sabato 17 dicembre 2011

4 - LA MUSICA SACRA - The sacred music (Missa solemnis)




___Dal XVII secolo in poi, la storia della musica sacra si confonde con quella della musica profana. La messa, il mottetto e l'oratorio subirono notevoli modificazioni; nella messa venne introdotto l'accompagnamento strumentale assieme ad elementi melodrammatici (arie, duetti e recitativi), che si alternano ai cori. Anche il mottetto si adeguò alle nuove forme del linguaggio musicale (mottetto concertato, mottetto-cantata, gran mottetto) e nella sua forma originaria venne conservato solo dai musicisti della scuola bolognese. Ancora nell'ambito ecclesiastico nacquero le opere di Frescobaldi (1583-1643) e di Bach (1685-1750), che nei suoi “Corali” si ispirò agli inni luterani e compose numerose “Cantate sacre”, due “Passioni” (secondo San Giovanni, 1724; secondo San Matteo, 1729) e la “Messa in si minore”.
Le storie del Vecchio Testamento e gli episodi della storia ebraica suggerirono ad Händel (1685-1759) il tema di numerosi oratori.
Altri capolavori della musica sacra sono le “Messe” di Mozart (della “Incoronazione”, 1722..., “Missa solemnis K.337”, del 1780..., “Missa in do minore K.427”, del 1783 e il “Requiem in re minore K.626”, del 1791) e di Rossini (“Petite messe solennelle”, del 1836).
A quest'ultimo si deve anche uno splendido “Stabat Mater” (ultimato nel 1841).

Ricordo anche la “Messa in do maggiore” e la “Missa solemnis” di Beethoven..., la “Messa da Requiem” e le altre opere sacre di Verdi (“Pater Noster”..., “Ave Maria”..., e i “Quattro pezzi sacri”).

Fra le opere contemporanee sono particolarmente importanti la “Sinfonia di Salmi” (1930) e il “Canticum sacrum ad honorem Sancti Marci nomini” (1955) di Stravinskij, la “Messa glagolitica” (1926) di Janacek, l'oratorio “La scala di Giacobbe” (1912, incompiuto), i cori a cappella “Tremila anni” (1949) e “De Profundis” (1950) di Schönberg.


Sta...

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