lunedì 21 novembre 2011

ADDIO LUGANO BELLA (Goodbye beautiful Lugano) - Pietro Gori (Testo e video)

Pietro Gori
    
ADDIO A LUGANO

Addio Lugano bella
o dolce terra pia
scacciati senza colpa
gli anarchici van via
e partono cantando
con la speranza in cor.
E partono cantando
con la speranza in cor.

Ed è per voi sfruttati
per voi lavoratori
che siamo ammanettati
al par dei malfattori
eppur la nostra idea
è solo idea d'amor.
Eppur la nostra idea
è solo idea d'amor.

Anonimi compagni
amici che restate
le verità sociali
da forti propagate
è questa la vendetta
che noi vi domandiam.
E questa la vendetta
che noi vi domandiam.

Ma tu che ci discacci
con una vil menzogna
repubblica borghese
un dì ne avrai vergogna
noi oggi t'accusiamo
in faccia all'avvenir.
Noi oggi t'accusiamo
in faccia all'avvenir.

Banditi senza tregua
andrem di terra in terra
a predicar la pace
ed a bandir la guerra
la pace per gli oppressi
la guerra agli oppressor.
La pace per gli oppressi
la guerra agli oppressor.

Elvezia il tuo governo
schiavo d'altrui si rende
d'un popolo gagliardo
le tradizioni offende
e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.
E insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.

Addio cari compagni
amici luganesi
addio bianche di neve
montagne ticinesi
i cavalieri erranti
son trascinati al nord.
E partono cantando
con la speranza in cor.

  

Maria Carta ha cantato le melodie della Sardegna. Ma, il suo canto ha dato voce anche a tutti coloro che lottano per la libertà, i diritti e la giustizia sociale.

  
Quando Pietro Gori scrisse questa canzone era in carcere a Lugano, in seguito all'arresto del luglio 1894..., la cantò quando - insieme  ad altri dodici fuoriusciti italiani - fu costretto a lasciare la Svizzera per motivi politici.
"Addio a Lugano" conobbe una popolarità enorme, di volta in volta adattata nel testo ("i socialisti van via"..., "i partigiani van via"..., ecc.ecc.) ad indicare i sentimenti di chi è costretto, per un ideale politico, a prendere la via dell'esilio.
Pubblicata più volte ("Canti anarchici" di Settimelli e Falavolti), più volte raccolta in tutta Italia (con qualche differenza non significativa), è senz'altro una delle canzoni politiche italiane ancora oggi più eseguite.





Sta....per sempre....

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