giovedì 16 febbraio 2012

3 - MUSICA ROMANTICA - Il concerto e la musica per pianoforte ( (Romantic music - The concert and music for piano)



Un rapido sguardo a quanto offre, nella prima metà dell'Ottocento, il concerto e la musica per pianoforte.

Grazie soprattutto a ciò che aveva fatto in questo campo Mozart, il concerto per pianoforte diviene nei primi anni del XIX secolo il più diffuso tra gli intrattenimenti musicali, caratterizzato all'inizio dalla ricerca un tantino esasperata del virtuosismo. Naturalmente le cose più alte vengono da Beethoven (Concerto in do minore e in sol maggiore).
Ma si distinguono anche i già citati Robert Schumann (bellissimo il suo concerto in la minore), Mendelssohn e Weber (importante quest'ultimo per i suoi concerti per clarinetto) mentre due musicisti apportano a questo genere un contributo di notevole ampiezza: si tratta di Fryderyk Franciszek Chopin, il cui nome è noto anche nella variante francesizzata Frédéric François Chopin (Żelazowa Wola, 22 febbraio o 1º marzo 1810 – Parigi, 17 ottobre 1849), polacco..., e Franz Liszt, conosciuto in ungherese come Ferenc Liszt, e in tedesco anche come Franz von Liszt (Raiding, 22 ottobre 1811 – Bayreuth, 31 luglio 1886), ungherese. Soprattutto quest'ultimo (di cui celeberrime sono le "Rapsodie ungheresi") introdusse nella struttura del concerto per piano ardite innovazioni.
   
Franz von Liszt
   
Sia Schumann, che Liszt e Chopin s'affermarono con grande vigore nella composizione libera per pianoforte, con pezzi che rappresentano forse il prodotto più tipico del romanticismo musicale. Chopin, che compose quasi esclusivamente per pianoforte, risolse tutti I problemi che ancora restavano della fase di trapasso dal Classicismo al Romanticismo, abbandonando, persino nei titoli, le forme classiche. Egli infatti preferì le forme di danza (mazurca, polacca, valzer) o "da salotto" (ballata, notturno, scherzo). Grande importanza hanno nella produzione chopiniana gli "studi" (op. 10 e op. 25) che elevarono la tecnica pianistica a livelli sino allora sconosciuti. Ispirata in prevalenza al canto e alla danza nazionali, la musica di Chopin è estremamente suggestiva, sentimentale e aristocratica a un tempo, originalissima. Vale, a giustificarne il successo, quanto già detto per Beethoven: notturni, valzer e ballate di Chopin godono ancora oggi di un pubblico eccezionalmente esteso e anch'essi vengono continuamente utilizzati e rielaborati (e spesso "malmenati") dai moderni cultori dell'arrangiamento.


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Sta... per sempre.............


1 commento:

Laura ha detto...

Ciao, Loris, ti lascio un salutino :-)