giovedì 16 febbraio 2012

4 - MUSICA ROMANTICA - L'opera nel primo Ottocento (Romantic Music - The opera in the early Nineteenth Century)

Luigi Cherubini 
  
E' ancora l'Italia, in questo campo, a esprimere la musica più importante. Il panorama operistico degli altri paesi non offre, nel primo Ottocento, elementi di grande interesse. In Francia l'italiano Luigi Cherubini compone la “Medea" e "Le due giornate", opere in parte legate alla tradizione classica e in parte vagamente anticipatrici delle novità romantiche.
   
Gaspare Luigi Pacifico Spontini
        
Sempre in Francia, un altro italiano, Gaspare Luigi Pacifico Spontini (Maiolati, 14 novembre 1774 – Maiolati, 24 gennaio 1851) presentò opere dignitose quali "La Vestale" e "Ferdinando Cortez".
In Germania, l'opera - sino ad allora decisamente influenzata dall'esperienza italiana e francese - ha una svolta con Weber che con il suo "Franco Cacciatore" si ricollega, in maniera abbastanza originale, alle tradizionali rappresentazioni tedesche musicate e parlate (i Singspiels).
Ma, ripeto, è in Italia che l'opera segna una nuova tappa del suo cammino: a farla progredire contribuisce, in modo particolare, la personalità musicale, davvero fuori del comune, di un autentico genio, Gioachino Rossini.
  
Niccolò Paganini
  
Tra gli italiani, nel campo del concerto, troviamo il nome famoso di Niccolò Paganini (Genova, 27 ottobre 1782 – Nizza, 27 maggio 1840), insuperato virtuoso del violino ma le cui opere (tra le quali i 24 "Capricci", le 12 sonate per violino solo e i quattro concerti per violino e orchestra) non riescono ad andare molto oltre i confini di una tecnica peraltro prodigiosa.


Sta... per sempre....

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