese.


VEDI ANCHE . . .

DALL’ETÀ NAPOLEONICA, LA RESTAURAZIONE, IL RISORGIMENTO - Canzoni di protesta






Sta... sempre e per sempre....

2 commenti:

TheSweetColours ha detto...

napoletana... ma non la conoscevo...

Marianna S. ha detto...

ma dai....mai sentita questa!!!